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NOTIZIE DALLA TUSCIA VITERBESE

"Orii del Lazio": al via l'edizione 2012
Sono aperti i termini per partecipare alla nuova edizione del concorso che premia e valorizza i migliori oli extravergine di oliva regionali.

Giunge alla 19a edizione "Orii del Lazio", il concorso indetto da Unioncamere Lazio in collaborazione con le Camere di Commercio associate, per l'assegnazione dei premi regionali ai migliori oli extra vergine di oliva.
L'iniziativa, nata come procedura di selezione del prestigioso concorso nazionale "Ercole Olivario", ha poi assunto un'identità propria affermandosi sempre più come un appuntamento molto apprezzato dalle imprese, come testimoniato dal crescente numero di partecipanti.

"La premiazione e le iniziative di marketing legate al concorso - dichiara Ferindo Palombella, Presidente della Camera di Commercio di Viterbo - consentono alle aziende vincitrici di valorizzare concretamente i loro prodotti e di promuoverli nella Capitale. Per le nostre produzioni, che possono vantare anche le due DOP Canino e DOP Tuscia, ci sono ottime possibilità di ben figurare così come avvenuto negli scorsi anni. Per questo invito i produttori a partecipare, confrontandosi con gli oli delle altre province laziali".

Il concorso è aperto agli olivicoltori produttori in proprio, agli oleifici cooperativi, alle organizzazioni di produttori come consorzi, cooperative, reti d'impresa con sede nella regione, per il prodotto proveniente da oliveti del Lazio e anche a tutti i soggetti sottoposti al sistema dei controlli detentori, nella relativa zona di origine, di prodotto pronto per l'immissione al consumo con certificazione DOP. Verranno premiati oli extravergine d'oliva di qualità ottenuti da olive prodotte nelle zone a denominazione d'origine, già riconosciute in ambito comunitario e anche gli oli ottenuti da olive prodotte nei diversi ambiti territoriali italiani. La premiazione per ogni categoria nominerà i vincitori delle varie sezioni i cui oli potranno accedere al Premio nazionale "Ercole Olivario".
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 25 gennaio 2012.
Tutta la modulistica è disponibile sul sito: www.vt.camcom.it.

Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Agricoltura della Camera di Commercio di Viterbo, Viale Trieste n. 127 - Viterbo, tel. 0761.290954.

Viterbo, 10 gennaio 2012

Artigianato: una vetrina su internet per le imprese artistiche e tradizionali della Tuscia
Sul sito della Camera di Commercio di Viterbo consultabili i profili delle imprese artigiane che possono fregiarsi del contrassegno di origine e qualità secondo quanto previsto dalla nuova normativa regionale.

Una vetrina on line per le imprese artigiane riconosciute per le loro lavorazioni artistiche e tradizionali di origine e qualità. È quanto propone la Commissione Provinciale per L'Artigianato (CPA) nel sito istituzionale della Camera di Commercio di Viterbo: www.vt.camcom.it.
Secondo la nuova normativa regionale le categorie previste per la lavorazione artigiana artistico e tradizionale sono: ceramica, legno, metalli comuni, metalli pregiati e pietre. Per lavorazioni artistiche vanno considerate le creazioni, le produzioni e le opere di elevato valore estetico o ispirate a forme, modelli, decori, stili e tecniche che costituiscono gli elementi tipici del patrimonio storico e culturale, anche con riferimento a zone di affermata ed intensa produzione artistica, tenendo conto delle innovazioni che, nel compatibile rispetto della tradizione artistica, da questa prendano avvio e qualificazione, nonché le lavorazioni connesse alla loro realizzazione. Mentre per lavorazioni tradizionali vanno considerate le produzioni e le attività di servizio realizzate secondo tecniche e modalità consolidate, tramandate nei costumi e nelle consuetudini a livello locale o regionale.
Per la provincia di Viterbo sono inserite nell'apposito elenco dell'artigianato artistico e tradizionale, consultabile nella vetrina delle imprese su internet: "Mastro Cencio" di Vincenzo Dobboloni di Civita Castellana, Elena Urbani di Bomarzo e "La Fornace" di Pietro Facchini di Celleno (lavorazione artigianali della ceramica), "La Ciarla" di Pietro Mastrandrea di Faleria (lavorazione artigiana del legno e affini); Pina Perazza di Vignanello, Danilo Bonucci e Damian_Preece di Viterbo (lavorazione artigiana di metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure e lavorazioni affini).

"Ritengo che la vetrina delle imprese che hanno ottenuto il contrassegno d'origine e qualità - afferma Luigi Cola, presidente della CPA e della CRA (Commissione Regionale per l'Artigianato) - non solo contribuisca a far conoscere e a valorizzare le attività artistiche del comparto, ma stimoli altre aziende a intraprendere il percorso per ricevere questo importante riconoscimento. Del resto, come emerge dal recente rapporto di ricerca sull'artigianato artistico e tradizionale a cura di Bic Lazio, gli operatori segnalano, tra le priorità, proprio le politiche di marchio, evidenziando la necessità di un'azione di comunicazione e promozione che trasmetta al consumatore il valore aggiunto del prodotto fatto a mano. La Tuscia - prosegue Cola - è ricca di realtà che meritano il contrassegno, non solo nei settori che dispongono del disciplinare di produzione. Il mio impegno nella CRA è infatti rivolto a far sì che a breve siano approvati i disciplinari anche per le altre attività. Il lavoro che stiamo compiendo è delicato e complesso, perché si tratta di fissare, in modo rigoroso, i requisiti che le imprese devono possedere per fregiarsi del riconoscimento. È nostro dovere garantire e tutelare la qualità, fattore trainante per l'economia dei territori".

"Qualità, tradizione, territorio e passione - dichiara il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella - sono i valori che ispirano molte delle produzioni artigianali della Tuscia, suscitando apprezzamenti soprattutto tra chi ricerca l'originalità e l'affidabilità dei prodotti. L'auspicio è che il riconoscimento regionale per le lavorazioni artistiche e tradizionali si estenda a un numero crescente di imprese e divenga un efficace strumento di promozione e valorizzazione".

Per ottenere il riconoscimento di impresa operante nel settore dell'artigianato artistico e tradizionale, e utilizzare quindi l'apposito contrassegno di origine e qualità, è necessario presentare apposita domanda alla Commissione provinciale per l'artigianato (CPA) che valuterà la richiesta in base all'analisi dei requisiti fissati dalla normativa.
La modulistica e informazioni più specifiche sono disponibili sul sito camerale nella sezione dedicata all'Albo Imprese Artigiane. Per informazioni: tel. 0761.234438 - 0761.234439, marco.micheli@vt.camcom.it.

Clicca qui per l'accesso diretto alla vetrina on line dell'artigianato artistico e tradizionale

Viterbo, 27 dicembre 2011

Turismo: Il portale "Virgilio" consiglia la Tuscia per le festività natalizie
Su internet nella sezione dedicata ai viaggi l'articolo "Vivi il Natale nella terra degli Etruschi".

Il regalo che non t'aspetti per la Tuscia arriva da internet: da qualche giorno sul portale "Virgilio", tra i più importanti a livello nazionale con oltre 4 milioni di utenti al giorno, viene consigliato il territorio viterbese come meta da scegliere per le festività natalizie, con un servizio speciale realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Viterbo e patrocinato dal Comune di Viterbo intitolato: "Vivi il Natale nella terra degli Etruschi". Nell'articolo, inserito nel canale "Viaggi" ma promosso a rotazione nelle diverse sezioni del portale a partire dalla home page, si fa riferimento alla storia, alle tradizioni, al paesaggio, all'enogastronomia e ai presepi, che soprattutto in questo periodo è possibile visitare nei numerosi borghi medievali. Inoltre nella stessa pagina è presente un banner dedicato al progetto di turismo integrato "Welcome in Tuscia" proposto dall'Ente camerale.
"Si tratta di una delle iniziative pubblicitarie -dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - che quest'anno abbiamo messo in campo per promuovere a livello nazionale il territorio, i prodotti e le aziende locali. Un impegno che contribuisce ad affermare la nostra immagine oltre i confini provinciali e di cui i nostri imprenditori sono sempre più consapevoli".
Nel 2011 la Camera di Commercio di Viterbo ha pubblicizzato le eccellenze del territorio attraverso i progetti "Marchio Tuscia Viterbese", "Welcome in Tuscia" e "Feste del Vino, Castagna e Olio della Tuscia" su: le Guide de L'Espresso "I Ristoranti d'Italia 2012" e "I Vini d'Italia 2012; la Guida di La Repubblica "I Ristoranti di Roma 2011-2012"; le Guide del Gambero Rosso "Roma 2012" e "Oli d'Italia 2011"; le Guide dell'editore La Pecora nera "Roma nel Piatto" e "Roma per il Goloso"; le Guide del Touring Club "L'Italia delle Terme", "Manuale del Socio2011-2012", "Italia delle Tradizioni", "Verde Lazio", "Qui Touring"; sui portali internet "Touring.com" e "Roma.Corriere.it"; sulle pagine regionali e nazionali dei quotidiani "La Repubblica", "Il Corriere della Sera", "Il Messaggero", "Il Sole 24 Ore", "Il Tempo", "La Gazzetta dello Sport". Inoltre è stata svolta una campagna radiofonica con la testata "Radio Radio".
"Sappiamo che si tratta di interventi che da soli -aggiunge Palombella - hanno un impatto contenuto e che occorrono maggiori risorse e una strategia condivisa con gli altri Enti per ridurre le distanze con le altre realtà. Tuttavia riteniamo che sia questa la strada su cui procedere, insieme ad azioni di marketing sul territorio, per elevare l'attrattività del nostro territorio sia per il turismo e sia per il comparto agroalimentare".


Link per consultare direttamente l'articolo: http://viaggi.virgilio.it/publiredazionale/latuscia-natale/index.html

Viterbo, 23 dicembre 2011

Palombella: "A tavola e sotto l'albero mettiamo prodotti tipici della Tuscia"
Grande successo per "Gustose Feste, l'iniziativa proposta dalla Camera di Commercio di Viterbo per il ponte dell'Immacolata dedicata ai prodotti a Marchio Tuscia Viterbese e alle Nocciole dei Cimini.

Un Natale all'insegna dei prodotti tipici di qualità della Tuscia. E' questo il messaggio che dal centro storico di Viterbo è partito con "Gustose Feste", l'iniziativa organizzata per il ponte dell'Immacolata dalla Camera di Commercio, in collaborazione con il Comune, per promuovere le eccellenze enogastronomiche locali e le ceramiche artistiche.
Oltre duemila persone tra turisti, visitatori e appassionati di enogastronomia - provenienti da Lombardia, Toscana, Campania, Calabria e soprattutto da Roma, oltre ovviamente ai viterbesi - hanno potuto apprezzare in piazza san Carluccio olio, salumi, formaggi, patate, miele, dolci e vino presentati da 35 aziende del Marchio Tuscia Viterbese, scoprendo l'ampiezza e la qualità dell'offerta agroalimentare della provincia di Viterbo.
Grande successo hanno riscosso i laboratori del gusto dedicati a salumi, formaggi, olio e vino realizzati in collaborazione con Slow Food e con esperti di enogastronomia come Carlo Zucchetti, Barbara Bartolacci, Antonio Quattranni, Italo Arieti, Francesca Mordacchini Alfani e Patrizio Mastrocola. Una vera e propria attrazione hanno rappresentato i due showcooking, ovvero la preparazione in diretta di piatti dedicati alle nocciole, con gli chef dei ristoranti stellati dalla Guida Michelin Danilo Ciavattini e Iside De Cesare, rispettivamente dell'Enoteca "La Torre" e "La Parolina".
Inoltre il padiglione interamente dedicato alla Nocciola Tonda Gentile Romana, di cui la Tuscia vanta la Dop, ha messo in mostra cioccolatini, tozzetti, salse, dolci e non solo proposte da una ventina di aziende locali pronte a dare la massima valorizzazione a un prodotto di cui la Tuscia è particolarmente ricca. Un'iniziativa realizzata nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole "Miglioramento della filiera corilicola laziale" (D.D. MIPAAF 17304 del 14.09.2011), realizzato da AOP Nocciola Italia, CeFAS e Università degli Studi della Tuscia.
I quattro giorni di "Gustose Feste" hanno coinvolto anche le Botteghe del Gusto del centro storico - "TrediciGradi", Magnamagna - che per l'occasione avevano predisposto menù e aperitivi dedicati alle nocciole. Inoltre, vanno sottolineate le due passeggiate-racconto particolarmente affollate: "Viterbo medioevo-novecento, fondazioni, bombardamenti, ricostruzioni" e "Viterbo città di mare, Viterbo secondo Dante & Fellini". A condurre tra i vicoli e le piazze del centro storico una guida d'eccezione come Antonello Ricci, il quale ha proposto un modo originale di scoprire la città.
"Visitando gli spazi espositivi - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ho colto la presenza di un pubblico veramente interessato alla cultura enogastronomica della Tuscia, che vuole essere informato sulla provenienza dei prodotti, sulle storie dei produttori, sulle modalità di lavorazione, sulle proprietà organolettiche e salutistiche. Un interesse che genera maggiore consapevolezza e invoglia agli acquisti, soprattutto per questo Natale, nelle Botteghe nel Gusto o direttamente dai produttori. Da qui il forte invito a portare a tavola per le festività natalizie e a regalare cesti con i prodotti tipici della Tuscia".

Viterbo, 14 Dicembre 2011

La Nocciola Tonda Gentile Romana regina nel centro storico di Viterbo
Nell'ambito della manifestazione enogastronomica "Gustose feste", proposta dalla Camera di Commercio di Viterbo fino a domenica 11 dicembre esposizioni, degustazioni guidate e incontri dedicati alla nocciola dei Cimini.

Torroni, cioccolatini, tozzetti, salse, dolci e non solo: quante prelibatezze in degustazione fino a domenica 11 dicembre nel centro storico di Viterbo in occasione della manifestazione enogastronomica "Gustose Feste".
Questa mattina il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella e l'assessore alla cultura del Comune di Viterbo Enrico Contardo, insieme ad alcuni rappresentanti dei produttori di nocciole della Tuscia, hanno inaugurato la tensostruttura allestita in piazza San Carluccio interamente dedicata alla Nocciola Tonda Gentile Romana, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole "Miglioramento della filiera corilicola laziale" (D.D. MIPAAF 17304 del 14.09.2011), realizzato da AOP Nocciola Italia, CeFAS e Università degli Studi della Tuscia.
Oltre alla possibilità di dolci degustazioni, il programma prevede dei momenti speciali che non potranno che attirare l'attenzione dei visitatori e degli appassionati di enogastronomia: venerdì 9 dicembre, alle ore 17, lo chef del ristorante Enoteca "La Torre" Danilo Ciavattini prepara in diretta il dolce "La nocciola, semifreddo di nocciole su una base di cioccolato e cereali". A seguire incontro con Italo Arieti e Francesca Mordacchini Alfani su "Le nocciole nella tradizione culinaria della Tuscia e le curiosità in guscio". Sabato 10 dicembre, alle ore 17, ancora lo show cooking questa volta condotto dallo chef del ristorante "La Parolina" Iside De Cesare che preparerà il piatto "Cappelletti di caprino e nocciole in brodo con crema di patate dell'alta Tuscia".
Il programma dedicato alle nocciole coinvolge anche le Botteghe del Gusto del centro storico TrediciGradi, Magnamagna e SubRosa che per l'occasione presentano menù a tema, aperitivi e abbinamenti con vini e prodotti tipici a Marchio Tuscia Viterbese.
"Noto con piacere - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - che si moltiplicano le imprese locali che hanno deciso di investire sull'impiego e trasformazione della nocciola dei Cimini nei loro prodotti dolciari. Uno stimolo ulteriore a insistere sul fronte della valorizzazione e della promozione della nostra Nocciola Tonda Gentile Romana, che vede la produzione nella Tuscia ai primi posti in Italia per quantità e qualità".

La Nocciola Tonda Gentile Romana
La coltivazione del nocciolo (Corylus avellana) rappresenta, da decenni, una delle eccellenze della Tuscia Viterbese. Oltre 17.000 ettari dei terreni in gran parte ricadenti nel territorio dei Monti Cimini, ospitano questo vero e proprio fiore all'occhiello della nostra agricoltura e producono oltre 400.000 quintali di nocciole ogni anno. La nostra nocciola, la Tonda Gentile Romana, costituisce l'ingrediente principale di molti prelibatezze, soprattutto dolciarie, che quotidianamente sono presenti sulle tavole delle nostre famiglie.
Offrire il giusto tributo alla nocciola e aiutarla a farsi sempre di più conoscere ed apprezzare dal grande pubblico e non solo per la propria bontà, ma anche perché alimento dalle importanti virtù nutraceutiche, ci ha spinto a proporre al Ministero delle Politiche Agricole una nostra idea di sviluppo.
"Miglioramento della filiera corilicola laziale" è il titolo dato al progetto che è risultato tra i vincitori di un bando nazionale e che vede AOP Nocciola Italia, CeFAS e Università della Tuscia associati nel contribuire alla valorizzazione, promozione e sviluppo della produttività della nocciola. I momenti di convivialità che accompagneranno le prossime Festività Natalizie, vedranno spesso al centro della tavola frutta secca e dolci tipici. Non potrà mancare, siamo certi, la nocciola dei nostri Monti Cimini.

Viterbo, 8 Dicembre 2011

"Gustose feste" nel centro storico di Viterbo
Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre esposizioni, degustazioni guidate, pacchi natalizi ed eventi dedicati ai prodotti a Marchio Tuscia Viterbese e alle Nocciole dei Cimini.

In vista delle festività natalizie la Camera di Commercio, in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Viterbo, propone "Gustose Feste" nel centro storico di Viterbo da giovedì 8 a domenica 11 dicembre: esposizioni, degustazioni guidate, pacchi natalizi ed eventi dedicati ai prodotti a Marchio Tuscia Viterbese e alle nocciole dei Cimini.
Quattro giorni di appuntamenti per turisti, visitatori e appassionati di enogastronomia che in piazza San Carluccio e nelle Botteghe del Gusto presenti nel centro cittadino potranno scoprire e apprezzare i prodotti tipici di qualità della provincia di Viterbo.
"Così come avveniva un tempo - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - vogliamo promuovere per Natale il regalo enogastronomico e artigianale: un regalo utile, buono, di qualità, che parla dei valori veri, quelli della nostra terra".

Il programma prevede numerosi eventi tra cui: i tre laboratori del gusto "L'oro verde della Tuscia: l'extravergine. la nuova annata 2011", in collaborazione con gli assaggiatori ufficiali dell'olio extravergine d'oliva della Camera di Commercio di Viterbo; "Il cacio della Tuscia. Viaggio nella Trasformazioni del latte. Vacca, bufala, pecora e capra la variegata e qualitativa offerta della nostra terra" con Carlo Zucchetti e Barbara Bartolacci; "La norcineria di qualità nella Tuscia. Dal cintorello al cinghiale. dal salame cotto alla susianella" e presentazione del libro Viaggio nella civiltà contadina. Il maiale di Antonio Quattranni.
Inoltre i due chef dei ristoranti stellati dalla Guida Michelin Danilo Ciavattini e Iside De Cesare, rispettivamente dell'Enoteca La Torre e La Parolina, saranno i protagonisti degli showcooking: "La nocciola, semifreddo di nocciole su una base di cioccolato e cereali" e "Cappelletti di caprino e nocciole in brodo con crema di patate dell'alta Tuscia".
E ancora incontri su "Le nocciole nella tradizione culinaria della Tuscia e le curiosità in guscio", con Italo Arieti e Francesca Mordacchini Alfani e su "I presidi Slow Food della Tuscia" con Patrizio Mastrocola.
Antonello Ricci sarà poi la guida d'eccezione per due passeggiate-racconto nel centro storico: "Viterbo medioevo-novecento, fondazioni, bombardamenti, ricostruzioni" e "Viterbo città di mare, Viterbo secondo Dante & Fellini".
Per l'intera durata della manifestazione nella ex-chiesa di San Salvatore dalle ore 10 alle 19 esposizione e degustazioni di 36 aziende del Marchio Tuscia Viterbese con olio extravergine di Oliva Dop Canino e Tuscia, formaggi, salumi, patate, pane e dolci, miele, vini Doc e Igt, ceramiche artistiche.
Inoltre in piazza San Carluccio un ampio spazio è dedicato alla Nocciola Tonda Gentile Romana con dolci proposti da venti aziende della provincia Viterbo, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole "Miglioramento della filiera corilicola laziale" (D.D. MIPAAF 17304 del 14.09.2011), realizzato da AOP Nocciola Italia e CeFAS. Alle nocciole dedicano particolare attenzione le Botteghe del Gusto del centro storico "TrediciGradi", Magnamagna e SubRosa con menù a tema, aperitivi, abbinamenti di vini.

Viterbo, 6 dicembre 2011

Risplende l'oro verde della Tuscia
Fino al 18 dicembre tanti appuntamenti previsti dalle Feste dell'Olio della Tuscia nei borghi medievali di Blera, Canino, Tuscania e Vetralla.

Presentazione delle Feste dell'Olio della Tuscia in grande spolvero questa mattina in Camera di Commercio alla presenza dell'assessore regionale all'agricoltura Angela Birindelli, dell'assessore provinciale alle politiche agricole Franco Simeone, del presidente dell'Ente camerale Ferindo Palombella, dei vertici delle associazioni di Cia, Coldiretti e Confagricoltura e dei rappresentati dei Comuni e Proloco protagonisti delle Feste con le loro molteplici iniziative. Un'occasione privilegiata per parlare di produzione agroalimentare e di turismo enogastronomico, due leve particolarmente importanti per lo sviluppo della Tuscia.

"La valorizzazione delle Feste dell'Olio - ha dichiarato Ferindo Palombella - va ben oltre la promozione dell'evento locale in quanto tale, ma s'inserisce in una strategia di marketing territoriale che tiene conto della rilevanza produttiva e della qualità del nostro olio rappresentato dalle Dop Tuscia e Canino, nonché dai prestigiosi premi conseguiti da anni nei più importanti concorsi oleari nazionali. Anche se sono convinto che per far decollare le nostre produzioni nei mercati dobbiamo puntare sulla realizzazione dei Consorzi di tutela, lo strumento privilegiato per dare maggiore continuità e incisività alla promozione ed estendere la qualità e la quantità della produzione".

"Quella dell'olivicoltura è una delle tradizione agricole più importanti e più longeve della nostra terra - ha detto l'assessore provinciale alle politiche agricole, Franco Simeone - che nel corso dei secoli si è andata affermando sempre di più, grazie al lavoro dei produttori e delle aziende locali. Abbiamo in mano un grande tesoro che si lega perfettamente all'ottimo posizione geografica che può vantare la nostra terra. E' proprio sul binomio qualità e geografia che dobbiamo puntare per cercare di promuove maggiormente un prodotto che in molti ci invidiano. Allo stesso tempo dobbiamo cercare di scoprire nuovi mercati, ne abbiamo uno alle porte, quello di Roma, che se sfruttato a dovere rappresenta una piazza e una vetrina importante per l'intera agricoltura della Tuscia".
"Sostenere la Festa dell'Olio della Tuscia significa sostenere un settore strategico per la nostra economia. Nella provincia di Viterbo l'olio rappresenta un prodotto d'eccellenza, basti pensare che qui si producono ben due denominazioni di origine protetta quali l'olio extravergine di oliva di Canino Dop e l'olio extravergine di oliva Tuscia Dop. Una qualità che viene confermata dall'ottima produzione di quest'anno. Rimangono tuttavia le debolezze strutturali e le forti difficoltà del settore che impediscono al nostro olio di essere forte sui mercati. Per questo la Regione Lazio è fortemente impegnata nell'adottare tutti gli strumenti per la sua valorizzazione. Attraverso il Psr abbiamo aperto alcuni bandi in cui l'olio è sicuramente al centro dell'attenzione. Tra questi in particolare la misura con la quale intendiamo rilanciare i Consorzi di tutela, quali strumenti indispensabili per garantire l'unicità delle produzioni Dop, sostenere le imprese e la loro competitività sui mercati. Oltre al Psr, l'assessorato alle Politiche agricole del Lazio sta per varare un ricco programma di iniziative dedicate alla promozione dell'olio e alla valorizzazione economica dell'intero territorio della Tuscia".

La campagna olearia 2011-2012, appena conclusa, ha confermato l'alta qualità dell'oro verde del Lazio. Quest'anno sono state prodotte circa 30 mila tonnellate di olio, il 6% della produzione nazionale. Nella provincia di Viterbo l'incidenza della superficie olivetata rappresenta il 24% dell'intera superficie regionale ad olivo.Per approfondire scarica i dati della campagna 2011-12.

Le Feste dell'Olio della Tuscia, realizzate con il il patrocinio dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, anche quest'anno coinvolgeranno fino al 18 dicembre i i borghi medievali di Blera, Canino, Tuscania e Vetralla con un programma di oltre 100 appuntamenti tra degustazioni guidate, stand enogastronomici, incontri e visite ai frantoi per assaggiare l'olio novello.

Per dare ulteriore risonanza alle Feste la Camera di Commercio e la Provincia di Viterbo, con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, hanno predisposto un piano di comunicazione orientato non solo a informare, ma anche ad attrarre e incuriosire i visitatori della Tuscia, della Capitale e delle province limitrofe. Sul sito www.welcomeintuscia.it e sulla pagina Facebook "Welcome in Tuscia" sarà possibile conoscere tutti gli appuntamenti costantemente aggiornati.

Viterbo, 30 novembre 2011

Artigianato: un premio per le imprese più longeve
Bando della Commissione provinciale per l'artigianato di Viterbo in collaborazione con la Camera di Commercio per premiare la fedeltà al lavoro artigiano.

La Commissione provinciale per l'Artigianato di Viterbo, in collaborazione con la Camera di Commercio, ha indetto il Premio fedeltà al lavoro artigiano, riservato agli imprenditori che si sono distinti per la continuità della loro attività artigianale.
Il Bando del Premio prevede due categorie di riconoscimenti:
1) i titolari di imprese individuali artigiane e i soci di società artigiane che abbiano esercitato l'attività per almeno 40 anni, alle quali saranno riservati n. 30 riconoscimenti;
2) gli imprenditori eredi/continuatori subentrati nella gestione di imprese con almeno 60 anni di attività, ai quali saranno riservati n. 10 riconoscimenti.

"Al termine dei cinque anni di mandato - dichiara Luigi Cola, presidente Commissione provinciale per l'artigianato di Viterbo - che ha visto la puntuale verifica dei requisiti per le iscrizioni all'Albo imprese artigiane, ci è parso doveroso istituire un riconoscimento che premiasse la continuità degli imprenditori nel lavoro artigiano".
Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella: "In una provincia in cui si registra percentualmente un elevato tasso di chiusura delle attività imprenditoriali, iniziative come questa valorizzano l'impegno quotidiano e costante di donne e uomini del comparto artigiano, spesso anche a costo di duri sacrifici. Sono convinto che grazie a questo Premio emergerà un bello spaccato di una Tuscia che crede nell'importanza dello sviluppo duraturo, offrendo valide testimonianze e spunti per essere più fiduciosi per il futuro".
Il Premio fedeltà al lavoro artigiano, promosso in collaborazione con CNA e Confartigianato, prevede per il prossimo 30 novembre la data ultima per la presentazione delle domande. Sono ammissibili soltanto le richieste presentate dagli imprenditori titolari e soci di imprese iscritte all'Albo delle imprese artigiane al momento della presentazione della domanda. La graduatoria, stilata in base al requisito dell'anzianità, sarà approvata dalla Commissione e pubblicata sul sito della Camera di Commercio di Viterbo. La cerimonia di premiazione si terrà in data e luogo da stabilirsi.

Le domande di partecipazione al concorso devono essere redatte esclusivamente mediante la modulistica disponibile sul sito camerale (www.vt.camcom.it), redatte in carta libera, e consegnate a mano o trasmesse a mezzo raccomandata A.R. o mediante P.E.C. al seguente indirizzo: Commissione Provinciale per l'Artigianato presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Viterbo - Via F.lli Rosselli n. 4, Viterbo.

Per tutte le informazioni sul bando: tel. 0761 234438-9 e-mail: marco.micheli@vt.camcom.it.

Viterbo, 17 novembre 2011

La Trebotti pluripremiata al Winefestival di Merano
Consegnati all'azienda vitivinicola di Castiglione in Teverina il Premio Eco-Friendly 2012 e il Premio Michele D'Innella


La Guida ViniBuoni d'Italia di Touring Editore, diretta da Mario Busso, ha assegnato due riconoscimenti prestigiosi all'azienda vitivinicola della Tuscia Trebotti: il Premio Eco-Friendly 2012 riservato a chi si è distinto nella tutela e nella salvaguardia dei valori propri della cultura enologica, dell'ecosostenibilità e del territorio in cui la vitivinicoltura, e il Premio Michele D'Innella per la comunicazione in campo enologico.
Per l'azienda di Castiglione in Teverina, inserita tra i licenziatari del Marchio Tuscia Viterbese, è la dimostrazione di come anche una piccola e giovane realtà può concretizzare progetti importanti come "VINI 3S - Sostenibilità ambientale".
Il progetto di "Sostenibilità ambientale" è nato dalla collaborazione scientifica della nostra azienda con il prof. Riccardo Valentini e il prof. Fabio Mencarelli del Dipartimento per l'Innovazione dei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell'Università degli Studi della Tuscia, il dott. Pasquale Cirigliano del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura - Unità di Ricerca per la Viticoltura di Arezzo (CRA-VIC) e il dott. Nicola Silvestri LAND LAB dell'Istituto S. Anna di Pisa.
"La business idea della Trebotti - spiega Ludovico Botti - è stata fin dall'origine quella di legare le attività aziendali all'organizzazione di eventi culturali e artistici (il motto è stato da subito Vino Arte e Cultura), pensando ad un fare impresa innovativo e inclusivo. Tutto ciò in una visione più ampia di partecipazione, condivisione e diffusione della cultura agricola, non più concepita come semplicemente genuinità, bensì anche come alta qualità delle produzioni, attenzione nei confronti di tutti gli stakeholder, rispetto dell'ambiente in tutti i dettagli. In sintesi, la creazione di valore da parte della Trebotti persegue una visione che mira alla sostenibilità non solo economica ma anche sociale e ambientale".
Trebotti nasce nel 2003 ma con alle spalle una lunga tradizione famigliare nel mondo vitivinicolo, nella provincia di Treviso, che ha portato i tre fratelli Botti a proseguire in quella direzione. Fin dal 2005, primo anno di imbottigliamento, la Trebotti si è impegnata a proporre vini di qualità, nel rispetto della tipicità del territorio, coltivando vitigni autoctoni, producendo olio extra vergine d'oliva delle qualità locali e miele, da arnie allevate solo nel territorio.

Viterbo, 14 novembre 2011

Primi appuntamenti con le Feste dell'Olio della Tuscia
In questo fine settimana a Blera cantine aperte, degustazioni e appuntamenti all'insegna dell'olio extravergine di oliva

Si parte in questo fine settimana con le Feste dell'Olio della Tuscia. Il primo appuntamento è con Blera che in concomitanza con l'iniziativa "Per San Martino ogni mosto diventa vino" propone tra l'altro pranzi e cene in cantina a base di piatti tipici conditi con olio novello, mostre fotografiche, artigianato, spettacoli teatrali, un convegno sull'Olio d'oliva e degustazioni guidate al frantoio "Colli Etruschi", licenziatario Marchio Tuscia Viterbese (per ulteriori informzioni: www.prolocodiblera.it).
Le Feste dell'Olio della Tuscia proseguiranno fino al 18 dicembre coinvolgendo anche i Comuni di Canino, Tuscania e Vetralla con eventi e appuntamenti conviviali alla riscoperta delle tradizioni, escursioni nei centri storici medievali, ma anche passione per un prodotto di qualità come l'olio che nella provincia di Viterbo fin dagli Etruschi è frutto di un grande amore per la terra.

Viterbo, 11 ottobre 2011

L'artigianato viterbese in mostra al MOA CASA
Dal 28 ottobre al 7 novembre 29 aziende artigiane espongono alla Fiera di Roma supportate dalla Camera di Commercio di Viterbo

Apre i battenti venerdì 28 ottobre alla Fiera di Roma la nota manifestazione di arredo e design MOA CASA dove anche quest'anno, grazie al supporto Camera di Commercio di Viterbo, sarà presente tra gli espositori una consistente rappresentanza dell'artigianato viterbese costituita da 29 aziende. Arredi e complementi, oggettistica e vetrate, porte e infissi, si distribuiranno su un'unica vasta superficie espositiva interamente personalizzata per le imprese della Tuscia, nel padiglione 3 del polo fieristico della Capitale.
"Moa Casa si conferma come un importante appuntamento - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - a cui le aziende artigiane della Tuscia tengono in modo particolare. Ed è significativo che, in una fase difficile come questa, scelgano di investire su iniziative promozionali in modo da non perdere quote di mercato e acquisire nuovi clienti, grazie a prodotti e lavorazioni che si distinguono per creatività, qualità e funzionalità".
Per la 35ª edizione della fiera sono attesi oltre 150 mila visitatori che si muoveranno tra le proposte di 250 espositori, alla ricerca della soluzione più congeniale o l'oggetto più adatto da inserire nei propri ambienti.
Le imprese della Tuscia presenti al Moa Casa sono: Anetrini, Carbognano, Lavorazioni in ferro battuto, Arboris Thema, Valentano, Porte e complementi d'arredo, Artepetra Viterbo, Camini, tavoli, oggetti d'arredo in pietra e marmo, Artigianscale Vitorchiano, Scale da arredamento, Bell'ornato Studio d'arte Civita Castellana, Vetrate artistiche e complementi d'arredo in vetro, Chic Design Civita Castellana, Arredamento, Cippitelli Federico Ronciglione, Pannellature e rivestimenti in metallo, Esclusivi Ferri Forgiati Civita Castellana, Balaustre in ferro forgiato, Falegnameria Artigiana Stem Valentano, Arredamento per interni, Falegnameria Pascucci Primo Gallese, In?ssi, mobili, arredi, Ferro Vivo Viterbo, Appendiabiti e testate letto, Fonderie Viterbesi Viterbo, Arredo giardino e illuminazione. Arredo e scale in ghisa,
Il Crognolo Tarquinia, Cucine, mobili, ?nestre, porte, Jaybe Designs Oriolo Romano,
Stampa artigianale su tessuto per confezionamento di articoli per la casa, La Bottega del Restauro Viterbo, Mobili ed oggetti restaurati, La Ciarla Calcata, Artigianato artistico tradizionale, Luciano Antonelli Viterbo, Produzione di armadi e librerie in legno su misura
Materassaio Lippi Ronciglione, Reti, materassi e poltrone, Mobili Rustici Vetralla, Mobili in massello, Paludi Daniele Arredamenti Civita Castellana, Produzione di mobili, Panetti Produzione porte Canino, Pomi Emanuele Vasanello, Lampadari, piantane, letti e oggettistica in ferro battuto Surrena Terracotta Falisca Civita Castellana, Mattoni in cotto stampati e decorati a mano, Tufitalia Civita Castellana, Manufatti in tufo e pietre naturali Zenith Rock Civita Castellana, Piani tavolo e cucina in pietra vulcanica
Inoltre spiccano le aziende della ceramica artistica di qualità a Marchio Tuscia Viterbese: Artistica di Viterbo, ceramica artistica e complementi d'arredo; Anna Cirioni di Civita Castellana, oggettistica d'arredamento e complementi per mobili in ceramica artistica; Mastro Cencio di Civita Castellana, Ceramiche artistiche d'imitazione e complementi d'arredo, pannelli tufo in affresco, Civita Castellana; Ceramica è fantasia di Capranica, lampade oggettistica ceramica artistica.

Viterbo, 26 ottobre 2011

L’OLIO DI BLERA - ottobre: dom. 23 e sab. 29. Novembre: dom. 6, dom. 13
Attraverso questo tour vi presentiamo Blera, (VT) un borgo dalle tradizioni millenarie, dagli intensi sapori, della vita quotidiana contadina e dei suoi prodotti, dell’artigianato, e di un paese dove, in una sorta di museo a cielo aperto, la storia è ancora visibile nelle affascinanti necropoli etrusche, nel centro storico medioevale, ma soprattutto nei gesti, abitudini, riti religiosi ed ospitalità degli abitanti. La scoperta del luogo si arricchirà con la condivisione di un pranzo al frantoio COLLI ETRUSCHI che vuole declamare la qualità e promuovere l’utilizzo di ciò che viene definito L’ORO DI BLERA.: l’olio extravergine di oliva.
LA RACCOLTA DELLE OLIVE IN ETRURIA - domenica 30 ottobre
La volontà di rivivere i gesti degli uomini che ci hanno preceduto ed insegnato a vivere in armonia con la Terra e dei suoi frutti ci conduce a compiere una delle attività che erano alla base della vita contadina locale e dell’alimentazione Antica ma anche Presente: la raccolta delle olive per la produzione dell’olio. Alimentarsi però non significava fare il pieno di cibo: era storia, cultura, convivialità, rassicurazione, piacere e, in ultimo, rispetto della tradizione. Nella cultura mediterranea non c'è alimento che meglio dell'olio di oliva dimostri questi legami. Riscoprire questo prezioso frutto, riconoscerne l’importanza degli utilizzi e meriti e gli apporti insostituibili alla nutrizione dell'uomo, ripetere rituali e condivisione di un raccolto ed assaporare il risultato finale è un modo per rendere omaggio ad un indiscutibile protagonista della civiltà mediterranea e farne parte.

Per il programma e le informazioni relative alle iniziative potete consultare www.collietruschi.it - info@collietruschi.it oppure www.anticopresente.it, per prenotare potete contattare: Sabrina (cell. .339.5718135 e.mail: sabrina@anticopresente.it)

Fonte: Cooperativa Agricola Colli Etruschi
Blera, 17 ottobre 2011

Al via le Feste della Castagna della Tuscia
Presentate da Camera di Commercio e Provincia di Viterbo le Feste della Castagna della Tuscia. In programma oltre 150 appuntamenti in sette Comuni dal 29 settembre al 5 novembre.

Con l'ingresso dell'autunno prendono il via anche quest'anno le Feste della Castagna della Tuscia nei Comuni di Canepina, Caprarola, Carbognano, Latera, San Martino al Cimino-Viterbo, Soriano nel Cimino e Vallerano.
In programma oltre 150 appuntamenti tra stand enogastronomici, rievocazioni storiche, musica e spettacoli, visite guidate ai palazzi storici, cene nelle taverne e ovviamente caldarroste in piazza per tutti. Un'opportunità per turisti, visitatori e popolazione locale per trascorrere i week end autunnali degustando i prodotti tipici della Tuscia, fare passeggiate tra i monti Cimini a raccoglier ricci e apprezzare gustose ricette.

"Le Feste della Castagna -dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - aiutano a mantenere vive antiche tradizioni, a scoprire e riscoprire un territorio unico, ad accrescere la diffusione di un frutto buono da mangiare e prezioso dal punto di vista nutrizionale. Ma soprattutto sottolineano il radicamento di un prodotto che detiene il 68% della produzione regionale e oltre il 10% di quella nazionale, collocandosi in Italia tra le prime province produttrici di castagne. Un'eccellenza agroalimentare che merita di essere valorizzata così come è avvenuto con il riconoscimento comunitario della Castagna Dop di Vallerano, che comunque andrebbe estesa all'intero territorio dei Cimini, e attraverso il Marchio Tuscia Viterbese per il quale si sta predisponendo un apposito disciplinare. Ma le castagne rappresentano per la Tuscia anche un bene da tutelare, specialmente con la lotta al cinipide. In tal senso possiamo dire che in questi ultimi anni, grazie all'impegno di istituzioni locali e regionali, Università, associazioni di categoria e dei produttori, si è riusciti a portare il problema all'attenzione nazionale. Il risultato è che recentemente il Ministero per le Politiche Agricole ha stanziato un milione di euro, in gran parte destinato al potenziamento dei Centri di moltiplicazione del Torymus sinesi. Un primo centro è stato già creato a Caprarola con risorse regionali e un secondo dovrebbe essere realizzato a breve. E da fonti ministeriali abbiamo appreso l'intenzione di destinare altri finanziamenti per contrastare l'emergenza, oltre alla necessità di avviare un'azione sempre più sinergica con le realtà locali".

Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso l'assessore provinciale all'Agricoltura Francesco Simeone: "Anche quest'anno Provincia e Camera di Commercio hanno voluto lanciare un messaggio di sostegno al mondo agricolo attraverso l'organizzazione delle Feste della Castagna. Purtroppo tutti siamo consapevoli delle difficoltà che il settore della castanicoltura sta vivendo ma è proprio nei momenti di difficoltà che le istituzioni sono chiamate a fare fronte comune per dare risposte concrete ai nostri agricoltori. Quegli stessi agricoltori che sono stati capaci di rendere fruttuose le aree di collina, che hanno sempre presentato difficoltà dal punto di vista della produzione, rendendole fertili, vigilando contro inondazioni ed incendi, e garantendo un'importante fonte di reddito al territorio. Non possiamo permetterci in nessun modo di perdere il prezioso contributo del mondo agricolo per la salvaguardia dell'ambiente. Regione, Provincia e Camera di Commercio devono rafforzare sempre di più le sinergie, valorizzando l'agricoltura non solo in chiave economica ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale e turistico. Le Feste della Castagna rappresentano senza dubbio un fondamentale strumento di valorizzazione e promozione del prodotto e un incentivo allo sviluppo del turismo enogastronomico".

Secondo le stime fornite dal Centro Studi sul nocciolo e castagno nel 2010 la produzione di castagne nella Tuscia ha registrato rispetto alla media 2008/2009 una contrazione dell'85-90%, dipesa non solo dalla presenza del cinipide ma anche da fattori climatici. Mentre per il 2011, sempre se comparato con lo stesso periodo si prevede una riduzione del 35-40%, con una buona produzione di castagne e una forte riduzione di marroni (con punte dell'80%).

Alla conferenza stampa di presentazione delle Feste della Castagna della Tuscia sono intervenuti sindaci, assessori, consiglieri comunali e presidenti delle Pro loco dei Comuni partecipanti. Le Feste della Castagna della Tuscia sono promosse dalla Camera di Commercio di Viterbo e dalla Provincia di Viterbo, con il contributo dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, e patrocinate dalla Comunità Montana Alta Tuscia Laziale, Comunità Montana dei Cimini e Associazione Nazionale Città del Castagno.

Per saperne di più sulle Feste della Castagna della Tuscia e consultare il programma: www.welcomeintuscia.it oppure sulla pagina di Facebook Welcome in Tuscia.

Viterbo, 29 settembre 2011

Con il Buy Lazio vetrina europea per l'offerta turistica della Tuscia
Gli operatori turistici viterbesi presenti al workshop a Frosinone con il supporto della Camera di Commercio. Nel week end 14 buyer europei in visita nella Tuscia.

Inizia venerdì 16 settembre a Frosinone il workshop turistico Buy Lazio, appuntamento particolarmente atteso dagli operatori del settore che puntano sul mercato estero.
L'iniziativa offre ai 136 seller laziali accreditati, in rappresentanza di circa 250 operatori, turistici di incontrare 75 buyer europei. Per la Tuscia partecipano al workshop, con il supporto della Camera di Commercio di Viterbo, i seguenti operatori: Tuscia in Viaggio di Viterbo, Balletti Hotels&Resort di San Martino al Cimino, Best Western Hotel Viterbo di Viterbo, Relais Falisco di Civita Castellana, Stop in Italy di Civita Castellana.

Nei giorni successivi al workshop, sabato 17 e domenica 18 settembre, 14 buyer prenderanno parte al mini tour organizzato da Camera di Commercio, in collaborazione con l'Assessorato al Turismo della Provincia, in visita a Orte, Viterbo, Bagnaia, Castiglione in Teverina, Lubriano e Bagnoregio per conoscere sia il patrimonio turistico provinciale sia le opportunità del turismo enogastronomico, vero e proprio elemento attrattore del territorio.

La quattordicesima edizione del Buy Lazio è organizzata da Unioncamere Lazio, in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e Marketing della Regione Lazio, l'Enit, le Camere di Commercio del Lazio, le Associazioni di categoria del turismo.

Viterbo, 14 settembre 2011

Il "DolceGusto" della Tuscia piace ai turisti italiani e stranieri
Grande successo per "DolceGusto", l'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo per promuovere i prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.

Almeno duemila visitatori tra venerdì 2 e domenica 4 settembre hanno preso parte alle degustazioni di "DolceGusto", l'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo - in collaborazione con l'Associazione provinciale Panificatori e il Comune di Viterbo -per promuovere i pani e dolci tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.

Pani, pizze, ciambelle, maritozzi e tozzetti hanno accolto, nella ex-chiesa di San Salvatore in piazza San Carluccio, i numerosissimi turisti italiani provenienti da Milano, Napoli, Lucca, Taranto, Chieti, Ravenna, Udine, Bergamo, Torino, Potenza e ovviamente Roma, cosi come per i tanti stranieri tra cui tedeschi, canadesi, belgi, statunitensi e francesi convenuti nella città dei Papi per i festeggiamenti Santa Rosa.
Un'opportunità colta anche da molti viterbesi che hanno potuto conoscere direttamente i prodotti grazie alla presenza dei maestri fornai che, con dedizione e orgoglio, hanno presentato le loro creazioni.

"Credo che con questa iniziativa - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - abbiamo contribuito a sottolineare il legame dei sapori con la storia e la cultura del territorio attraverso un'unica lingua che, indipendentemente dalla provenienza, tutti sanno apprezzare: quella del gusto. Su questo solco continua il nostro percorso promozionale attento al turismo, che siamo convinti deve farsi sempre più integrato per essere attrattivo e competitivo".

Viterbo, 5 settembre 2011

Dolce gusto, a piazza san Carluccio la Pizza corchianese riceve il marchio Tuscia viterbese.

A piazza san Carluccio, in pieno quartiere san Pellegrino, a Viterbo, nell'ambito dei festeggiamenti per la patrona santa Rosa, si è tenuto l'appuntamento Dolce gusto, esposizione e degustazione di pani e dolci tipici della Tuscia viterbese, organizzato dalla Camera di commercio di Viterbo, settore Marchio Tuscia viterbese, in collaborazione con l'Associazione provinciale Panificatori e Pasticceri - Viterbo. Tra i prodotti che hanno ricevuto il marchio Tuscia viterbese anche la pizza corchianese, offerta dai due panificatori di Corchiano: Emanuele Isanti del Panificio Isanti e Renato Forti de La forneria.

In rappresentanza dell'amministrazione comunale di Corchiano erano presenti l'assessore alle attività produttive Massimo Crescenzi, la presidente del Consiglio comunale con delega al commercio Paola Troncarelli, e inoltre il panificatore Emanuele Isanti del Panificio Isanti.

La pizza corchianese ha un condimento fatto a base di pomodoro, cipolla tagliata sottile, basilico, spolverata di pecorino grattugiato finale, nell'immediato dopo guerra, quando in paese si ebbe maggior benessere e si diffusero i negozi, o meglio, le botteghe come si diceva allora, sono state aggiunte anche le acciughe. Questo semplice condimento fatto di aromi, più che di ingredienti in senso stretto, testimonia la semplicità, la vocazione agricola e la povertà del luogo da cui proviene. Testimonia anche la fantasia, l'ecletticismo, la scanzonatezza degli abitanti, gli ingredienti non nominati nella ricetta, ma i più caratteristici, e indispensabili.
L'aroma mediterraneo del basilico, il gusto forte della cipolla, la corposità del pomodoro, che in genere viene usato a pezzi, l'uso delle acciughe, il pesce più a buon mercato un tempo, e il formaggio, l'ingrediente più costoso, messo non a fette, ma solo spolverato, ci parlano di un popolo contadino, povero, semplice ma pieno di iniziativa, di voglia di mangiar bene, anche se in modo semplice e sbrigativo.
È una ricetta che parla di donne che ritornano in paese, dopo una giornata in campagna, attraversano le forre con la schiena dritta per i pesi che portano sul capo, e hanno preso all'ultimo momento dall'orto una cipolla, un ciuffo di basilico e qualche pomodoro maturo. Tornano a casa, accendono il forno a legna, prendono la pasta lievitata dalla madia, la condiscono con il pomodoro a pezzi, il basilico, la cipolla tagliata sottile. Spolverata di pecorino finale e poi nel forno. Dopo un po' si sprigiona uno scrigno di profumi corposi e avvolgenti. Gli uomini portano il vino fresco dalla cantina e i giovani l'acqua dalle fonti. Si va in tavola. Questa è la pizza corchianese e il conferimento del marchio permetterà di perpetuare ancora questa antica storia di gesti e sapori.
Da sempre questa è la pizza propriamente detta a Corchiano. Quando le donne del paese dicevano "oggi si fa la pizza" intendevano questa, non altre. E così è anche oggi. Le pizzerie e i forni locali la propongono insieme alle altre ben note tipologie. È stata particolarmente apprezzata a Corchiano durante appuntamenti che hanno richiamato migliaia di persone come La III notte bianca della via Amerina e il Premio Fescennino d'oro.
L'assenza del formaggio a fette la rende gustosa anche a temperatura ambiente, adatta per rendere unico un pasto a base di pizza, ideale per buffet e aperitivi, da mangiare davanti la partita o il gran premio, perché la sua fragranza rimane intatta nel tempo. Si abbina bene con i vini bianchi della Tuscia viterbese, con il Bianco di Orvieto, l'Est! Est! Est!, la birra, il Martini bianco, l'Aperol Soda e tutti gli aperitivi leggeri e delicati.
Il conferimento del marchio è una soddisfazione importante per un piatto semplice e apprezzato in tutto il mondo come la pizza, declinato secondo il gusto e la fantasia di un popolo che abita nella Tuscia un territorio leggendario, quello dove sorgeva l'antica città di Fescennium, dove nacquero i canti fescennini, dove oggi si trova il Comune di Corchiano, vincitore assoluto del "Premio Comuni a 5 stelle" 2010 e della XII edizione Città per il verde 2011.
Il marchio Tuscia viterbese aiuterà questa pizza a varcare i confini di Corchiano, a diffondersi nel territorio, a essere inserita in tanti menù. Attualmente anche un noto ristorante romano e una pizzeria nel centro di Roma, i cui proprietari hanno radici corchianesi, la offrono tra le loro pietanze, una autentica delizia di campagna in città. Dopo essere sbarcata nella capitale la pizza corchianese cercherà, sul volano del marchio Tuscia viterbese, di invadere pacificamente e voluttuosamente le tavole della Tuscia e del Lazio.

Per gentile concessione di Alessandra Gaetani - Ufficio Stampa Comune di Corchiano


Il vino Est Est Est protagonista su Rai Due
Venerdì 26 agosto, ore 13.45 in onda su "Eat Parade",la rubrica del TG2 dedicata ai prodotti agroalimentari di qualità.

Presentazione d'eccezione venerdì 26 agosto, alle ore 13,45 su Rai Due per il vino Est Est Est su "Eat Parade", la rubrica del Tg2 condotta da Bruno Gambacorta, dedicata a chi vuol bere bene e mangiar sano, alla scoperta di zone particolari del Bel Paese e delle loro specialità enogastronomiche.
La rubrica di questa settimana propone al pubblico l'occasione per conoscere lo storico vino falisco, i suoi abbinamenti, ma anche i festeggiamenti che lo vedono protagonista nell'estate della Tuscia Viterbese.
Saranno Fabio Brugnoli Presidente della Cantina Sociale di Montefiascone, Mirco Luzi Sindaco di Castiglione in Teverina e Angelo Proietti Palombi titolare della Bottega del Gusto a Marchio Tuscia Viterbese Tredici Gradi ad illustrare il vino tanto apprezzato da Defuk che, proprio nel 2011 celebra il suo 990° anniversario.
Alla realizzazione di questa puntata televisiva ha collaborato la Camera di Commercio di Viterbo.
"Si tratta di un'opportunità importante - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - che dopo le fortunate esperienze televisive dedicate agli oli DOP Canino e DOP Tuscia nel corso di questo anno, fa conoscere a una vasta platea televisiva di spettatori una tra le più importanti eccellenze della provincia di Viterbo".

Viterbo, 25 agosto 2011

Caffeina una vetrina per le eccellenze della Tuscia Viterbese
Il plauso della Camera di Commercio di Viterbo agli organizzatori dell'iniziativa. Grande successo anche per EconoMenti, gli appuntamenti dedicati ai temi economici e alla promozione dei prodotti tipici di qualità.

Tempo di bilanci per Caffeina, la kermesse culturale che per diciassette giorni ha vivacizzato il centro storico di Viterbo, divenendo punto di riferimento per decine di migliaia di visitatori, molti dei quali provenienti da ogni parte d'Italia.
"L'edizione di quest'anno - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ha senza dubbio rappresentato una iniezione di energia che ha prodotto effetti positivi sia sulla città sia sulla provincia, promuovendo una splendida immagine della Tuscia Viterbese, di cui va sicuramente dato merito agli organizzatori. In tal senso fa piacere sottolineare il contributo dell'Ente camerale non solo come partner istituzionale, ma anche come organizzatore degli appuntamenti quotidiani denominati EconoMenti. Inoltre sono rimasto positivamente colpito dalla risposta delle associazioni di categoria e dell'imprenditoria locale che ha voluto partecipare con sponsorizzazioni e investimenti pubblicitari. Al tempo stesso va evidenziato il ritorno economico per le imprese locali coinvolte nella fornitura di servizi e prodotti, nonché per gli esercizi commerciali e le strutture ricettive".

Alcuni numeri rispetto a EconoMenti, la striscia quotidiana di gustosi momenti su economia e dintorni proposta ogni sera nel Cortile San Pellegrino dalla Camera di Commercio con la collaborazione delle associazioni di categoria: Ascom-Confcommercio, Cia, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Federlazio, LegaCooperative e Unindustria.
Gli incontri proposti sono stati undici toccando temi quali ristorazione, turismo, agricoltura, design industriale, innovazione, artigianato, cooperazione, educazione. Circa cinquanta gli esperti intervenuti e oltre mille le persone presenti.
Particolarmente apprezzate sono state le degustazioni dei prodotti tipici locali di qualità e i sei laboratori del gusto per promuovere formaggi, salumi, olio e vini delle aziende iscritte al Marchio Tuscia Viterbese, realizzati con la collaborazione di Slow Food, che hanno visto la presentazione di più di cinquanta aziende e la presenza di venti produttori. Tutti momenti strettamente collegati con le Botteghe del Gusto del centro storico: Ejelo, in Via Saffi; Le Dame Souvenir, in via San Lorenzo, MagnaMagna, in piazza della Morte; Symposium Vini, in Via del Meone, Sub Rosa, in Piazza del Gesù e TrediciGradi, in piazza Don Mario Gargiuli.

Viterbo, 19 luglio 2011

A Caffeina Cultura irrompono gli "EconoMenti"
Dal 30 giugno al 16 luglio nel Cortile San Pellegrino, a Viterbo, appuntamenti su economia e degustazione di prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese.

Non solo cultura a Caffeina. Da quest'anno e per tutta la durata della manifestazione ogni sera nel Cortile San Pellegrino, nel centro storico di Viterbo, la Camera di Commercio propone EconoMenti, una striscia quotidiana dedicata ai principali temi di economia, in collaborazione con le associazioni di categoria. Inoltre sono in programma degustazioni e laboratori del gusto per valorizzare e promuovere i prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese. Dal 30 giugno al 16 luglio a partire dalle ore 21,30, agli incontri e conversazioni interverranno esperti di ristorazione, turismo, agricoltura, design industriale, innovazione, artigianato, cooperazione, educazione. Inoltre, grazie alla collaborazione di Slow Food e di giornalisti enogastronomici, si potrà partecipare a degustazioni riservate agli oli Dop Canino e Tuscia, ai formaggi, ai salumi e ai vini bianchi, rossi e dolci rigorosamente locali.
"Il nostro coinvolgimento in Caffeina - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - cresce di anno in anno e in questa edizione grazie alla disponibilità delle associazioni categoria abbiamo creato un evento nell'evento per promuovere la cultura d'impresa e le nostre eccellenze". Ogni sera ciascun appuntamento sarà introdotto dalle ore 20 dalla degustazione di prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese, prodotti disponibili anche presso le Botteghe del Gusto del centro storico: Ejelo, in Via Saffi; Le Dame Souvenir, in via San Lorenzo, MagnaMagna, in piazza della Morte; Symposium Vini, in Via del Meone, Sub Rosa, in Piazza del Gesù e TrediciGradi, in piazza Don Mario Gargiuli.

Leggi il programma dettagliato

Viterbo, 29 giugno 2011

La Formaggi Chodetti sul podio
Prestigioso premio assegnato a Roma all'azienda Formaggi Chiodetti (licenziataria del marchio Tuscia Viterbese)

La nota impresa casearia civitonica, ubicata a Sassacci lungo la via Flaminia, ha vinto la sezione "Innovazione dal mercato" del Primo Repertorio delle imprese eccellenti, un progetto organizzato dalla Cna Lazio e realizzato in collaborazione con la Cna Innovazione, la Cna Emilia Romagna con il supporto scientifico dell'Università Statale di Milano, dell'associzione "Benchmarketing for success-Italia" e con il patrocinio di Unioncamere.

La giuria ha motivato il premio conferito all'azienda Formaggi Chiodetti "per aver messo il cliente al centro dell'attenzione". Il titolare Giovan Battista Chiodetti nel suo intervento al momento della premiazione ha dichiarato: "puntiamo molto sull'identità territoriale dell'azienda che rappresenta un valore importante per il consumatore e sulla ricerca costante di nuovi prodotti".

Dal "Corriere di Viterbo" del 28.06.2011

Apprezzata presenza ad una kermesse nelle Marche. Una vetrina nazionale per gli oli viterbesi

Ancora un successo per gli oli viterbesi alla rassegna nazionale degli oli monovarietali, di Abbadia di Fiastra, in provincia di Macerata. Un appuntamento che rappresenta una occasione per individuare le peculiarità espresse dalle varie cultivar dell'olivo legate ad uno specifico territorio di coltivazione.
"Il binomio varietà/ambiente - afferma Gabriel Battistelli, direttore della Coldiretti di Viterbo - contribuisce a definire l'identità del prodotto in un Paese come l'Italia dove il patrimonio olivicolo è estremamente variegato e offre, la possibilità di proporre sul mercato produzioni differenziate, nelle caratteristiche chimiche e nelle sensazioni organolettiche, con una specifica identità genetica e territoriale, arricchita di storia, cultura e tradizioni locali. Identità che valorizzata può essere percepita ed apprezzata dal consumatore e dal mondo della ristorazione, per un utilizzo sempre più consapevole nel quotidiano e per una ricerca sempre più attenta dei migliori abbinamenti in gastronomia".
Ed è in questo contesto che gli oli della Cooperativa Cesare Battisti (licenziatara del marchio Tuiscia Viterbese, n.d.r.) e dell'azienda Cisterna del Marchionato di Luca Ingegneri, entrambi di Vetralla, si sono fatti apprezzare all'interno dell'ottava rassegna degli oli monovarietali, contribuendo così a migliorare l'identità dell'olio extra vergine di oliva prodotto sul nostro territorio.
" Quello di Abbadia di Fiastra - dichiara Giuseppe Iacomini, direttore della Cooperativa Cesare Battisti di Vetralla - è stato un momento di confronto molto importante".
"Gli oli presenti non sono confrontabili e il loro apprezzamento dipende dal gusto del consumatore e dalla possibilità di utilizzarli in abbinamento a questo o quel piatto".
"Ogni varietà, dal nord al sud d'Italia, ha le sue peculiarità negli odori e nei sapori - prosegue Iacomini - tutte comunque valide nel loro specifico ambiente di coltivazione, nel cui ambito vanno promosse e valorizzate e gli oli dei nostri territori sono stati oggetto di grande attenzione e apprezzamento da parte di molti visitatori".
"Questo - conclude il direttore della cooperativa Cesare Battisti - ci spinge a proseguire il cammino intrapreso per valorizzare il prodotto e con esso il territorio attraverso il rapporto diretto con i consumatori, che la Cooperativa sta portando avanti sia con la vendita diretta che con la partecipazione ai Mercati di Campagna Amica di Coldiretti".
Entusiasta anche Luca Ingegneri: " Presentare questi prodotti è un modo per comunicare la nostra terra e tutta la su ricchezza. L'olio rappresenta una risorsa dal punto di vista economico ma soprattutto un binomio indissolubile tra produttori e territorio, quel territorio che permette di avere caratteristiche organolettiche e condizioni pedoclimatiche che garantiscono l'unicità del prodotto".

Dal "Corriere di Viterbo" del 15.06.2011

L'olio di Canino scelto da una compagnia aerea per essere servito in business class
L'oleificio sociale di Canino, licenziatario del marchio Tuscia Viterbese, è riuscito ad inserire il proprio olio extravergine d'oliva nel menù degli aerei di linea di una importante compagnia aerea estera

Da Canino agli Stati Uniti: il made in Italy continua a far strada, persino lungo le rotte aeree. Il primo - per anagrafe - olio viterbese è salito a bordo di una delle prime compagnie aree internazionali. E' un nuovo canale di commercilizzazione per l'oro verde delle colline castrensi, l'olio extravergine d'oliva propdotto dagli oltre 1200 soci dell'oleificio sociale.

Confezionato in vetro monodose, a marchio Frutto d'oro, è entrato nel menù della business class degli aerei di linea di una importante compagnia aerea estera, con propsettive di allargamento in un mercato con ampi margini di crescita.
Questo è potuto accadere grazie ad una stretta collaborazione commerciale, avviata nei mesi scorsi, tra la società group Soi e l'oleificio sociale di Canino.

Da "Il Nuovo Corriere Viterbese" del 10.06.2011

XXV Festa delle Ciliegie 2011 a Celleno

Lo scorso 9 giugno 2011, presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Viterbo si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione della XXV edizione della Festa delle Ciliegie che si tiene a Celleno dal 9 al 12 giugno.
Erano presenti il Sindaco di Celleno, Marco Taschini, il consigliere delegato Saverio Senni, il Presidente della Pro Loco Carlo Fila e la dr.ssa Barbara Bartolacci, esperta assaggiatrice.
Il Sindaco ha illustrato il percorso di graduale rafforzamento e intensificazione delle iniziative pubbliche e private rivolte alla valorizzazione della Ciliegia di Celleno, un prodotto tipico che sta ricevendo consensi crescenti non solo per le sue qualità intrinseche ma anche per la modalità partecipata e condivisa dei tanti soggetti coinvolti nella filiera di produzione e commercializzazione.
Un prodotto che vede l'impegno del Comune di Celleno andare oltre i propri confini comunali, considerato che la zona di produzione abbraccia anche i territori di Roccalvecce e Sant'Angelo, del comune di Viterbo.
La presentazione ha poi toccato le principali innovazioni del 2011 che risultano essere:
- la realizzazione della prima Festa dei Ciliegi in fiore, avvenuta ad Aprile,
- l'installazione di cartellonistica stradale permanente con la scritta "Terra di Ciliegie" sotto il cartello del paese;
- la realizzazione di una bandiera tricolore ispirata al ciliegio: il verde rappresentato dalle foglie, il bianco dai fiorni e il rosso dai frutti. In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia il 2 giugno, Festa della Repubblica, la bandiera è stata donata al Presidente Napolitano;
- le prime aziende produttrici di Ciliegia i Celleno che sono state accolte nel Marchio Tuscia Viterbese
- la commercializzazione a km Zero, in ristoranti, mercati contadini e negozi viterbese che valorizzano i prodotti a Marchio Tuscia Viterbese.

Accanto alle novità del 2011 le celebrazioni del 2011 comprendono anche gli eventi "classici" e tradizionali, alcuni dei quali attesi da un pubblico sempre più ampio:
- il concorso per la miglior ciliegia locale, organizzato dal Comitato dei produttori;
- la sfilata dei carri allegorici;
- la crostatona, lunga circa 20 metri e offerta gratuitamente ai visitatori;
- la 12ma edizione del Torneo di Sputo del nòcciolo, andato in onda a I Fatti vostri di Rai 2
- la cena di domenica 12 giugno con un menu a base di ciliegie.

Non mancherà un mometo di approfondimento delle strategie di sviluppo rurale del territorio, con il Convegno di sabato 11 giugno pomeriggio dove la cittadinanza avrà un primo momento di incontro e di confronto con il Gruppo di Azione Locale del progetto LEADER "InTeverina".

Il sempre più ricco programma di iniziative comprende anche performance musicali, il concerto del gruppo La Tresca, l'incontro di alcune Bande musicali del territorio e molto altro ancora.
Il programma completo è visionabile sul sito della Pro Loco di Celleno: www.festadelleciliegie.com .

Al "Premio Roma" formaggi e pani della Tuscia sul podio

Formaggi e pani della Tuscia hanno trionfato al Tempio di Adriano per il "Premio Roma", il prestigioso concorso regionale e nazionale dedicato ai migliori formaggi e pani, organizzato lo scorso 28 maggio dall'Azienda Romana Mercati della Camera di Commercio di Roma in collaborazione con Unioncamere Lazio. Ben otto i premi raccolti dalle aziende viterbesi, sottolineando ancora una volta le qualità agroalimentari e artigianali della Tuscia.

Per il concorso nazionale dedicato ai prodotti da forno sono stati premiati: al primo posto il Panificio Morelli (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) di Civita Castellana per la tipologia "Pane per diete speciali" (senza glutine, iposodico, kamut, farro) con il Pane di Kamut. Primo posto anche per l'Antico Forno di Carbognano per la tipologia "Biscotti tradizionali e dolci da forno" con i tozzetti al cioccolato, mentre nella stessa categoria secondo posto per Il Casareccio (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) di Monteromano con i Baci di Dama. Secondi classificati, a pari merito, per la tipologia "Pani tradizionali e forno", Nepipan (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) di Nepi con il pane di grano duro sciapo e ancora Il Casereccio con il Pane di grano duro.
Nella selezione regionale riservata ai formaggi l'azienda Monte Jugo (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) di Viterbo ha conquistato due primi posti: nella categoria "Primo sale" con il formaggio Colonna di Bacucco e nei "Formaggi caprini stagionati" con il Caprino Nobile. Primo posto anche per il Caseificio Cioffi di Viterbo per le Paste filate fresche con la treccia.

"Sono particolarmente soddisfatto di questo ampio e crescente successo - dichiara il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella - che rivela una qualità diffusa su tutto il territorio provinciale. Su questa strada dobbiamo insistere senza timore di confrontarci con i prodotti di altri territori, nella convinzione che abbiamo peculiarità che possono rivelarsi vincenti e competitive".

Alla cerimonia di premiazione erano presenti, tra gli altri, il segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo Franco Rosati e la segretaria di CNA Viterbo Luigia Melaragni.

Viterbo, 28 maggio 2011

Prodotto e mangiato
Una giornata all'Azienda Agricola "Poggio della Capanna" con Slow Food Viterbo.


"Mangiare a chilometro zero si può". È questo il titolo della giornata organizzata dalla Condotta di Viterbo di Slow Food per domenica 15 maggio presso l'azienda agricola Poggio della Capanna a Viterbo.
L'incontro prevede la visita all'azienda agrituristica - in località Poggio della Capanna in via Commenda Km 9,600 - che si distingue per le sue produzioni agroalimentari e per gli allevamenti bovini e suini. Inoltre, in quanto fattoria didattica, prevede itinerari specifici per bambini e ospitalità di qualità certificata Marchio Tuscia Viterbese.
La partecipazione all'iniziativa di Slow Food include il pranzo con menù rigorosamente preparato con materie prime di produzione aziendale. Si va dall'antipasto di salumi con frittelle di pane e bietola in pastella ai primi con gli ombrichelli pomodoro e pancetta e la zuppa ricotta e verdure della Capanna. Per secondi la pancetta arrotolata di vitella con finocchietto selvatico e l'agnello alla cacciatora accompagnati dal contorno della Capanna. Infine dolce fatto in casa dalla signora Santina, il tutto accompagnato dai vini di produzione propria dell'azienda agricola "Poggio della Capanna".

Viterbo, 15 maggio 2011

I prodotti tipici della Tuscia incontrano gli operatori commerciali cinesi
Il 16 e 17 maggio a Firenze sette aziende agroalimentari, con il supporto della Camera di Commercio di Viterbo, prendono parte all'incoming con i buyer cinesi "Italia a Tavola 2011".

Una selezione di aziende della Tuscia Viterbese prenderà parte il 16 e 17 maggio a Firenze a "Italia a Tavola 2011", l'incontro di buyer provenienti dalla Cina realizzato da Promofirenze, nell'ambito delle iniziative di internazionalizzazione promosse dal sistema camerale italiano, con il supporto della Camera di Commercio di Viterbo.

Una due giorni completamente dedicata alla conoscenza della Cina, considerata oggi seconda potenza economica mondiale, il cui crescente aumento del potere d'acquisto e l'evoluzione degli stili di vita dei consumatori ne stanno modificando le abitudini alimentari, sia per la produzione interna sia per le importazioni. Gli acquisti dall'estero dei prodotti agroalimentari seguono sempre più le tendenze di mercato orientandosi verso lo stile occidentale e, in particolar modo, al made in Italy. In particolare per le imprese della provincia di Viterbo la Cina sta diventando un mercato rilevante con una considerevole crescita delle esportazioni registrata tra il 2009 e il 2010 del 123%.

"Il sostegno a questa iniziativa - spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - s'inserisce nel programma di internazionalizzazione che abbiamo intrapreso proprio per fare da sponda alle imprese che vogliono puntare sull'export. Tra le azioni previste oltre agli incoming con i Paesi a maggior sviluppo del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), i servizi di consulenza e la vetrina delle imprese SprinTuscia e il servizio di tutoraggio del CeFAS. Inoltre abbiamo avviato la fase progettuale del Consorzio sull'Export e stiamo approntando un collegamento più stretto con gli uffici comunitari di Bruxelles".

Le aziende della provincia di Viterbo che faranno conoscere e degustare l'alta qualità dei loro prodotti tipici agli operatori commerciali cinesi sono sette di cui tre licenziatarie del Marchio collettivo Tuscia Viterbese: Cooperativa Olivicola di Canino con olio extravergine di oliva Dop Canino e biologico; Frantoio Battaglini di Bolsena con olio extravergine di oliva, aceto balsamico, salse, patè, spezie, prodotti sott'olio, sughi, oli speziati, pasta, polenta, prodotti al tartufo, marmellate, miele, cosmetici all'olio extravergine di oliva; Villa Caviciana di Grotte di Castro con olio extravergine di oliva, vini, miele, prosciutti e salumi. A queste si aggiungono: La Gentile di Caprarola con nocciole, marroni, crema di nocciole, crema di marroni, marroni canditi, confetture, salse e sughi; Tenuta La Pazzaglia di Castiglione in Teverina con vini Doc e Igt, olio extravergine di oliva; Tenuta Ronci di Nepi con vini e olio extravergine di oliva; La Dolce Tuscia di Capranica con pasticceria e biscotteria.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Viterbo, tel. 0761.234403 e-mail: annamaria.olivieri@vt.camcom.it - www.sprintuscia.it

Viterbo, 15 maggio 2011

I vini della Tuscia in vetrina nel Lazio
Doppio appuntamento nel week end scorso per i vini della Tuscia presenti al Roma Wine Festival e a Patrica, in provincia di Frosinone, per il Wine Day 2011.


Nella Capitale, alla Città del Gusto del Gusto del Gambero Rosso, le aziende vitivinicole del Marchio Tuscia Viterbese Occhipinti e Villa Caviciana hanno preso parte al Roma Wine Festival dove erano in programma workshop, scambi enologici-culturali e occasioni per approfondire, o conoscere per la prima volta, i misteri e le curiosità dell'affascinante e magico mondo del vino con la partecipazione di 130 aziende provenienti da tutta Italia. Info: www.romawinefestival.it


Andrea Occhipinti con le sue produzioni è stato protagonista anche al Wine Day 2011, la manifestazione promossa dall'Associazione Triclinium, organizzato a Villa Ecetra, a Patrica, con la partecipazione di oltre 60 aziende. Un momento d'incontro tra produttori, operatori del settore e appassionati, un'intera giornata di degustazioni alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche italiane. Info: www.triclinium.org



Viterbo, 10 maggio 2011

Presentazione del 11° Rapporto sull'Economia della Tuscia
Venerdì 6 maggio, in occasione della Giornata dell'Economia, la Camera di Commercio di Viterbo illustra l'analisi economica e le prospettive di sviluppo della Tuscia.

Prodotto interno lordo, tessuto imprenditoriale, commercio estero, sviluppo economico del territorio, mercato del lavoro, accesso al credito. Sono alcuni dei temi principali che saranno affrontati venerdì 6 maggio, dalle ore 10.30 nella Sala conferenze di via Fratelli Rosselli n. 4, con la presentazione da parte della Camera di Commercio di Viterbo del 11° Rapporto sull'Economia della Tuscia Viterbese in occasione della 9^ Giornata dell'Economia.
Un'analisi approfondita sullo stato dell'economia provinciale realizzato dall'Osservatorio Economico Provinciale in collaborazione con l'Istituto di ricerca economica Guglielmo Tagliacarne.
"Il Rapporto 2010 - spiega Francesco Monzillo, vicesegretario dell'Ente camerale e responsabile dell'Osservatorio Economico Provinciale - approfondisce le dinamiche economiche e congiunturali della provincia di Viterbo, tracciando un consuntivo dell'anno precedente e indicando una proiezione sull'anno corrente. Inoltre saranno illustrati i risultati dell'indagine sull'imprenditoria femminile nella Tuscia".

All'evento interverrà Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo, alla presenza di rappresentanti istituzionali, esponenti delle associazioni di categoria e sindacali, imprenditori e studenti.

Scarica l'invito all'evento

Viterbo, 3 maggio 2011

I vini dolci delle cantine "La Carcaia" e "Occhipinti" in Mostra
Le aziende vitivinicole La Carcaia e Occhipinti di Gradoli presenti alla prestigiosa Mostra Nazionale dei Vini Passiti e dei Vini da Meditazione.

Dopo il Vinitaly due aziende vitivinicole licenziatarie del Marchio Tuscia Viterbese hanno presentato nei giorni scorsi alla Mostra Nazionale dei Vini Passiti e dei Vini da Meditazione a Volta Mantovana le loro eccellenze. Si tratta della cantina "La Carcaia" con il "Vittoria" del 2008 e il "Livaticum 484" del 2010, e della cantina "Occhipinti" con il "Montemaggiore" del 2009.

L'iniziativa si è svolta nella splendida cornice dei giardini e degli ambienti di Palazzo Gonzaga, con la partecipazione di 100 aziende per un totale di oltre 140 etichette di vini passiti da tutta Italia e da alcuni importanti paesi Europei, che i visitatori hanno potuto apprezzare nell'ampia mostra mercato con vini passiti e prodotti tipici, nel banco d'assaggio dove assaggiare tutte le etichette in mostra, e nelle degustazioni guidate di passiti in abbinamento con formaggi, cioccolato e sigari.

Viterbo, 4 maggio 2011

A San Pellegrino in Fiore apprezzamenti per le tipicità della Tuscia
In occasione della mostra florovivaistica la Camera di Commercio di Viterbo ha proposto con "FiordiGusto" uno spazio espositivo dedicato ai prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.

San Pellegrino in Fiore si è confermata, ancora una volta, una vetrina straordinaria per valorizzare e promuovere i prodotti tipici di qualità della Tuscia. Migliaia di visitatori e turisti, infatti, oltre ad ammirare gli originali arredi florovivaistici degli angoli più suggestivi del centro storico di Viterbo hanno avuto modo di scoprire con FiordiGusto alcune delle eccellenze agroalimentari e artigianali proposte dalle aziende del Marchio Tuscia Viterbese.
L'iniziativa, organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo, prevedeva la degustazione di formaggi, salumi, miele, olio extravergine d'oliva, dolci e l'esposizione di ceramiche artistiche presso la ex chiesa di San Salvatore in piazza San Carluccio.
"L'elevato afflusso di persone a FiordiGusto - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ha confermato l'interesse sulle peculiarità dell'enogastronomia e dell'artigianato locale spesso poco conosciute. In questo modo diventa un'opportunità promozionale anche per le stesse aziende che sempre più stanno acquisendo consapevolezza dell'importanza del legame con il territorio".
Queste le 22 aziende espositrici a FiordiGusto: 3A Formaggi, Artistica, Ceramica aristica Anna Cirioni, Ceramica è fantasia, Consorzio Freschi di Forno, Cooperativa Olivicoltori di Vetralla, Ciccarelli Federico, Frantoio Archibusacci, Frantoio Tuscus, Formaggi Chiodetti, Gisella ed Elena Ascenzi, Frantoio Battaglini, Il Fiocchino, Laboratorio ceramico Danella Elisa, Mastro Cencio, Oleificio di Tuscania, Oleificio Mosse, Pasticceria Catanese, Panificio Isanti, Tusciapi, Viterterra, Zootecnica Viterbese.
Oltre allo spazio espositivo in piazza San Carluccio i visitatori hanno potuto visitare le Botteghe del Gusto del Marchio Tuscia Viterbese: Ejelo, in via Saffi; Le Dame Souvenir via San Lorenzo, MagnaMagna, in piazza della Morte; Sub Rosa, a Piazza del Gesù, TrediciGradi, in piazza Don Mario Gargiuli.

Viterbo, 2 Maggio 2011

Con San Pellegrino in Fiore torna FiordiGusto
Da venerdì 29 aprile a domenica 1° maggio in piazza San Carluccio, a Viterbo, degustazioni di prodotti tipici ed esposizione di ceramiche artistiche del Marchio Tuscia Viterbese.

Le eccellenze della Tuscia tornano protagoniste in occasione di San Pellegrino in Fiore con FiordiGusto, l'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo in piazza San Carluccio, nella ex chiesa San Salvatore da venerdì 29 aprile a domenica 1 maggio.

Visitatori e turisti potranno apprezzare i prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese tra cui formaggi, miele, olio extravergine di oliva, carni fresche e lavorate, prodotti da forno e le ceramiche artistiche.

"San Pellegrino in Fiore - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - rappresenta un appuntamento consolidato che catalizza l'attenzione di migliaia di turisti provenienti da ogni parte d'Italia. Un'occasione da non perdere per far conoscere le peculiarità di questa terra. Non a caso abbiamo coinvolto le imprese del Marchio Tuscia Viterbese, le strutture turistiche del progetto Welcome in Tuscia e le Botteghe del Gusto presenti nel centro storico di Viterbo".

Sul sito www.welcomeintuscia.it sono consultabili alcune offerte ricettive di turismo integrato proposte da alberghi, agriturismo e Bed&Breakfast aderenti al progetto "Welcome in Tuscia", in cui si suggeriscono le opportunità enogastronomiche, culturali e ambientali offerte in questo periodo dal territorio.

Inoltre FiordiGusto è collegato con le Botteghe del Gusto del centro storico di Viterbo che aderiscono al progetto di diffusione dei prodotti a Marchio Tuscia: Ejelo in via Saffi, Le Dame Souvenir in via San Lorenzo, MagnaMagna in piazza della Morte, Symposium in via del Meone, SubRosa in Piazza del Gesù, TrediciGradi in piazza Don Mario Gargiuli.

Scarica il depliant della manifestazione

Viterbo, 28 Aprile 2011

Al via il progetto di turismo integrato "Welcome in Tuscia"
Sono 77 le strutture ricettive che hanno aderito all'iniziativa proposta dalla Camera di Commercio di Viterbo.

Con il primo week end di Pasqua entra nel vivo il Progetto "Welcome in Tuscia", l'iniziativa della Camera di Commercio di Viterbo finalizzata a promuovere il turismo integrato tra alberghi, agriturismo, campeggi, affittacamere e Bed & Breakfast.

Come è noto il progetto intende stimolare le offerte ricettive nella provincia di Viterbo in concomitanza di eventi a valenza turistica e di iniziative di promozione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali, per valorizzare al meglio il patrimonio culturale, enogastronomico e ambientale della Tuscia Viterbese.

Ben 77 sono le strutture ricettive che per il 2011 hanno aderito al Progetto, venti in più rispetto allo scorso anno.

"Grazie alla significativa risposta degli operatori turistici - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - 'Welcome in Tuscia' sta diventando una rete privilegiata su cui si possono aggregare le diverse opportunità di turismo. Non a caso, proprio in occasione del Vinitaly, abbiamo presentato il progetto come modalità per rilanciare l'enoturismo nella Tuscia".

Per sostenere le strutture turistiche aderenti al Progetto "Welcome in Tuscia", l'Ente camerale ha già attivato alcune azioni di comunicazione e marketing tra cui: il sito internet www.welcomeintuscia.it, dove tra l'altro sono già consultabili le prime offerte ricettive di turismo integrato; il widget in cui sono segnalati gli eventi di rilevanza turistica in corso nella provincia; la diffusione di materiale informativo come brochure, pubblicazioni e cartine stradali per i loro clienti. Mentre sono in preparazione la realizzazione di un vero e proprio portale sul turismo integrato, inserzioni pubblicitarie su testate nazionali specializzate sul turismo, una cartina animata del territorio, le proposte formative con particolare riferimento al webmarketing; il Premio sul turismo integrato.

Le strutture ricettive aderenti per il 2011 sono:

ALBERGHI
Hotel Ai Platani (Bolsena), Hotel Holiday (Bolsena), Albergo Roma (Viterbo), Hotel Tuscia (Viterbo), Hotel Key Club (Montalto di Castro), Boscolo Academy Hotel (Tuscania), Hotel Antica Locanda della Via Francigena (Vetralla), Hotel Eden (Bolsena), Hotel Enterprise (Montalto di Castro), Hotel Nibbio (Viterbo), Albergo Le Querce (Bomarzo), Hotel Villa Tirreno (Tarquinia), Grand Hotel Helios (Tarquinia), Hotel Tarconte (Tarquinia), Hotel Torre del Sole (Tarquinia), Hotel Mini Palace (Viterbo), Hotel Urbano V (Montefiascone), Balletti Palace Hotel (Viterbo), Balletti Park Hotel (Viterbo), Residence Hotel La Commenda (Montefiascone), Rinaldone Country Hotel (Viterbo).

AGRITURISMO
Agriturismo Casale Bonaparte (Cellere), Agriturismo Buonasera (Bagnoregio), Agriturismo Quercia di Maremma (Montalto di Castro), Agriturismo I Giardini di Ararat (Viterbo), Agriturismo il Poggio (Bolsena), Agriturismo il Giulione (Proceno), Agriturismo Cerqueto (Acquapendente), Agriturismo Santa Bruna (Corchiano), Agriturismo Corte degli Struzzi (Montalto di Castro), Villa La Trinità (Capranica), Agriturismo il Castello (Viterbo), Agriturismo Casali degli Iatti (Viterbo), Agriturismo Santa Maria (Marta), Agriturismo Buriano (Lubriano), Agriturismo Casale Zuccari (Caprarola), Agriturismo il Marrugio (Viterbo), Agriturismo il Poderino (Tarquinia), Le Querce Antiche Country House (Orte), Agriturismo Le Caselle (Viterbo), Agriturismo Lupo Cerrino (Tarquinia), Agriturismo Le Rose (Montalto di Castro), Agriturismo La Tana dell'Istrice (Civitella d'Agliano), Agriturismo I Girasoli (Montalto di Castro), Agriturismo Belvedere (Bolsena), Agriturismo Borgo S. Maria di Vulci, (Montalto di Castro), Agriturismo il Poggio dell'Artilla (Castiglione in Teverina), Agriturismo Arte et Agricoltura (Tuscania), Agriturismo Tenuta Saracone (Montalto di Castro), Agriturismo La Vita (Caprarola), Agriturismo Acerona (Acquapendente), Agriturismo il Casaletto (Viterbo), Agriturismo Le Spighe (Montalto di Castro), Agriturismo Podernuovo (Acquapendente), Agriturismo Villa Ione (Vetralla)

CAMPEGGI
Camping Pionier Etrusco (Montalto di Castro), Camping California (Montalto di Castro), Camping Village Club degli Amici (Montalto di Castro),

CASE VACANZE
Residence Villa Poggio Chiaro (Montalto di Castro), Compagnoni Vacanze (Piansano), Casa Vacanze Il Leccio (Montalto di Castro), Villaggio Punta del Lago (Ronciglione).

AFFITTACAMERE
Resort Duomo (Tarquinia), Resort Garibaldi (Tarquinia), Affittacamere Le Palme (Tarquinia), Locanda San Lorenzo (Orte), Centro Turistico La Tenuta (Bagnoregio).

ALBERGO DIFFUSO
Castello di Proceno.

BED & BREAKFAST
B&B Trebotti (Castiglione in Teverina), B&B Forum Cassii (Vetralla), B&B Casale Hortensiae (Orte), B&B Il Palazzetto (Viterbo), B&B La Filagna (Civitella d'Agliano), B&B Menica Marta (Fabbrica di Roma), B&B San Pellegrino (Viterbo), B&B La Terrazza Medioevale (Viterbo), B&B Al 25 (Viterbo).

Viterbo, 22 Aprile 2011

Dal Vinitaly nuovi stimoli per le aziende vitivinicole della Tuscia
Primo bilancio tra i produttori di vino dopo il Salone del Vino e dei Distillati di Verona.

Contatti, qualità, export, degustazioni, incontri. Sono alcune delle parole più ricorrenti nei commenti raccolti tra gli operatori vitivinicoli della Tuscia appena tornati dal Vinitaly. Per alcuni arrivano già le prime conferme di ordine, per altri è viva la speranza che si confermino i nuovi canali commerciali, per altri ancora c'è delusione.

"Rispetto al passato - spiega Roberto Trappolini, dell'omonima cantina - al Vinitaly c'è stata una grossa scrematura di visitatori occasionali a vantaggio delle presenze di operatori del settore, soprattutto della Germania dove il mercato è in ripresa e dei Paesi dell'Est che noi riteniamo commercialmente molto promettenti. Più complessa è la situazione del mercato nazionale, dove purtroppo dobbiamo constatare che i vini laziali ancora non hanno un grande appeal".

Eppure qualcosa sta cambiando. "Per noi la vera novità di quest'anno - dichiara Aldo Lombardi della Tenuta Ronci di Nepi - è stato il crescente interesse, oltre ai distributori esteri, da parte di agenti italiani provenienti proprio da quelle zone dove in genere fatichiamo ad affermarci. Mi ha positivamente colpito, per esempio, che molti ristoratori del Lazio siano venuti a cercarci".

"In effetti - sottolinea Fabio Brugnoli della Cantina di Montefiascone - l'attenzione verso i nostri vini sta crescendo sia perché globalmente si è elevato il livello qualitativo sia per l'ottimo rapporto qualità/prezzo. La conferma arriva dai molti agenti che ci hanno contattato interessati a diffondere i vini della Tuscia".

"Anche noi - conferma Chiara Ceccarelli di Le Lase - abbiamo colto una minor affluenza di visitatori, ma numerosi incontri con operatori della nostra regione, molto interessati ai prodotti locali perché considerati di qualità".

"Concordo sul minor movimento di persone - dice Pilar Mont dell'azienda Paolo e Noemia D'Amico - ma abbiamo avuto nuovi incontri non programmati molto soddisfacenti. Si ha quasi l'idea che nel panorama italiano stia cambiando la percezione della qualità dei vini delle nostre zone. Per quanto ci riguarda mi riferisco ad alcuni nostri prodotti che noi consideriamo di punta come il Seiano rosso, la Falesia e il Calanchi di Vaiano".

"Noi invece - interviene Sergio Mottura, titolare dell'omonima azienda - abbiamo registrato un aumento delle visite al nostro stand, soprattutto degli operatori provenienti dall'estero, con alcune conferme e alcune novità tra cui Belgio, Russia, Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna. Buoni riscontri sono arrivati anche dai mercati nazionali. Anche tra noi c'è la convinzione che i vini del Lazio siano in ascesa".

"Delle ultime edizioni - sostiene Giovanni Palombi della Tenuta S. Isidoro - quella di quest'anno è stata la migliore, soprattutto dopo gli ultimi anni in cui avevamo risentito della crisi. Per noi a livello regionale c'è stato un discreto interesse e si sono consolidati i contatti per l'export in Giappone e Svizzera, mentre nuovi canali si sono aperti con la Germania e il Nord Europa".

"Anche per noi - interviene Andrea Occhipinti, dell'omonima azienda agricola- il Vinitaly è stato rilevante per allacciare rapporti con i mercati esteri, a partire da quelli statunitensi, danesi e tedesco ricevendo consensi per il nostro aleatico bianco Alter Ego".

Di tutt'altro avviso Antonella Pacchiarotti, dell'omonima azienda: "Siamo stati svantaggiati dalla disposizione logistica degli stand al padiglione Lazio, che poco hanno favorito la visibilità e i contatti con i visitatori. Non abbiamo registrato nuovi contatti con operatori nazionali o esteri, mentre devo riconoscere che le degustazioni guidate sono andate molto bene. A mio avviso bisognerebbe organizzare più eventi che attirino maggiormente l'attenzione, al pari di quanto avviene nei padiglioni di altre regioni".

Concordano su questa linea i tre fratelli Ludovico, Bernardo e Clarissa Botti dell'azienda Trebotti: "Anche per noi il bilancio di questo Vinitaly non è totalmente soddisfacente, un significativo calo delle presenze degli operatori stranieri riscontrato nel padiglione della Regione, è il segno tangibile che il Lazio non riesce ancora a imporsi come realtà vitivinicola, nonostante l'ottimo lavoro delle aziende regionali e della Tuscia in modo particolare. Come testimonia l'interesse e gli apprezzamenti per le nostre nuove etichette Gocce e 3B Rosè manifestatati dai giornalisti delle principali guide enologiche d'Italia".

"Al di là delle diverse valutazioni - spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ritengo positivo il fermento tra i nostri produttori vitivinicoli, comunque orientati all'affermazione del loro vino in Italia e all'estero. D'altronde siamo ben coscienti che dobbiamo ritagliarci un nostro spazio sul mercato che per troppo tempo abbiamo lasciato agli altri. Sappiamo tutti, gli imprenditori più maturi e quelli più giovani, quanto ciò sia complesso ma oggi rispetto al passato abbiamo una maggiore convinzione delle nostre qualità, ma anche di alcune fragilità. Ed è con questa consapevolezza che dobbiamo proseguire il nostro percorso".

Viterbo, 14 aprile 2011

Quante golosità dai pasticceri e panificatori della Tuscia
Ottimo bilancio per la prima edizione di CioccoTuscia, la manifestazione che ha esaltato i dolci e i prodotti da forno della provincia di Viterbo.

Biscotti, cioccolatini, pizze, ciambelle, praline, creme, uova decorate e gelato, tutto rigorosamente a base di cacao. Sono stati loro i protagonisti di CioccoTuscia, il Festival dei dolci sapori, svoltosi lo scorso week end con il supporto della Camera di Commercio di Viterbo.
I portici del chiostro della Domus La Quercia hanno ospitato professionisti dell'arte bianca e pasticcera che offrendo alle diverse migliaia di visitatori assaggi e degustazioni, hanno avuto l'opportunità di promuoverli in prossimità delle festività pasquali.

"Questa prima edizione della manifestazione - spiega Ferindo Palombella, presidente dell'Ente camerale - ha fatto emergere ancora una volta la varietà delle nostre produzioni tipiche di qualità, in molti casi legate ad antiche tradizioni e all'utilizzo di materie prime come la nocciola, di cui la Tuscia può vantare il primato produttivo. Il successo di pubblico all'evento rappresenta un ulteriore motivo per proseguire sulla strada della valorizzazione attraverso appuntamenti capaci di avvicinare il produttore al consumatore, incrementando così la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità".

Tra i numerosi partecipanti le aziende a Marchio Tuscia Viterbese: Nepipan, Artigianpan'86, Consorzio Freschi di Forno e Agriturismo La Vita.

Viterbo, 11 aprile 2011

Vini e salumi della Tuscia insieme a Verona per esaltare sapori unici
Degustazione guidata al Vinitaly con l'abbinamento dei vini ai salumi della Macelleria di Mario Nardi.

Schiacciata di cinghiale, coppietta di manzetta, salsiccia di cinghiale, tralcetto di manzetta alla Nardi. Sono alcuni dei salumi proposti in abbinamento ai vini della Tuscia nell'ultima degustazione della Camera di Commercio di Viterbo al Vinitaly.

A presentare la degustazione con i prodotti dell'azienda a Marchio Tuscia Viterbese la Macelleria Mario Nardi il giornalista specializzato in enogastronomia del "Messaggero" Fabio Turchetti, insieme a Carlo Zucchetti, presidente dell'Enoteca Tuscia Viterbese.

I salumi sono stati abbinati con i vini: "Alma Rei" Igt Lazio bianco '09 di La Carcaia; Est! Est!! Est!!! Di Montefiascone Doc '10 "Poggio dei Gelsi" di Falesco; "Letizia" Igt Lazio rosso '06 di Villa Caviciana; "Villa Tirrena" Igt Lazio rosso '08 di Paolo e Noemia D'Amico; "Nenfro" Igt Lazio rosso '07 di Sergio Mottura; "Ruffiano" Igt Lazio rosso '10 di Fattoria Madonna delle Macchie; "Siren" Igt Lazio rosso '09 di Isabella Mottura Tenuta Corte di Tregoniano; "Veste Porpora" Igt Lazio rosso '09 di Tenuta Ronci di Nepi; "Vignale Bianco" Igt Lazio bianco '10 di Cassano.

Nel corso dell'incontro Fabio Turchetti ha esaltato le qualità e le peculiarità dei salumi e dei vini della Tuscia in degustazione, giocando con il pubblico a scoprire le differenze nei diversi abbinamenti, soprattutto con i vini bianchi dotati di notevole salinità e acidità.

Verona, 11 aprile 2011

Formaggi e vini della Tuscia insieme a Verona per esaltare sapori unici
Degustazione guidata al Vinitaly con l'abbinamento dei vini ai prodotti caseari delle aziende a Marchio Tuscia Viterbese Chiodetti, Il Fiocchino e Monte Jugo.

Dopo la degustazione guidata dei dolci del Marchio Tuscia Viterbese la Camera di Commercio di Viterbo ha proposto al Vinitaly un altro gustoso abbinamento con i formaggi.
Stefano Asaro, docente Master of Food, e Carlo Zucchetti, presidente dell'Enoteca Tuscia Viterbese - hanno proposto l'abbinamento di alcuni prodotti caseari proposti da: Formaggi Chiodetti di Civita Castellana con "Il Fiocco" e il "Pecorino falisco"; Il Fiocchino di Piansano, con il Pecorino semistagionato nelle versioni di 90 giorni e un anno di stagionatura; Monte Jugo di Viterbo, con lo "Stracchinato" e "La colonna di Bacucco" in entrambi i casi prodotto con latte di capra.

I formaggi sono stati abbinati con i vini: Coli Etruschi Viterbesi Doc '09 "Santirossi" di Podere Grecchi; "Corithus" Igt Lazio rosso '09 di Tenuta Sant'Isidoro; "Divo" Igt Lazio bianco '10 di Terre Etrusche Lotti; "Don Carlo" Igt Lazio rosso '07 di Antica Cantina Leonardi; "Gocce" Igt Lazio rosso '09 di Trebotti; "Poggio Triale" Igt Lazio bianco '09 di Tenuta La Pazzaglia; "Paterno" Igt Lazio rosso '09 di Trappolini; "Solaris" Igt Lazio rosso di Mara Olivieri; "Zefiro" Igt Lazio bianco '09 di Le Lase.

"In un contesto altamente qualificato - ha dichiarato Carlo Zucchetti - abbiamo avuto modo di presentare a un pubblico attento e selezionato formaggi che si distinguono per la loro qualità grazie alla passione di produttori che seguono passo passo tutte le fasi di lavorazione e vogliono affermarsi puntando tutto sulla qualità. L'abbinamento, tra l'altro, con i nostri vini ha permesso di esaltare sapori che sono caratteristici del nostro territorio".

Verona, 10 aprile 2011

Enoturismo: una chance per valorizzare la Tuscia Viterbese
Al convegno organizzato al Vinitaly Camera di Commercio, Regione e Provincia d'accordo nella strategia per promuovere il territorio.

Dall'Arena del Padiglione Lazio del Vinitaly parte un messaggio univoco per attrarre visitatori attraverso l'enoturismo. Al convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo alla presenza del presidente Ferindo Palombella, del presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Francesco Battistoni e dell'assessore all'Agricoltura Francesco Simeone.

Secondo i dati del decimo Rapporto dell'Osservatorio del turismo sul vino in Italia, realizzato dall'Associazione nazionale Città del Vino con il Censis, l'enoturismo è in forte espansione, alimentando un giro d'affari stimato in Italia tra i 3 e i 5 miliardi di euro e interessando 4-5milioni di turisti enogastronomici.
Sempre dal Rapporto emerge che l'enoturista è una persona che va alla ricerca di mete dove l'enogastronomia si intreccia con l'arte, l'ambiente, lo sport e il il benessere e le terme. Tra questi il 50% fanno viaggi di un giorno, il 26% prenotano un week end, il 15% oltre i quattro giorni. La spesa media è di 193 euro al giorno di cui il 20% per la ristorazione, un altro 20% per l'acquisto di prodotti tipici, il 17% per il vino e il 4% per l'artigianato artistico.
Le nuove mete preferite dagli enoturisti sono: quelle in grado di organizzare eventi di grande richiamo (mostre d'arte, concerti, festival culturali, stagioni operistiche) in prossimità di territori ad alta vocazione enogastronomica; le città d'arte in grado di coniugare l'offerta enogastronomica dei territori circostanti. I fattori che incidono nella scelta delle destinazioni: la vicinanza e la ricerca di zone ampie ma dalla forte identità enogastronomica. Infine, tra le nuove tendenze che si vanno imponendo c'è la spesa direttamente "alla fonte" della filiera, per acquistare e assaggiare prodotti tipici - in azienda, ma anche in botteghe artigiane e cantine. Mentre le occasioni di turismo enogastronomico preferite secondo il Rapporto sono: le "sagre esperienziali" per la presentazione di nuovi vini, per promuovere produzioni di nicchia stagionali (castagne, olio, formaggio, asparagi, ciliege); le "feste-festival-fiere", ispirate alle antiche tradizioni, come la rievocazione di banchetti medievali, tradizionali.

"Da qualche hanno - spiega Ferindo Palombella - abbiamo avviato il Progetto Welcome in Tuscia, per promuovere il turismo integrato. Questo significa stimolare alberghi, agriturismo, campeggi e B&B della provincia di Viterbo a formulare proposte di soggiorno in concomitanza di eventi a valenza turistica e di iniziative di promozione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali, valorizzando il patrimonio culturale, enogastronomico e ambientale della Tuscia Viterbese. Con un centinaio di imprese ricettive aderenti, Welcome in Tuscia sta diventando una rete privilegiata su cui si possono aggregare diverse opportunità di turismo tra cui proprio l'enoturismo".

Nel suo intervento Francesco Battistoni ha concordato che "L'enoturismo è il cavallo di battaglia del nostro territorio. Un punto di forza della nostra economia che deve essere adeguatamente valorizzato attraverso una strategia di marketing e comunicazione che sappia promuovere da una parte l'elevata qualità del prodotto viterbese; dall'altra il territorio nel suo complesso. Coinvolgendo anche il turismo internazionale e quindi - ha aggiunto - sfruttando la vicinanza alla città di Roma. In questa direzione, il progetto 'Welcome in Tuscia' diventa uno strumento per favorire lo sviluppo integrato del turismo in un territorio particolarmente vocato e che vede la crescita delle strutture ricettive. Soprattutto degli agriturismo - spiega Battistoni - che solo nella Tuscia superano i 300 e che rappresentano il veicolo principe per raggiungere l'obiettivo. Accanto a questo ho sottoscritto una proposta normativa sul turismo equestre e le ippovie. Un altro modo per aggregare agricoltura, turismo e territorio come principali fattori di sviluppo economico".

Sulla stessa lunghezza d'onda Francesco Maria Simeone il quale ha detto: "Fare sistema è un dovere se vogliamo far crescere il nostro sistema economico. Dobbiamo aggredire il mercato romano lavorando sulla grande opportunità di avere a un passo un bacino di sei milioni di persone. Le 25 aziende vitivinicole presenti al Vinitaly e le 5 olivicole al Sol rappresentano il nostro miglior biglietto da visita per mercati molto competitivi come quello romano".

In vista del Vinitaly la Camera di Commercio ha invitato i produttori di vino presenti alla manifestazione a rendere nota la loro disponibilità all'enoturismo suscitando grande interesse visto che quasi tutti sono pronti ad accogliere presso la loro azienda acquirenti italiani e stranieri per fare vendita diretta, visite guidate ai vigneti e degustazioni in cantina. Sempre nell'ottica dell'enoturismo nella Tuscia a queste risorse vanno aggiunte l'Enoteca provinciale di Montefiascone, il Museo del Vino di Castiglione in Teverina, la Strada del Vino della Teverina riconosciuta dalla Regione Lazio. E infine, non certo, per importanza, le Feste del Vino della Tuscia che di anno in anno si vanno qualificando attraendo in numerosi Comuni un numero impressionante di visitatori con oltre un centinaio di appuntamenti

"Nei prossimi giorni - ha aggiunto Palombella -sarà avviata una campagna promozionale tra le strutture ricettive e i ristoranti della provincia allo scopo di far conoscere le opportunità di enoturismo offerte dal territorio. Un discorso analogo alle cantine potrebbe essere esteso anche ai frantoi, ai caseifici, alle fattorie didattiche, alle botteghe del gusto, alle botteghe artigiane attraverso la rete delle aziende aderenti al Marchio collettivo Tuscia Viterbese che complessivamente conta 179 imprese che si distinguono con prodotti di qualità e tipicità".

Verona, 8 aprile 2011

I dolci dei panifici del Marchio Tuscia Viterbese irrompono al Vinitaly
Perfomance dei dolci del Consorzio Freschi da Forno e il Panificio Isanti con i vini da seduzione della provincia di Viterbo.

Grande successo per i dolci del Marchio Tuscia Viterbese nel corso della degustazione organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo al Vinitaly, in programma in questi giorni a Verona fino all'11 aprile.
All'incontro - guidato da Stefano Asaro, docente Master of Food, e Carlo Zucchetti, presidente dell'Enoteca Tuscia Viterbese - è stato proposto l'abbinamento dei dolci prodotti dal Consorzio Freschi da Forno di Graffignano e il Panificio Isanti di Corchiano, due realtà emergenti tra le tipicità di qualità a Marchio Tuscia Viterbese.
In degustazione i dolci Brutti buoni, le Ciambelline vino e uvetta, i Tozzetti semplici e al cioccolato, i Cazzotti, le Spumine di San Biagio e i Pizzicotti. Tutti prodotti abilmente abbinati con i vini: l'Aleatico di Gradoli DOC Porsenna '08 della Cantina sociale di Gradoli, l'Aleatico di Gradoli DOC Butuni '08 di Antonella Pacchiarotti, l'Eatico IGT Lazio '10 della Cantina Stefanoni, Montemaggiore IGT Lazio '09 di Occhipinti, Rosamor IGT Lazio rosato '10 della Cantina sociale di Montefiascone, Sofia IGT Lazio '08 della Tenuta La Pazzaglia.

"Aver fatto conoscere attraverso questa degustazione a quaranta persone il felice abbinamento tra dolci e vini della Tuscia Viterbese - ha spiegato Stefano Asaro nel corso dell'incontro - significa aver svelato a un pubblico selezionato prodotti che nonostante siano poco conosciuti possiedono indubbie doti qualitative"

Verona, 8 aprile 2011

I "bianchi" della Tuscia in degustazione al Vinitaly
Al via a Verona la manifestazione fieristica dedicata al vino e ai distillati.

Esordio positivo per i vini della Tuscia Viterbese al Vinitaly, il Salone del Vino in programma a Verona fino all'11 aprile. Per i 25 produttori vitivinicoli della provincia di Viterbo, presenti al padiglione "In Lazio Veritas", sono cominciate le contrattazioni con gli operatori del settore italiani ed esteri per consolidare e ampliare le posizioni di mercato.

Tutto esaurito alla prima degustazione dei vini bianchi, guidata da Andrea Gabbrielli giornalista del Corriere Vinicolo.
Nove i vini bianchi in degustazione: Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Classico DOC '09, "Rocca dei Papi" della Cantina sociale di Montefiascone; Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Classico DOC '10, "Foltone" della Cantina Stefanoni; Grechetto Belcapo, IGT Lazio bianco '09, della Fattoria Madonna delle Macchie; Alter Ego, Vino da tavola 2010 di Occhipinti; Tifernum, IGT Lazio bianco, di Mara Olivieri; San Silvestro, IGT Lazio bianco '09 di Podere Grecchi; Oro di Né Chardonnay IGT Lazio bianco '10, di Tenuta Ronci di Nepi; Incanthus, Orvieto DOC Bio '10, di Trebotti; Falesia, IGT Lazio Chardonnay '09, di Paolo e Noemia D'Amico.

"Nel corso della degustazione" - spiega Andrea Gabbrielli - "abbiamo presentato vini di buon livello, il che vuol dire che i bianchi del Lazio vanno sempre più incontro ai palati di un pubblico di consumatori più ampio".

Questi gli appuntamenti di domani, venerdì 8 aprile:

10,30 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Dolci del Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Stefano Asaro docente Master of Food.

11,30 Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Rosso, degustazione guidata da Dionisio Castello giornalista della Guida del Gambero Rosso.

15,30 "Il rilancio dell'enoturismo nella provincia di Viterbo con il progetto Welcome in Tuscia", convegno con la partecipazione dell'Assessore alle Politiche agricole Angela Birindelli e il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella.

Verona, 7 aprile 2011

Vetrina internazionale per i vini della Tuscia al Vinitaly
A Verona dal 7 all'11 aprile 25 aziende della provincia di Viterbo presentano le loro eccellenze. Per i vini della Tuscia ricco programma di degustazioni e un convegno sull'enoturismo.

E' iniziato il conto alla rovescia per le 25 aziende vitivinicole della Tuscia che da giovedì 7 aprile prenderanno parte al Vinitaly, l'importante evento dedicato al mondo enologico in programma a Verona per cinque giorni ricchi di appuntamenti, degustazioni, promozione e trattative.
"L'occasione è la migliore per stappare migliaia di bottiglie con cui gli imprenditori offriranno ai sensi di acquirenti e visitatori i propri prodotti - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ogni calice rappresenterà l'orgoglio di essere presenti al Salone più prestigioso per vini e distillati grazie all'investimento economico e personale da cui nasce una produzione capace di incuriosire, attrarre e convincere la domanda nazionale e internazionale, i giornalisti, i sommelier e gli operatori".
Per promuovere i vini della Tuscia la Camera di Commercio di Viterbo ha programmato nel padiglione Lazio degustazioni guidate, tra cui alcune in abbinamento ai prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese, e un convegno sull'enoturismo:

Giovedì 7 aprile
14,00 Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Bianco, degustazione guidata da Andrea Gabbrielli giornalista del Corriere Vinicolo.

Venerdì 8 aprile
10,30 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Dolci del Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Stefano Asaro docente Master of Food.
11,30 Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Rosso, degustazione guidata da Dionisio Castello giornalista della Guida del Gambero Rosso.
15,30 "Il rilancio dell'enoturismo nella provincia di Viterbo con il progetto Welcome in Tuscia", convegno con la partecipazione dell'Assessore alle Politiche agricole Angela Birindelli e il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella.

Sabato 9 aprile
16.00 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Formaggi del Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Luciano Pignataro giornalista de Il Mattino.
14.00 Passione di Tuscia: i Vini da Seduzione, degustazione guidata da Giampaolo Gravina giornalista della Guida de L'Espresso.

Domenica 10 aprile
11.30 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Salumi del Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Fabio Turchetti giornalista de Il Messaggero.

Le 25 aziende vinicole della Tuscia presenti all'edizione 2011 del Vinitaly, sono: Antica Cantina Leonardi (Montefiascone), Cantina di Gradoli (Gradoli), Cantina Le Lase (Vasanello), Cantina di Montefiascone (Montefiascone), Cantina Stefanoni (Montefiascone), Cantina Terre Etrusche (Cellere), Cassano (Canepina), Falesco (Montefiascone), Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione in Teverina), Isabella Mottura (Civitella d'Agliano), La Carcaia (Gradoli), Mazziotti (Bolsena), Mara Olivieri (Gallese), Occhipinti (Gradoli), Pacchiarotti Antonella (Grotte di Castro), Paolo e Noemia D'Amico (Castiglione in Teverina), Podere Grecchi (Viterbo), Sergio Mottura (Civitella d'Agliano), Tenuta la Pazzaglia (Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci (Nepi), Tenuta S. Isidoro (Tarquinia), Trappolini (Castiglione in Teverina), Trebotti (Castiglione in Teverina), Villa Caviciana (Grotte di Castro), Viticoltori dei Colli Cimini (Vignanello).

La partecipazione delle aziende della provincia di Viterbo nel padiglione Lazio è sostenuta dalla Camera di Commercio di Viterbo insieme all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, Arsial, Unioncamere Lazio e Provincia di Viterbo.

Viterbo, 5 aprile 2011

Un olio del marchio Tuscia Viterbese vincitore alla 18^ edizione del premio nazionale Montiferru per l'olio extravergine d'oliva.
Nella sezione Dop–Igp il primo premio è andato, infatti, all’olio “Canino Dop” dell’Azienda agricola De Parri Laura di Canino, in provincia di Viterbo.

Il premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva Montiferru, svoltosi a Seneghe, in provincia di Oristano, ha celebrato quest’anno il suo diciottesimo compleanno con un partecipazione da record (219 oli iscritti provenienti da 141 aziende di tutta Italia) e una selezione altrettanto severa (appena 21 oli ammessi alle finali).
Nato per la promozione dell’olivicoltura nazionale nell'ambito delle attività volte a valorizzare l'olio extra vergine d'oliva di alta qualità prodotto e confezionato in Italia.
Il Premio Montiferru è oramai un appuntamento irrinunciabile per i produttori italiani e stranieri e anche quest'anno ha ottenuto il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e dell'Assessorato dell'Agricoltura della Regione Sardegna.
Ad organizzarne la 18esima edizione è stato un comitato composto dalla Camera di commercio di Oristano, dalla Provincia di Oristano, dal Comune di Seneghe, dall’Agenzia Laore Sardegna, dall’Agenzia Agris Sardegna e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Fonte: TusciaWeb del 2 aprile 2011.

I vini della Tuscia al Vinitaly
Dal 7 all'11 aprile 25 aziende della provincia di Viterbo parteciperanno Salone del Vino e dei Distillati di Verona

Torna il prestigioso appuntamento con il Vinitaly, l'evento di riferimento per il mondo enologico in programma a Verona dal 7 all'8 aprile. Giunto alla 45° edizione, il Salone Internazionale del vino e dei distillati, offre ogni anno ai visitatori, agli operatori e ai giornalisti di settore la migliore occasione per conoscere e apprezzare vini che, per novità, carattere, storia e stile sono in grado di conquistare o mantenere una propria posizione sul mercato vitivinicolo.

La Camera di Commercio di Viterbo sostiene come di consueto la partecipazione all'evento delle aziende locali - unitamente all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, Arsial, Unioncamere Lazio e Provincia di Viterbo - in un'apposita area connotata dal Marchio Tuscia Viterbese, all'interno del padiglione Lazio che raccoglie il meglio della produzione enologica regionale.

"La presenza costante di un nutrito gruppo di aziende al Vinitaly - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - sottolinea la rilevanza riconosciuta a questo appuntamento per promuovere il loro prodotto. Al tempo stesso si consolida la vocazione della Tuscia per le produzioni di vini di qualità, in grado di competere con le etichette più blasonate".

Le 25 aziende vinicole della Tuscia presenti all'edizione 2011 del Vinitaly, sono: Antica Cantina Leonardi (Montefiascone), Cantina di Gradoli, Cantina Le Lase (Vasanello), Cantina di Montefiascone, Cantina Stefanoni (Montefiascone), Cantina Terre Etrusche (Cellere), Cassano (Canepina), Falesco (Montefiascone), Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione in Teverina), Isabella Mottura (Civitella d'Agliano), La Carcaia (Gradoli), Mazziotti (Bolsena), Mara Olivieri (Gallese) Occhipinti (Gradoli), Pacchiarotti Antonella (Grotte di Castro), Paolo e Noemia D'Amico (Castiglione in Teverina), Podere Grecchi (Viterbo), Sergio Mottura (Civitella d'Agliano), Tenuta la Pazzaglia (Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci (Nepi), Tenuta S. Isidoro (Tarquinia), Trappolini (Castiglione in Teverina), Trebotti (Castiglione in Teverina), Villa Caviciana (Grotte di Castro), Viticoltori dei Colli Cimini (Vignanello).

Nel corso della manifestazione fieristica all'interno del Padiglione Lazio sono previste degustazioni libere e guidate, convegni tematici, incontri e la promozione di prodotti tipici della Tuscia Viterbese.

Viterbo, 31 marzo 2011

Interessante iniziativa dell'agriturismo Podere La Branda
L'azienda agrituristica Podere La Branda organizza il Bio Day School, progetto che nasce con l'obiettivo di favorire l'interazione genitori-figli e riscoprire il rapporto uomo-natura

Il Bio Family Day trova la sua ambientazione ideale nella splendida cornice dell' Azienda Agrituristica Biologica Podere La Branda, licenziataria in qualità di agriturismo del marchio collettivo Tuscia Viterbese; l'azienda si estende per 110 ettari di terreno coltivati ad uliveto, nocciolo, ortaggi e cereali.
Una giornata dedicata alla famiglia ed alla natura, da trascorrere all'insegna del gioco e della conoscenza dell'ambiente che ci circonda. I genitori ed i propri figli avranno modo di vivere pienamente la location che li ospita attraverso attività didattiche, ricreative, ludico e sportive che verranno proposte secondo un programma strutturato nei minimi particolari in cui la famiglia al completo è l'unica protagonista.
Riscoprire il ruolo del gioco nell'adulto e superare il diaframma che, a volte, si frappone tra piccoli e grandi nelle incombenze frenetiche quotidiane.
Nel corso della mattinata adulti e bambini saranno impegnati in un percorso didattico alla scoperta della natura Tutto sarà svolto nell'ottica dell'imparare-facendo, del fare-osservando, manipolando, simulando e soprattutto giocando. Tutti i partecipanti saranno parte attiva nelle attività che vengono svolte.
Per quanto riguarda l' appuntamento del pranzo a base di prodotti da agricoltura biologica saranno previste due grandi tavolate, l'una per gli adulti e l'altra per i bambini. Dopo le attività mattutine, i genitori avranno modo di godersi il pranzo ed i sapori dell' Azienda in completa tranquillità, mentre i bambini, assistiti al tavolo dai nostri animatori, potranno gustare un menù studiato su misura per loro continuando a divertirsi. Il pranzo sarà allietato da una selezione musicale specifica che proporrà brani dedicati alla famiglia. Questo momento conviviale sarà il preambolo del pomeriggio dove la vera protagonista sarà la famiglia al completo.

Per ogni famiglia verrà consegnato un simpatico attestato di partecipazione.Tali attività potranno essere proposte anche con condizioni climatiche avverse, in quanto potranno essere tenute presso una sala multifunzionale attrezzata e riscaldata ed in un laboratorio per le preparazioni alimentari.
Per prenotazioni ed info: www.poderelabranda.it tel. 0761/477174 - 328/2358112

Fonte: per gentile concessione del Dott. Gioacchino Sansoni, titolare dell'Agriturismo Podere La Branda
Viterbo 29 marzo 2011

Marchio Tuscia Viterbese e Boscolo Etoile Academy insieme per promuovere le eccellenze agroalimentari
Grande successo per l'incontro organizzato a Tuscania dalla Camera di Commercio di Viterbo nella sede della prestigiosa scuola di alta cucina.

"Quando la qualità incontra la qualità non possono che nascere cose buone e soprattutto gustose". La ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo durante l'incontro svoltosi venerdì scorso a Tuscania, alla Boscolo Etoile Academy con le aziende del Marchio collettivo Tuscia Viterbese.

L'iniziativa, sollecitata da Rossano Boscolo, patron della prestigiosa scuola di alta cucina recentemente insediatasi nella Tuscia, ha visto la partecipazione di una trentina di imprese del Marchio collettivo Tuscia Viterbese che hanno potuto visitare gli ambienti finemente ristrutturati dell'ex convento di San Francesco e adeguati per la formazione di cuochi siano essi aspiranti, professionisti o semplicemente appassionati: dall'aula magna con cucina professionale ai laboratori di pasticceria e panificazione, dall'ampia sala dotata di cucine con postazioni singole per professionisti e amatori al panificio-pizzeria dotato di forno a legna e gas, dalla biblioteca multimediale di cucina al negozio con minuteria specializzata e prodotti di alta qualità, dall'area hotel dotata di 32 camere agli orti con le erbe aromatiche.

"Il fatto che Boscolo abbia scelto Tuscania e quindi la Tuscia per trasferire da Chioggia la propria attività - ha dichiarato Palombella - sottolinea le straordinarie peculiarità che la nostra terra possiede, che potranno essere scoperte dalle centinaia di partecipanti ai corsi di alta cucina provenienti da ogni parte d'Italia e dal mondo. Al tempo stesso rappresenta uno stimolo per le nostre imprese del comparto agroalimentare di qualità, che interagendo con questa realtà potranno avere una vetrina di rilevanza nazionale e internazionale e interessanti opportunità commerciali".

"Come immaginavo - ha commentato Rossano Boscolo al termine dell'incontro - le aziende presenti sono state numerose e attente, e desidero ringraziarle tutte. Non poteva essere altrimenti: oggi le persone che amano il proprio lavoro non possono che percepire le possibilità che offre la promozione del prodotto che costa loro tanta fatica realizzare. A breve seguiranno incontri diretti con ognuno dei produttori, per poter iniziare con le attività di promozione vera e propria, ossia l'esposizione permanente del prodotto di qualità del territorio all'interno della nostra struttura, e le cene settimanali di degustazione con i nostri allievi, professionisti e amatori".

Queste le imprese partecipanti all'incontro, tra cui produttori di pane, coniglio, patate, formaggio, olio, vino, carni, dolci e miele che nella provincia di Viterbo si distinguono per tipicità e qualità: L'Oliveto Matarazzo di Viterbo, 3AFormaggi di Tuscania, Alberto Valentini di Viterbo, Azienda Agrobiologica Petra e Maurizio Rocchi di Tuscania, CCORAV di Grotte di Castro, Colli Etruschi di Blera, Consorzio Coniglio Verde Leprino di Vasanello, Cooperativa olivicola di Canino, Cooperativa olivicoltori di Vetralla, Formaggi Chiodetti di Civita Castallana, Frantoio Battaglini di Bolsena, Il Molino di Montefiascone, Macelleria Nardi di Pescia Romana, Massimo Luciani di Canino, Monte Jugo di Viterbo, Nepipan di Nepi, Oleificio di Tuscania, Oleificio Mosse di Montefiascone, Oleificio sociale cooperativo di Canino, Panificio Mancini di Tuscania, Panificio Paola Blasi di Tessennano, Radicetti di Cellere, Sant'Isidoro di Tarquinia, Sergio Buzzi di Viterbo, Sergio Mottura di Civitella d'Agliano, Tenuta di Ferento di Viterbo, Tusciapi di Viterbo, Vincenzo Lotti di Cellere.

Viterbo, 20 marzo 2011


Tuscia sul podio a Orii del Lazio
Gli oli extravergine di oliva, DOP Tuscia e DOP Canino premiati al Concorso per i migliori oli del Lazio, organizzato da Unioncamere Lazio.

L'olio Dop Canino e Dop Tuscia ancora sugli scudi alla diciottesima edizione del concorso regionale "Orii del Lazio" organizzato da Unioncamere Lazio in collaborazione con le Camere di Commercio.
Sul podio oggi, al Tempio di Adriano a Roma, forte la presenza di frantoi licenziatari del marchio Tuscia Viterbese:

Categoria DOP Canino, sezione fruttato leggero
1°: Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri (Canino), licenziatario del marchio Tuscia Viterbese
2°: Oleificio sociale di Canino, licenziatario del marchio Tuscia Viterbese

Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato leggero
1°: Alessandra Boselli (Bassano in Teverina)
2°: Soc. Agr. Colli Etruschi (Blera), licenziatario del marchio Tuscia Viterbese

Categoria Olio extravergine di oliva, fruttato leggero
2°: L'Oliveto Matarazzo (Viterbo), licenziatario del marchio Tuscia Viterbese

Da sottolineare, inoltre, il premio speciale assegnato all'azienda Visagi Coraggiosi di Farnese per la migliore confezione.

"Il recente primo posto di Laura De Parri al concorso Sol di Verona e le ottimi posizioni conseguite per Ori del Lazio a Roma - dichiara Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo - confermano anche quest'anno la qualità delle nostre produzioni olivicole. Desidero complimentarmi con i vincitori e ringraziare tutti i partecipanti perché gareggiare in queste manifestazioni offre comunque l'occasione di mettersi in gioco per migliorarsi e alimentare la propria notorietà".
Questo pomeriggio dalle 16 alle 18.30, presso il Tempio di Adriano saranno allestiti dei banchi di degustazione presso i quali esperti assaggiatori guideranno il pubblico in un percorso fatto di profumi e sapori. Inoltre nei prossimi giorni gli oli premiati saranno sulle tavole di 15 importanti ristoranti della Capitale per la degustazione ai loro clienti.

Viterbo, 19 marzo 2010

34 imprese del Marchio Tuscia Viterbese incontrano la Boscolo Etoile Academy
Appuntamento a Tuscania venerdì 18 marzo nella sede della prestigiosa scuola di alta cucina.

L'alta cucina della Boscolo Etoile Academy e le aziende del Marchio collettivo Tuscia Viterbese s'incontrano venerdì 18 marzo a Tuscania, alle ore 17, presso la sede della prestigiosa scuola di alta cucina.
"Abbiamo aderito con piacere - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - all'invito di Rossano Boscolo di entrare in contatto con le aziende enogastronomiche locali del Marchio Tuscia Viterbese. Siamo convinti che da questo incontro possano nascere delle interessanti partnership commerciali, con ripercussioni nazionali e internazionali".

34 sono le imprese che prenderanno parte all'incontro, tra cui produttori di pane, coniglio, patate, formaggio, olio, vino, dolci e miele che nella provincia di Viterbo si distinguono per tipicità e qualità: L'Oliveto Matarazzo di Viterbo, 3AFormaggi di Tuscania, Alberto Valentini di Viterbo, Azienda Agro biologica Petra e Maurizio Rocchi di Tuscania, Caseificio Pannucci di Capodimonte, CCORAV di Grotte di Castro, Colli Etruschi di Blera, Consorzio Coniglio Verde Leprino di Vasanello, Cooperativa olivicola di Canino, Cooperativa olivicoltori di Vetralla, Formaggi Chiodetti di Civita Castallana, Frantoio Battaglini di Bolsena, Il Casareccio di Monte Romano, Il Molino di Montefiascone, Macelleria Nardi di Pescia Romana, Massimo Luciani di Canino, Monte Jugo di Viterbo, Nepipan di Nepi, Oleificio di Tuscania, Oleificio Mosse di Montefiascone, Oleificio sociale cooperativo di Canino, Panificio Anselmi di Viterbo, Panificio Cavalloro di Bagnoregio, Panificio Mancini di Tuscania, Panificio Oddo di Graffignano, Panificio Paola Blasi di Tessennano, Radicetti di Cellere, Sant'Isidoro di Tarquinia, Podere dei Grecchi di Viterbo, Sergio Mottura di Civitella d'Agliano, Tenuta di Ferento di Viterbo, Thomas Wulf di Vetralla, Tusciapi di Viterbo, Vincenzo Lotti di Cellere.

La Boscolo Etoile Academy - organizzatrice di corsi di base e perfezionamento, riconosciuta dai professionisti del settore per l'alto livello della sua offerta, ed editore di testi di riferimento per l'alta cucina e la pasticceria - sulla base della sua forte esperienza ha ampliato il suo progetto di formazione, oltre che con il recente lancio di corsi per amatori, anche attraverso la creazione dello Showroom del prodotto italiano di qualità e della Cantina del Vino Italiano che diventano luoghi di in-formazione, degustazione e confronto.
La nuova struttura di Tuscania della Boscolo Etoile Academy è stata progettata e allestita per ospitare diverse attività, tutte di elevato profilo, volte a far conoscere e apprezzare la qualità e le caratteristiche sensoriali del prodotto italiano di qualità e favorirne concretamente la commercializzazione.

Viterbo, 17 marzo 2011

Nella Tuscia il turismo si fa integrato
Proroga fino al 23 marzo per la presentazione delle domande di adesione al Progetto "Welcome in Tuscia" proposto dalla Camera di Commercio di Viterbo.

Ancora alcuni giorno per le strutture alberghiere, extralberghiere, all'aria aperta, agriturismi e Bed & Breakfast di aderire a "Welcome in Tuscia", il progetto finalizzato a promuovere il turismo integrato proposto dalla Camera di Commercio di Viterbo. È stato infatti prorogato al 23 marzo prossimo il termine per la presentazione delle domande.
Come è noto l'iniziativa intende stimolare le offerte ricettive nella provincia di Viterbo in concomitanza di eventi a valenza turistica e di iniziative di promozione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali, per valorizzare al meglio le peculiarità del territorio. Alle strutture ricettive aderenti al progetto "Welcome in Tuscia", l'Ente camerale metterà a disposizione azioni di comunicazione e marketing tra cui: la realizzazione di un portale sul turismo integrato, un widget per gli eventi in corso nella provincia, una cartina animata del territorio, inserzioni pubblicitarie su testate nazionali specializzate sul turismo. I partecipanti al Progetto potranno prendere parte al laboratorio sul turismo integrato, particolarmente utile per la pianificazione annuale delle attività, e alle proposte formative realizzate ad hoc, con particolare riferimento al web marketing. Inoltre il bando quest'anno sarà istituito il Premio "Welcome in Tuscia", destinato alle imprese che si distingueranno per le offerte ricettive in termini di creatività, attrattività turistica e capacità di coinvolgere le imprese e le strutture locali.

Il bando e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito www.vt.camcom.it e presso l'Ufficio Promozione e Sviluppo della Camera di Commercio di Viterbo: Katia Santantonio - tel. 0761.234449 - Fax 0761.234515 - katia.santantonio@vt.camcom.it.

Viterbo, 12 Marzo 2011

I migliori pani e formaggi in gara con il "Premio Roma"
Opportunità per i panificatori e i maestri caseari della provincia di Viterbo di distinguersi con le loro produzioni.

Per i migliori pani e formaggi della Tuscia torna la ribalta nazionale del "Premio Roma", il concorso organizzato dall'Azienda Romana Mercati, in collaborazione con Unioncamere Lazio e le Camere di Commercio, con l'obiettivo di valorizzare e diffondere i prodotti di eccellenza.

Il concorso prevede per i prodotti da forno cinque categorie: tradizionali e storici di frumento duro; tradizionali di frumento tenero o altri cereali; prodotti con lievito madre; per diete speciali (senza glutine, iposodico, kamut, farro); biscotteria tradizionale dolce secca. Mentre per i formaggi: migliori formaggi del Lazio; migliori formaggi a latte crudo ed erborinati a livello nazionale.

"Il successo ottenuto nelle passate edizioni al Premio Roma da parte delle nostre aziende - dichiara il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella - fa ben sperare in un'ulteriore conferma della qualità dei prodotti della Tuscia, in grado ormai di confrontarsi con le diverse realtà produttive nazionali. Non a caso le imprese viterbesi salite sul podio nella passata edizione sono state quattro per i formaggi e tre per pani e dolci: riconoscimenti che oltre a gratificare gli imprenditori, rappresentano uno stimolo al miglioramento e alla diversificazione delle proprie produzioni".

Prima della premiazione è previsto il prossimo 13 aprile, presso il CeFAS in Viale Trieste n. 127 a Viterbo, un incontro per la degustazione e selezione dei formaggi partecipanti, affidata ai massimi esperti del mondo caseario appartenenti alle associazioni ONAF e ANFOSC. La cerimonia di consegna dei premi si terrà sabato 28 maggio 2011, alle ore 11.30, presso il Tempio di Adriano, in piazza di Pietra a Roma.

Le domande vanno presentate entro il 28 marzo 2011 scaricando la modulistica dai siti: www.unioncamerelazio.it e www.vt.camcom.it. Per ulteriori informazioni: Ufficio Agricoltura della Camera di Commercio di Viterbo, Sandro Magrino, tel.0761.290954, e-mail: sandro.magrino@vt.camcom.it

Viterbo, 8 marzo 2011.

“Welcome in Tuscia”: al via il bando per il 2011
Terzo anno per il progetto che stimola le strutture ricettive della provincia di Viterbo a promuovere il turismo integrato.

In occasione della Borsa del Turismo Sociale e Associato la Camera di Commercio di Viterbo lancia la terza edizione di “Welcome in Tuscia”, il progetto finalizzato a promuovere il turismo integrato. L’iniziativa è rivolta alle diverse strutture alberghiere, extralberghiere, all’aria aperta, agriturismi e Bed & Breakfast della provincia di Viterbo, affinché sviluppino offerte ricettive in concomitanza di eventi a valenza turistica e di iniziative di promozione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali.

“Nel 2010 sono state 50 le strutture ricettive aderenti al Progetto – spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – puntando su un modo di fare turismo che valorizza tipicità, unicità e qualità della Tuscia. La natura di questo progetto identifica nel turismo tanto un fine quanto un mezzo per numerose e differenti attività, permettendo di creare un vero sistema a rete intersettoriale, capace di attrarre i diversi turismi”.

L’Ente camerale mette a disposizione delle strutture che aderiranno al “Welcome in Tuscia” azioni di comunicazione e marketing tra cui: la realizzazione di un portale sul turismo integrato, un widget per gli eventi in corso nella provincia, una cartina animata del territorio, inserzioni pubblicitarie su testate nazionali specializzate sul turismo. I partecipanti al Progetto potranno prendere parte al laboratorio sul turismo integrato, particolarmente utile per la pianificazione annuale delle attività, e alle proposte formative realizzate ad hoc, con particolare riferimento al web marketing. Inoltre il bando quest’anno prevede l’istituzione del Premio “Welcome in Tuscia”, destinato alle imprese che si distingueranno per le offerte ricettive in termini di creatività, attrattività turistica e capacità di coinvolgere le imprese e le strutture locali.

I soggetti interessati possono presentare la propria domanda di adesione entro martedì 15 marzo 2011. Il bando e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito www.vt.camcom.it e presso l’Ufficio Promozione e Sviluppo della Camera di Commercio di Viterbo: Katia Santantonio - tel. 0761.234449 - Fax 0761.234515 - katia.santantonio@vt.camcom.it.

Viterbo, 4 Marzo 2011

La Borsa del Turismo Sociale e Associato importante vetrina per le imprese viterbesi
Con i progetti "Marchio Tuscia Viterbese" e "Welcome in Tuscia" la Camera di Commercio di Viterbo promuove il turismo di qualità e integrato.

Grande risposta di partecipazione per le imprese turistiche della provincia di Viterbo alla terza edizione della Borsa del Turismo Sociale e Associato (BTSA), in programma nei prossimi giorni a Viterbo. Sono, infatti, 71 gli operatori del settore che prenderanno parte al workshop al Pianeta Benessere fissato per il 4 marzo.
L'incremento delle imprese locali al workshop conferma la BTSA come un'ottima opportunità per intercettare i flussi turistici determinati da una particolare nicchia di mercato turistico - composta da Cral, dopolavoro, associazioni culturali, parrocchie e circoli sportivi - con un'offerta in grado di avvicinarsi agli specifici interessi turistici che, anche per effetto della crisi congiunturale, si sono spostati verso nuove forme di vacanza come i soggiorni brevi e i week end.
"Queste nuove esigenze si sposano con l'offerta ricettiva della Tuscia - dichiara il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella - composta da alberghi, campeggi e un'importante compagine di strutture agrituristiche, nonché da un crescente numero di Bed & Breakfast, rivolta soprattutto a chi vuole vivere un'esperienza turistica tipica, di qualità e integrata. Non a caso, un terzo degli operatori della provincia accreditati alla BTSA è composta da strutture che aderiscono sia al Marchio Tuscia Viterbese sia al progetto Welcome in Tuscia, iniziative promosse dall'Ente camerale per lo sviluppo del turismo locale".
"La presenza tra gli operatori anche di cantine, frantoi e botteghe del gusto - aggiunge Palombella - dimostra la volontà di voler cogliere questa occasione per estendere il proprio target anche a quello turistico. Il loro affiancamento alle strutture ricettive indica come il comparto imprenditoriale della Tuscia dedito all'accoglienza e alla tipicità dei prodotti del territorio stia crescendo nella cultura del turismo integrato, quello grazie al quale l'ospite può affiancare il soggiorno alla visita presso le imprese che offrono prodotti tipici di qualità, arricchendosi di esperienze uniche e identificando sempre più il territorio con le sue specificità.

Le imprese aderenti al Marchio di qualità Tuscia Viterbese presenti all'evento sono: Antica cantina Leonardi di Montefiascone, Balletti Palace Hotel di Viterbo, Balletti Park Hotel di Viterbo, Cantina Stefanoni di Montefiascone, Cooperativa Olivicoltori di Vetralla, Frantoio Battaglini di Bolsena, Hotel Lido di Bolsena, Hotel Mini Palace di Viterbo, Hotel Royal di Bolsena, Cantina Luciani Massimo di Tuscania, Monte Jugo (caseificio) di Viterbo, Oleificio Sociale di Tuscania, Società Agricola Sciuga (frantoio) di Montefiascone, Podere Grecchi (cantina) di Viterbo, Trebotti (cantina) di Castiglione in Teverina e la bottega del gusto Tuscia DOC di Caprarola.
Le strutture aderenti al progetto Welcome in Tuscia alla BTSA sono: Agriturismo Poggio di Montedoro di Montefiascone, Balletti Palace Hotel di Viterbo, Balletti Park Hotel di Viterbo, Grand Hotel Helios di Tarquinia, Grand Hotel Terme Salus Pianeta Benessere di Vitebo, Hotel Eden di Bolsena, Hotel Le Naiadi di Bolsena, Hotel Mini Palace di Viterbo, Hotel Tarconte di Tarquinia, Hotel Torre del Sole di Tarquinia, Il Marrugio di Viterbo, Loriana Park Hotel di Bolsena.

Viterbo, 27 febbraio 2011

L'olio DOP Canino su Rai Uno
Venerdì 25 febbraio, ore 11, in onda su "Occhio alla Spesa", nello spazio dedicato ai prodotti agroalimentari di qualità.

Vetrina d'eccezione venerdì 25 febbraio, alle ore 11, su Rai Uno per l'olio extravergine di oliva DOP Canino su "Occhio alla spesa", il programma televisivo che guida i consumatori nella spesa giornaliera. Il popolare conduttore Alessandro Di Pietro, nello spazio riservato ai prodotti agroalimentari di qualità certificati, insieme al segretario generale della Fondazione "Qualivita" Mauro Rosati daranno tutte le indicazioni necessarie per apprezzare le caratteristiche dell'olio DOP Canino.
Alla realizzazione di questa puntata televisiva ha collaborato la Camera di Commercio di Viterbo, in quanto organismo di controllo, fornendo i prodotti e il supporto tecnico attraverso il Capo Panel VT1 Eutizio Gentili.
"Si tratta di un'opportunità straordinaria - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - per far conoscere a una platea televisiva di circa tre milioni di spettatori una delle eccellenze della provincia di Viterbo, tanto più che a breve si replicherà con l'olio DOP Tuscia".

Viterbo, 24 febbraio 2011

Vinitaly: la vetrina più prestigiosa per i vini della Tuscia
Scadono venerdì 18 febbraio i termini per partecipare alla 45° edizione del Salone del Vino e dei Distillati a Verona dal 7 all'11 aprile 2011.

C'è tempo fino a venerdì 18 febbraio 2011 per presentare la domanda di adesione al Vinitaly, il più importante appuntamento fieristico internazionale dedicato al mondo del vino e dei distillati.
La Camera di Commercio di Viterbo sostiene la partecipazione delle imprese vinicole locali - unitamente all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, Arsial - all'interno del padiglione Lazio che raccoglierà il meglio della produzione vitivinicola regionale.
L'edizione del 2010 ha visto la partecipazione di 27 imprese della Tuscia che hanno potuto consolidare i propri rapporti commerciali e presentare i loro prodotti in degustazioni tecniche, concorsi e convegni.
Quest'anno sono attesi al Vinitaly oltre 153 mila operatori tra professionisti della grande distribuzione, grossisti import-export, rivenditori, bar, ristoranti, hotel, catering, enoteche, wine bar, sommelier, enotecnici e produttori di enotecnologie. Oltre 95 mila mq ospiteranno 4 mila espositori, e 2.500 giornalisti provenienti da tutto il mondo: numeri rilevanti che incoraggiano la partecipazione e accrescono le aspettative di quanti vi investono.

Ulteriori informazioni sull'evento e la modulistica per la partecipazione possono essere richieste al Servizio Promozione e Sviluppo della Camera di Commercio di Viterbo, al tel. 0761.234403, e-mail: annamaria.olivieri@vt.camcom.it - www.vt.camcom.it.

Viterbo, 15 Febbraio 2011

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