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La Valle del Tevere

La Valle del Tevere vista da BomarzoIl corso del Fiume Tevere fa da confine orientale della Tuscia Viterbese: antico limite tra l'Etruria ed il mondo italico, oggi lo è tra il Lazio settentrionale e l'Umbria.
La valle del Tevere ha rivestito nell'antichità un ruolo fondamentale nei rapporti tra le popolazioni dell'Italia antica, più spesso quello di collegamento tra i popoli e le culture che di confine invalicabile. Numerosi studi e ricerche attestano che la valle tiberina ha avuto il ruolo di principale via di comunicazione (terrestre e fluviale) dell'Italia centrale, sin dall'età preistorica.
Lungo il corso del fiume sono transitate merci, animali, uomini, idee che hanno contribuito alla nascita della cultura del nostro paese. In età etrusca si svilupparono diversi centri lungo il suo corso, grazie al controllo dei traffici che passavano sul territorio di propria competenza: tra questi Orte, Civita Castellana, Capena e Veio. I corredi funerari scavati dagli archeologi testimoniano la prosperità raggiunta in essi, grazie alla circolazione di beni e all'imposizione di dazi.
A Civita Castellana (Falerii Veteres), capitale dello stato falisco, sin dal VII secolo a.C. sono presenti botteghe di ceramisti e ceramografi: una tradizione millenaria, viva ancora oggi, favorita dall'abbondanza di argilla quale materia prima.
In età romana il fiume era la principale via di comunicazione tra l'Etruria, la Sabina e Roma: il suo corso, facilmente navigabile in tutti i periodi dell'anno, era solcato da barche e battelli fluviali che trasportavano nell'Urbe una grande quantità di merci, in particolare prodotti agricoli e materiali per la costruzione.
Le fertili terre della valle del Tevere, costituite da depositi alluvionali ottimi per le colture, sono ancora oggi intensamente utilizzate soprattutto per i cereali, i legumi, la vite e numerose qualità di ortaggi.
L'importanza di quest'asse di comunicazione tra il sud ed il nord della penisola, nell'antichità come oggi, è confermata dalla presenza della principale via di comunicazione terrestre (Autostrada A1) e ferroviaria (Ferrovia Roma-Milano) del Paese. La vicinanza di questi assi viari al capoluogo viterbese, raggiungibile con la ferrovia Viterbo-Orte ed il raccordo autostradale Viterbo-Orte, favoriscono lo spostamento di uomini e merci, rendendo più semplice raggiungere il territorio della provincia per commercio o per turismo.
Al turista consigliamo di godere dello spettacolo della Valle del Tevere da una delle numerose balconate panoramiche presenti nei numerosi paesi della Tuscia che vi si affacciano suggestivamente, come Castiglione in Teverina, Bomarzo, Bassano in Teverina ed Orte, magari degustando un bicchiere dell'ottimo vino locale.



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