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NOTIZIE
DALLA TUSCIA VITERBESE
"Orii
del Lazio": al via l'edizione 2012
Sono aperti i termini per partecipare alla nuova edizione del concorso
che premia e valorizza i migliori oli extravergine di oliva regionali.
Giunge alla 19a edizione "Orii del Lazio", il concorso
indetto da Unioncamere Lazio in collaborazione con le Camere di Commercio
associate, per l'assegnazione dei premi regionali ai migliori oli
extra vergine di oliva.
L'iniziativa, nata come procedura di selezione del prestigioso concorso
nazionale "Ercole Olivario", ha poi assunto un'identità
propria affermandosi sempre più come un appuntamento molto apprezzato
dalle imprese, come testimoniato dal crescente numero di partecipanti.
"La premiazione e le iniziative di marketing legate al concorso
- dichiara Ferindo Palombella, Presidente della Camera di
Commercio di Viterbo - consentono alle aziende vincitrici di valorizzare
concretamente i loro prodotti e di promuoverli nella Capitale. Per le
nostre produzioni, che possono vantare anche le due DOP Canino
e DOP Tuscia, ci sono ottime possibilità di ben figurare
così come avvenuto negli scorsi anni. Per questo invito i produttori
a partecipare, confrontandosi con gli oli delle altre province laziali".
Il concorso è aperto agli olivicoltori produttori in proprio,
agli oleifici cooperativi, alle organizzazioni di produttori come consorzi,
cooperative, reti d'impresa con sede nella regione, per il prodotto
proveniente da oliveti del Lazio e anche a tutti i soggetti sottoposti
al sistema dei controlli detentori, nella relativa zona di origine,
di prodotto pronto per l'immissione al consumo con certificazione
DOP. Verranno premiati oli extravergine d'oliva di qualità
ottenuti da olive prodotte nelle zone a denominazione d'origine, già
riconosciute in ambito comunitario e anche gli oli ottenuti da olive
prodotte nei diversi ambiti territoriali italiani. La premiazione per
ogni categoria nominerà i vincitori delle varie sezioni i cui
oli potranno accedere al Premio nazionale "Ercole Olivario".
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 25 gennaio
2012.
Tutta la modulistica è disponibile sul sito: www.vt.camcom.it.
Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Agricoltura
della Camera di Commercio di Viterbo, Viale Trieste n. 127 - Viterbo,
tel. 0761.290954.
Viterbo, 10 gennaio 2012
Artigianato:
una vetrina su internet per le imprese artistiche e tradizionali della
Tuscia
Sul sito della Camera di Commercio di Viterbo consultabili i profili
delle imprese artigiane che possono fregiarsi del contrassegno di origine
e qualità secondo quanto previsto dalla nuova normativa regionale.
Una vetrina on line per le imprese artigiane riconosciute per
le loro lavorazioni artistiche e tradizionali di origine e qualità.
È quanto propone la Commissione Provinciale per L'Artigianato
(CPA) nel sito istituzionale della Camera di Commercio di Viterbo: www.vt.camcom.it.
Secondo la nuova normativa regionale le categorie previste per la
lavorazione artigiana artistico e tradizionale sono: ceramica, legno,
metalli comuni, metalli pregiati e pietre. Per lavorazioni artistiche
vanno considerate le creazioni, le produzioni e le opere di elevato
valore estetico o ispirate a forme, modelli, decori, stili e tecniche
che costituiscono gli elementi tipici del patrimonio storico e culturale,
anche con riferimento a zone di affermata ed intensa produzione artistica,
tenendo conto delle innovazioni che, nel compatibile rispetto della
tradizione artistica, da questa prendano avvio e qualificazione, nonché
le lavorazioni connesse alla loro realizzazione. Mentre per lavorazioni
tradizionali vanno considerate le produzioni e le attività di
servizio realizzate secondo tecniche e modalità consolidate,
tramandate nei costumi e nelle consuetudini a livello locale o regionale.
Per la provincia di Viterbo sono inserite nell'apposito elenco dell'artigianato
artistico e tradizionale, consultabile nella vetrina delle imprese su
internet: "Mastro Cencio" di Vincenzo Dobboloni di
Civita Castellana, Elena Urbani di Bomarzo e "La Fornace"
di Pietro Facchini di Celleno (lavorazione artigianali della ceramica),
"La Ciarla" di Pietro Mastrandrea di Faleria (lavorazione
artigiana del legno e affini); Pina Perazza di Vignanello, Danilo
Bonucci e Damian_Preece di Viterbo (lavorazione artigiana di metalli
pregiati, pietre preziose, pietre dure e lavorazioni affini).
"Ritengo che la vetrina delle imprese che hanno ottenuto il contrassegno
d'origine e qualità - afferma Luigi Cola, presidente della
CPA e della CRA (Commissione Regionale per l'Artigianato) - non
solo contribuisca a far conoscere e a valorizzare le attività
artistiche del comparto, ma stimoli altre aziende a intraprendere il
percorso per ricevere questo importante riconoscimento. Del resto, come
emerge dal recente rapporto di ricerca sull'artigianato artistico e
tradizionale a cura di Bic Lazio, gli operatori segnalano, tra le priorità,
proprio le politiche di marchio, evidenziando la necessità di
un'azione di comunicazione e promozione che trasmetta al consumatore
il valore aggiunto del prodotto fatto a mano. La Tuscia - prosegue
Cola - è ricca di realtà che meritano il contrassegno,
non solo nei settori che dispongono del disciplinare di produzione.
Il mio impegno nella CRA è infatti rivolto a far sì che
a breve siano approvati i disciplinari anche per le altre attività.
Il lavoro che stiamo compiendo è delicato e complesso, perché
si tratta di fissare, in modo rigoroso, i requisiti che le imprese devono
possedere per fregiarsi del riconoscimento. È nostro dovere garantire
e tutelare la qualità, fattore trainante per l'economia dei
territori".
"Qualità, tradizione, territorio e passione - dichiara
il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella -
sono i valori che ispirano molte delle produzioni artigianali della
Tuscia, suscitando apprezzamenti soprattutto tra chi ricerca l'originalità
e l'affidabilità dei prodotti. L'auspicio è che il
riconoscimento regionale per le lavorazioni artistiche e tradizionali
si estenda a un numero crescente di imprese e divenga un efficace strumento
di promozione e valorizzazione".
Per ottenere il riconoscimento di impresa operante nel settore dell'artigianato
artistico e tradizionale, e utilizzare quindi l'apposito contrassegno
di origine e qualità, è necessario presentare apposita
domanda alla Commissione provinciale per l'artigianato (CPA) che valuterà
la richiesta in base all'analisi dei requisiti fissati dalla normativa.
La modulistica e informazioni più specifiche sono disponibili
sul sito camerale nella sezione dedicata all'Albo Imprese Artigiane.
Per informazioni: tel. 0761.234438 - 0761.234439, marco.micheli@vt.camcom.it.
Clicca
qui per l'accesso diretto alla vetrina on line dell'artigianato artistico
e tradizionale
Viterbo, 27 dicembre 2011
Turismo: Il portale "Virgilio"
consiglia la Tuscia per le festività natalizie
Su internet nella sezione dedicata ai viaggi l'articolo "Vivi
il Natale nella terra degli Etruschi".
Il regalo che non t'aspetti per la Tuscia arriva da internet: da qualche
giorno sul portale "Virgilio", tra i più importanti
a livello nazionale con oltre 4 milioni di utenti al giorno,
viene consigliato il territorio viterbese come meta da scegliere per
le festività natalizie, con un servizio speciale realizzato con
il contributo della Camera di Commercio di Viterbo e patrocinato dal
Comune di Viterbo intitolato: "Vivi il Natale nella terra degli
Etruschi". Nell'articolo, inserito nel canale "Viaggi"
ma promosso a rotazione nelle diverse sezioni del portale a partire
dalla home page, si fa riferimento alla storia, alle tradizioni, al
paesaggio, all'enogastronomia e ai presepi, che soprattutto in questo
periodo è possibile visitare nei numerosi borghi medievali. Inoltre
nella stessa pagina è presente un banner dedicato al progetto
di turismo integrato "Welcome in Tuscia" proposto dall'Ente
camerale.
"Si tratta di una delle iniziative pubblicitarie -dichiara Ferindo
Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - che
quest'anno abbiamo messo in campo per promuovere a livello nazionale
il territorio, i prodotti e le aziende locali. Un impegno che contribuisce
ad affermare la nostra immagine oltre i confini provinciali e di cui
i nostri imprenditori sono sempre più consapevoli".
Nel 2011 la Camera di Commercio di Viterbo ha pubblicizzato le eccellenze
del territorio attraverso i progetti "Marchio Tuscia Viterbese",
"Welcome in Tuscia" e "Feste del Vino, Castagna
e Olio della Tuscia" su: le Guide de L'Espresso "I Ristoranti
d'Italia 2012" e "I Vini d'Italia 2012; la Guida di La Repubblica
"I Ristoranti di Roma 2011-2012"; le Guide del Gambero Rosso
"Roma 2012" e "Oli d'Italia 2011"; le Guide dell'editore
La Pecora nera "Roma nel Piatto" e "Roma per il Goloso";
le Guide del Touring Club "L'Italia delle Terme", "Manuale
del Socio2011-2012", "Italia delle Tradizioni", "Verde
Lazio", "Qui Touring"; sui portali internet "Touring.com"
e "Roma.Corriere.it"; sulle pagine regionali e nazionali dei
quotidiani "La Repubblica", "Il Corriere della Sera",
"Il Messaggero", "Il Sole 24 Ore", "Il Tempo",
"La Gazzetta dello Sport". Inoltre è stata svolta una
campagna radiofonica con la testata "Radio Radio".
"Sappiamo che si tratta di interventi che da soli -aggiunge Palombella
- hanno un impatto contenuto e che occorrono maggiori risorse e una
strategia condivisa con gli altri Enti per ridurre le distanze con le
altre realtà. Tuttavia riteniamo che sia questa la strada su
cui procedere, insieme ad azioni di marketing sul territorio,
per elevare l'attrattività del nostro territorio sia per il turismo
e sia per il comparto agroalimentare".
Link per consultare direttamente l'articolo: http://viaggi.virgilio.it/publiredazionale/latuscia-natale/index.html
Viterbo, 23 dicembre 2011
Palombella:
"A tavola e sotto l'albero mettiamo prodotti tipici della Tuscia"
Grande successo per "Gustose Feste, l'iniziativa proposta dalla
Camera di Commercio di Viterbo per il ponte dell'Immacolata dedicata
ai prodotti a Marchio Tuscia Viterbese e alle Nocciole dei Cimini.
Un Natale all'insegna dei prodotti tipici di qualità della Tuscia.
E' questo il messaggio che dal centro storico di Viterbo è partito
con "Gustose Feste", l'iniziativa organizzata per il
ponte dell'Immacolata dalla Camera di Commercio, in collaborazione
con il Comune, per promuovere le eccellenze enogastronomiche locali
e le ceramiche artistiche.
Oltre duemila persone tra turisti, visitatori e appassionati di enogastronomia
- provenienti da Lombardia, Toscana, Campania, Calabria e soprattutto
da Roma, oltre ovviamente ai viterbesi - hanno potuto apprezzare in
piazza san Carluccio olio, salumi, formaggi, patate, miele, dolci e
vino presentati da 35 aziende del Marchio Tuscia Viterbese, scoprendo
l'ampiezza e la qualità dell'offerta agroalimentare della provincia
di Viterbo.
Grande successo hanno riscosso i laboratori del gusto dedicati a salumi,
formaggi, olio e vino realizzati in collaborazione con Slow Food
e con esperti di enogastronomia come Carlo Zucchetti, Barbara
Bartolacci, Antonio Quattranni, Italo Arieti, Francesca
Mordacchini Alfani e Patrizio Mastrocola. Una vera e propria
attrazione hanno rappresentato i due showcooking, ovvero la preparazione
in diretta di piatti dedicati alle nocciole, con gli chef dei ristoranti
stellati dalla Guida Michelin Danilo Ciavattini e Iside De
Cesare, rispettivamente dell'Enoteca "La Torre"
e "La Parolina".
Inoltre il padiglione interamente dedicato alla Nocciola Tonda Gentile
Romana, di cui la Tuscia vanta la Dop, ha messo in mostra cioccolatini,
tozzetti, salse, dolci e non solo proposte da una ventina di aziende
locali pronte a dare la massima valorizzazione a un prodotto di cui
la Tuscia è particolarmente ricca. Un'iniziativa realizzata nell'ambito
del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole "Miglioramento
della filiera corilicola laziale" (D.D. MIPAAF 17304 del 14.09.2011),
realizzato da AOP Nocciola Italia, CeFAS e Università
degli Studi della Tuscia.
I quattro giorni di "Gustose Feste" hanno coinvolto anche
le Botteghe del Gusto del centro storico - "TrediciGradi",
Magnamagna - che per l'occasione avevano predisposto menù
e aperitivi dedicati alle nocciole. Inoltre, vanno sottolineate le due
passeggiate-racconto particolarmente affollate: "Viterbo medioevo-novecento,
fondazioni, bombardamenti, ricostruzioni" e "Viterbo città
di mare, Viterbo secondo Dante & Fellini". A condurre tra i
vicoli e le piazze del centro storico una guida d'eccezione come Antonello
Ricci, il quale ha proposto un modo originale di scoprire la città.
"Visitando gli spazi espositivi - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ho colto la presenza
di un pubblico veramente interessato alla cultura enogastronomica della
Tuscia, che vuole essere informato sulla provenienza dei prodotti, sulle
storie dei produttori, sulle modalità di lavorazione, sulle proprietà
organolettiche e salutistiche. Un interesse che genera maggiore consapevolezza
e invoglia agli acquisti, soprattutto per questo Natale, nelle Botteghe
nel Gusto o direttamente dai produttori. Da qui il forte invito
a portare a tavola per le festività natalizie e a regalare cesti
con i prodotti tipici della Tuscia".
Viterbo, 14 Dicembre 2011
La
Nocciola Tonda Gentile Romana regina nel centro storico di Viterbo
Nell'ambito della manifestazione enogastronomica "Gustose feste",
proposta dalla Camera di Commercio di Viterbo fino a domenica 11 dicembre
esposizioni, degustazioni guidate e incontri dedicati alla nocciola
dei Cimini.
Torroni, cioccolatini, tozzetti, salse, dolci e non solo: quante prelibatezze
in degustazione fino a domenica 11 dicembre nel centro storico di Viterbo
in occasione della manifestazione enogastronomica "Gustose Feste".
Questa mattina il presidente della Camera di Commercio di Viterbo
Ferindo Palombella e l'assessore alla cultura del Comune di Viterbo
Enrico Contardo, insieme ad alcuni rappresentanti dei produttori
di nocciole della Tuscia, hanno inaugurato la tensostruttura allestita
in piazza San Carluccio interamente dedicata alla Nocciola Tonda
Gentile Romana, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero
delle Politiche Agricole "Miglioramento della filiera corilicola
laziale" (D.D. MIPAAF 17304 del 14.09.2011), realizzato da
AOP Nocciola Italia, CeFAS e Università degli
Studi della Tuscia.
Oltre alla possibilità di dolci degustazioni, il programma prevede
dei momenti speciali che non potranno che attirare l'attenzione dei
visitatori e degli appassionati di enogastronomia: venerdì 9
dicembre, alle ore 17, lo chef del ristorante Enoteca "La Torre"
Danilo Ciavattini prepara in diretta il dolce "La nocciola,
semifreddo di nocciole su una base di cioccolato e cereali".
A seguire incontro con Italo Arieti e Francesca Mordacchini
Alfani su "Le nocciole nella tradizione culinaria della
Tuscia e le curiosità in guscio". Sabato 10 dicembre,
alle ore 17, ancora lo show cooking questa volta condotto dallo chef
del ristorante "La Parolina" Iside De Cesare
che preparerà il piatto "Cappelletti di caprino e nocciole
in brodo con crema di patate dell'alta Tuscia".
Il programma dedicato alle nocciole coinvolge anche le Botteghe del
Gusto del centro storico TrediciGradi, Magnamagna e SubRosa
che per l'occasione presentano menù a tema, aperitivi e abbinamenti
con vini e prodotti tipici a Marchio Tuscia Viterbese.
"Noto con piacere - dichiara Ferindo Palombella, presidente della
Camera di Commercio di Viterbo - che si moltiplicano le imprese locali
che hanno deciso di investire sull'impiego e trasformazione della nocciola
dei Cimini nei loro prodotti dolciari. Uno stimolo ulteriore a insistere
sul fronte della valorizzazione e della promozione della nostra Nocciola
Tonda Gentile Romana, che vede la produzione nella Tuscia ai primi posti
in Italia per quantità e qualità".
La Nocciola Tonda Gentile Romana
La coltivazione del nocciolo (Corylus avellana) rappresenta, da decenni,
una delle eccellenze della Tuscia Viterbese. Oltre 17.000 ettari dei
terreni in gran parte ricadenti nel territorio dei Monti Cimini, ospitano
questo vero e proprio fiore all'occhiello della nostra agricoltura e
producono oltre 400.000 quintali di nocciole ogni anno. La nostra nocciola,
la Tonda Gentile Romana, costituisce l'ingrediente principale di molti
prelibatezze, soprattutto dolciarie, che quotidianamente sono presenti
sulle tavole delle nostre famiglie.
Offrire il giusto tributo alla nocciola e aiutarla a farsi sempre di
più conoscere ed apprezzare dal grande pubblico e non solo per
la propria bontà, ma anche perché alimento dalle importanti
virtù nutraceutiche, ci ha spinto a proporre al Ministero delle
Politiche Agricole una nostra idea di sviluppo.
"Miglioramento della filiera corilicola laziale" è
il titolo dato al progetto che è risultato tra i vincitori di
un bando nazionale e che vede AOP Nocciola Italia, CeFAS e Università
della Tuscia associati nel contribuire alla valorizzazione, promozione
e sviluppo della produttività della nocciola. I momenti di convivialità
che accompagneranno le prossime Festività Natalizie, vedranno
spesso al centro della tavola frutta secca e dolci tipici. Non potrà
mancare, siamo certi, la nocciola dei nostri Monti Cimini.
Viterbo, 8 Dicembre 2011
"Gustose
feste" nel centro storico di Viterbo
Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre esposizioni, degustazioni
guidate, pacchi natalizi ed eventi dedicati ai prodotti a Marchio Tuscia
Viterbese e alle Nocciole dei Cimini.
In vista delle festività natalizie la Camera di Commercio,
in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Viterbo,
propone "Gustose Feste" nel centro storico di Viterbo da giovedì
8 a domenica 11 dicembre: esposizioni, degustazioni guidate, pacchi
natalizi ed eventi dedicati ai prodotti a Marchio Tuscia Viterbese
e alle nocciole dei Cimini.
Quattro giorni di appuntamenti per turisti, visitatori e appassionati
di enogastronomia che in piazza San Carluccio e nelle Botteghe del Gusto
presenti nel centro cittadino potranno scoprire e apprezzare i prodotti
tipici di qualità della provincia di Viterbo.
"Così come avveniva un tempo - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - vogliamo promuovere
per Natale il regalo enogastronomico e artigianale: un regalo utile,
buono, di qualità, che parla dei valori veri, quelli della nostra
terra".
Il programma prevede numerosi eventi tra cui: i tre laboratori del
gusto "L'oro verde della Tuscia: l'extravergine. la nuova
annata 2011", in collaborazione con gli assaggiatori ufficiali
dell'olio extravergine d'oliva della Camera di Commercio di Viterbo;
"Il cacio della Tuscia. Viaggio nella Trasformazioni del latte.
Vacca, bufala, pecora e capra la variegata e qualitativa offerta della
nostra terra" con Carlo Zucchetti e Barbara Bartolacci; "La
norcineria di qualità nella Tuscia. Dal cintorello al cinghiale.
dal salame cotto alla susianella" e presentazione del libro
Viaggio nella civiltà contadina. Il maiale di Antonio
Quattranni.
Inoltre i due chef dei ristoranti stellati dalla Guida Michelin Danilo
Ciavattini e Iside De Cesare, rispettivamente dell'Enoteca La Torre
e La Parolina, saranno i protagonisti degli showcooking: "La
nocciola, semifreddo di nocciole su una base di cioccolato e cereali"
e "Cappelletti di caprino e nocciole in brodo con crema di patate
dell'alta Tuscia".
E ancora incontri su "Le nocciole nella tradizione culinaria
della Tuscia e le curiosità in guscio", con Italo Arieti
e Francesca Mordacchini Alfani e su "I presidi Slow Food della
Tuscia" con Patrizio Mastrocola.
Antonello Ricci sarà poi la guida d'eccezione per due passeggiate-racconto
nel centro storico: "Viterbo medioevo-novecento, fondazioni,
bombardamenti, ricostruzioni" e "Viterbo città
di mare, Viterbo secondo Dante & Fellini".
Per l'intera durata della manifestazione nella ex-chiesa di San Salvatore
dalle ore 10 alle 19 esposizione e degustazioni di 36 aziende del Marchio
Tuscia Viterbese con olio extravergine di Oliva Dop Canino e Tuscia,
formaggi, salumi, patate, pane e dolci, miele, vini Doc e Igt, ceramiche
artistiche.
Inoltre in piazza San Carluccio un ampio spazio è dedicato alla
Nocciola Tonda Gentile Romana con dolci proposti da venti aziende
della provincia Viterbo, nell'ambito del progetto finanziato dal
Ministero delle Politiche Agricole "Miglioramento della filiera
corilicola laziale" (D.D. MIPAAF 17304 del 14.09.2011), realizzato
da AOP Nocciola Italia e CeFAS. Alle nocciole dedicano particolare attenzione
le Botteghe del Gusto del centro storico "TrediciGradi",
Magnamagna e SubRosa con menù a tema, aperitivi, abbinamenti
di vini.
Viterbo, 6 dicembre 2011
Risplende
l'oro verde della Tuscia
Fino al 18 dicembre tanti appuntamenti previsti dalle Feste dell'Olio
della Tuscia nei borghi medievali di Blera, Canino, Tuscania e Vetralla.
Presentazione delle Feste dell'Olio della Tuscia in grande spolvero
questa mattina in Camera di Commercio alla presenza dell'assessore
regionale all'agricoltura Angela Birindelli, dell'assessore provinciale
alle politiche agricole Franco Simeone, del presidente
dell'Ente camerale Ferindo Palombella, dei vertici delle associazioni
di Cia, Coldiretti e Confagricoltura e dei rappresentati
dei Comuni e Proloco protagonisti delle Feste con le loro
molteplici iniziative. Un'occasione privilegiata per parlare di produzione
agroalimentare e di turismo enogastronomico, due leve particolarmente
importanti per lo sviluppo della Tuscia.
"La valorizzazione delle Feste dell'Olio - ha dichiarato Ferindo
Palombella - va ben oltre la promozione dell'evento locale in quanto
tale, ma s'inserisce in una strategia di marketing territoriale
che tiene conto della rilevanza produttiva e della qualità del
nostro olio rappresentato dalle Dop Tuscia e Canino, nonché
dai prestigiosi premi conseguiti da anni nei più importanti concorsi
oleari nazionali. Anche se sono convinto che per far decollare le nostre
produzioni nei mercati dobbiamo puntare sulla realizzazione dei Consorzi
di tutela, lo strumento privilegiato per dare maggiore continuità
e incisività alla promozione ed estendere la qualità e
la quantità della produzione".
"Quella dell'olivicoltura è una delle tradizione agricole
più importanti e più longeve della nostra terra - ha detto
l'assessore provinciale alle politiche agricole, Franco Simeone
- che nel corso dei secoli si è andata affermando sempre di più,
grazie al lavoro dei produttori e delle aziende locali. Abbiamo in mano
un grande tesoro che si lega perfettamente all'ottimo posizione geografica
che può vantare la nostra terra. E' proprio sul binomio qualità
e geografia che dobbiamo puntare per cercare di promuove maggiormente
un prodotto che in molti ci invidiano. Allo stesso tempo dobbiamo cercare
di scoprire nuovi mercati, ne abbiamo uno alle porte, quello di Roma,
che se sfruttato a dovere rappresenta una piazza e una vetrina importante
per l'intera agricoltura della Tuscia".
"Sostenere la Festa dell'Olio della Tuscia significa sostenere
un settore strategico per la nostra economia. Nella provincia di Viterbo
l'olio rappresenta un prodotto d'eccellenza, basti pensare che qui si
producono ben due denominazioni di origine protetta quali l'olio
extravergine di oliva di Canino Dop e l'olio extravergine di oliva Tuscia
Dop. Una qualità che viene confermata dall'ottima produzione
di quest'anno. Rimangono tuttavia le debolezze strutturali e le forti
difficoltà del settore che impediscono al nostro olio di essere
forte sui mercati. Per questo la Regione Lazio è fortemente impegnata
nell'adottare tutti gli strumenti per la sua valorizzazione. Attraverso
il Psr abbiamo aperto alcuni bandi in cui l'olio è sicuramente
al centro dell'attenzione. Tra questi in particolare la misura con la
quale intendiamo rilanciare i Consorzi di tutela, quali strumenti indispensabili
per garantire l'unicità delle produzioni Dop, sostenere le imprese
e la loro competitività sui mercati. Oltre al Psr, l'assessorato
alle Politiche agricole del Lazio sta per varare un ricco programma
di iniziative dedicate alla promozione dell'olio e alla valorizzazione
economica dell'intero territorio della Tuscia".
La campagna olearia 2011-2012, appena conclusa, ha confermato l'alta
qualità dell'oro verde del Lazio. Quest'anno sono state prodotte
circa 30 mila tonnellate di olio, il 6% della produzione nazionale.
Nella provincia di Viterbo l'incidenza della superficie olivetata rappresenta
il 24% dell'intera superficie regionale ad olivo.Per approfondire scarica
i dati della
campagna 2011-12.
Le Feste dell'Olio della Tuscia, realizzate con il il patrocinio
dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, anche quest'anno
coinvolgeranno fino al 18 dicembre i i borghi medievali di Blera,
Canino, Tuscania e Vetralla con un programma di
oltre 100 appuntamenti tra degustazioni guidate, stand enogastronomici,
incontri e visite ai frantoi per assaggiare l'olio novello.
Per dare ulteriore risonanza alle Feste la Camera di Commercio e la
Provincia di Viterbo, con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura
della Regione Lazio, hanno predisposto un piano di comunicazione orientato
non solo a informare, ma anche ad attrarre e incuriosire i visitatori
della Tuscia, della Capitale e delle province limitrofe. Sul sito www.welcomeintuscia.it
e sulla pagina Facebook "Welcome in Tuscia"
sarà possibile conoscere tutti gli appuntamenti costantemente
aggiornati.
Viterbo, 30 novembre 2011
Artigianato:
un premio per le imprese più longeve
Bando della Commissione provinciale per l'artigianato di Viterbo
in collaborazione con la Camera di Commercio per premiare la fedeltà
al lavoro artigiano.
La Commissione provinciale per l'Artigianato di Viterbo, in collaborazione
con la Camera di Commercio, ha indetto il Premio fedeltà al lavoro
artigiano, riservato agli imprenditori che si sono distinti per la continuità
della loro attività artigianale.
Il Bando del Premio prevede due categorie di riconoscimenti:
1) i titolari di imprese individuali artigiane e i soci di società
artigiane che abbiano esercitato l'attività per almeno 40 anni,
alle quali saranno riservati n. 30 riconoscimenti;
2) gli imprenditori eredi/continuatori subentrati nella gestione di
imprese con almeno 60 anni di attività, ai quali saranno riservati
n. 10 riconoscimenti.
"Al termine dei cinque anni di mandato - dichiara Luigi Cola,
presidente Commissione provinciale per l'artigianato di Viterbo
- che ha visto la puntuale verifica dei requisiti per le iscrizioni
all'Albo imprese artigiane, ci è parso doveroso istituire un
riconoscimento che premiasse la continuità degli imprenditori
nel lavoro artigiano".
Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Camera di Commercio
di Viterbo Ferindo Palombella: "In una provincia in cui si
registra percentualmente un elevato tasso di chiusura delle attività
imprenditoriali, iniziative come questa valorizzano l'impegno quotidiano
e costante di donne e uomini del comparto artigiano, spesso anche a
costo di duri sacrifici. Sono convinto che grazie a questo Premio emergerà
un bello spaccato di una Tuscia che crede nell'importanza dello sviluppo
duraturo, offrendo valide testimonianze e spunti per essere più
fiduciosi per il futuro".
Il Premio fedeltà al lavoro artigiano, promosso in collaborazione
con CNA e Confartigianato, prevede per il prossimo 30 novembre la
data ultima per la presentazione delle domande. Sono ammissibili soltanto
le richieste presentate dagli imprenditori titolari e soci di imprese
iscritte all'Albo delle imprese artigiane al momento della presentazione
della domanda. La graduatoria, stilata in base al requisito dell'anzianità,
sarà approvata dalla Commissione e pubblicata sul sito della
Camera di Commercio di Viterbo. La cerimonia di premiazione si terrà
in data e luogo da stabilirsi.
Le domande di partecipazione al concorso devono essere redatte
esclusivamente mediante la modulistica disponibile sul sito camerale
(www.vt.camcom.it), redatte in
carta libera, e consegnate a mano o trasmesse a mezzo raccomandata A.R.
o mediante P.E.C. al seguente indirizzo: Commissione Provinciale per
l'Artigianato presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e
Agricoltura di Viterbo - Via F.lli Rosselli n. 4, Viterbo.
Per tutte le informazioni sul bando: tel. 0761 234438-9 e-mail: marco.micheli@vt.camcom.it.
Viterbo, 17 novembre 2011
La
Trebotti pluripremiata al Winefestival di Merano
Consegnati all'azienda vitivinicola di Castiglione in Teverina il
Premio Eco-Friendly 2012 e il Premio Michele D'Innella
La Guida ViniBuoni d'Italia di Touring Editore, diretta da Mario
Busso, ha assegnato due riconoscimenti prestigiosi all'azienda vitivinicola
della Tuscia Trebotti: il Premio Eco-Friendly 2012 riservato
a chi si è distinto nella tutela e nella salvaguardia dei valori
propri della cultura enologica, dell'ecosostenibilità e del territorio
in cui la vitivinicoltura, e il Premio Michele D'Innella per
la comunicazione in campo enologico.
Per l'azienda di Castiglione in Teverina, inserita tra i licenziatari
del Marchio Tuscia Viterbese, è la dimostrazione di come
anche una piccola e giovane realtà può concretizzare progetti
importanti come "VINI 3S - Sostenibilità ambientale".
Il progetto di "Sostenibilità ambientale" è
nato dalla collaborazione scientifica della nostra azienda con il prof.
Riccardo Valentini e il prof. Fabio Mencarelli del Dipartimento
per l'Innovazione dei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali
(DIBAF) dell'Università degli Studi della Tuscia, il dott.
Pasquale Cirigliano del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione
in Agricoltura - Unità di Ricerca per la Viticoltura di Arezzo
(CRA-VIC) e il dott. Nicola Silvestri LAND LAB dell'Istituto
S. Anna di Pisa.
"La business idea della Trebotti - spiega Ludovico Botti
- è stata fin dall'origine quella di legare le attività
aziendali all'organizzazione di eventi culturali e artistici (il motto
è stato da subito Vino Arte e Cultura), pensando ad un fare impresa
innovativo e inclusivo. Tutto ciò in una visione più ampia
di partecipazione, condivisione e diffusione della cultura agricola,
non più concepita come semplicemente genuinità, bensì
anche come alta qualità delle produzioni, attenzione nei confronti
di tutti gli stakeholder, rispetto dell'ambiente in tutti i dettagli.
In sintesi, la creazione di valore da parte della Trebotti persegue
una visione che mira alla sostenibilità non solo economica ma
anche sociale e ambientale".
Trebotti nasce nel 2003 ma con alle spalle una lunga tradizione famigliare
nel mondo vitivinicolo, nella provincia di Treviso, che ha portato i
tre fratelli Botti a proseguire in quella direzione. Fin dal 2005, primo
anno di imbottigliamento, la Trebotti si è impegnata a proporre
vini di qualità, nel rispetto della tipicità del territorio,
coltivando vitigni autoctoni, producendo olio extra vergine d'oliva
delle qualità locali e miele, da arnie allevate solo nel territorio.
Viterbo, 14 novembre 2011
Primi
appuntamenti con le Feste dell'Olio della Tuscia
In questo fine settimana a Blera cantine aperte, degustazioni e appuntamenti
all'insegna dell'olio extravergine di oliva
Si parte in questo fine settimana con le Feste dell'Olio della Tuscia.
Il primo appuntamento è con Blera che in concomitanza con l'iniziativa
"Per San Martino ogni mosto diventa vino" propone tra
l'altro pranzi e cene in cantina a base di piatti tipici conditi con
olio novello, mostre fotografiche, artigianato, spettacoli teatrali,
un convegno sull'Olio d'oliva e degustazioni guidate al frantoio "Colli
Etruschi", licenziatario Marchio Tuscia Viterbese (per
ulteriori informzioni: www.prolocodiblera.it).
Le Feste dell'Olio della Tuscia proseguiranno fino al 18 dicembre
coinvolgendo anche i Comuni di Canino, Tuscania e
Vetralla con eventi e appuntamenti conviviali alla riscoperta
delle tradizioni, escursioni nei centri storici medievali, ma anche
passione per un prodotto di qualità come l'olio che nella provincia
di Viterbo fin dagli Etruschi è frutto di un grande amore per
la terra.
Viterbo, 11 ottobre 2011
L'artigianato
viterbese in mostra al MOA CASA
Dal 28 ottobre al 7 novembre 29 aziende artigiane espongono alla
Fiera di Roma supportate dalla Camera di Commercio di Viterbo
Apre i battenti venerdì 28 ottobre alla Fiera di Roma
la nota manifestazione di arredo e design MOA CASA dove anche
quest'anno, grazie al supporto Camera di Commercio di Viterbo, sarà
presente tra gli espositori una consistente rappresentanza dell'artigianato
viterbese costituita da 29 aziende. Arredi e complementi,
oggettistica e vetrate, porte e infissi, si distribuiranno su un'unica
vasta superficie espositiva interamente personalizzata per le imprese
della Tuscia, nel padiglione 3 del polo fieristico della Capitale.
"Moa Casa si conferma come un importante appuntamento - dichiara
Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di
Viterbo - a cui le aziende artigiane della Tuscia tengono in modo
particolare. Ed è significativo che, in una fase difficile come
questa, scelgano di investire su iniziative promozionali in modo da
non perdere quote di mercato e acquisire nuovi clienti, grazie a prodotti
e lavorazioni che si distinguono per creatività, qualità
e funzionalità".
Per la 35ª edizione della fiera sono attesi oltre 150 mila visitatori
che si muoveranno tra le proposte di 250 espositori, alla
ricerca della soluzione più congeniale o l'oggetto più
adatto da inserire nei propri ambienti.
Le imprese della Tuscia presenti al Moa Casa sono: Anetrini, Carbognano,
Lavorazioni in ferro battuto, Arboris Thema, Valentano, Porte e complementi
d'arredo, Artepetra Viterbo, Camini, tavoli, oggetti d'arredo in pietra
e marmo, Artigianscale Vitorchiano, Scale da arredamento, Bell'ornato
Studio d'arte Civita Castellana, Vetrate artistiche e complementi d'arredo
in vetro, Chic Design Civita Castellana, Arredamento, Cippitelli Federico
Ronciglione, Pannellature e rivestimenti in metallo, Esclusivi Ferri
Forgiati Civita Castellana, Balaustre in ferro forgiato, Falegnameria
Artigiana Stem Valentano, Arredamento per interni, Falegnameria Pascucci
Primo Gallese, In?ssi, mobili, arredi, Ferro Vivo Viterbo, Appendiabiti
e testate letto, Fonderie Viterbesi Viterbo, Arredo giardino e illuminazione.
Arredo e scale in ghisa,
Il Crognolo Tarquinia, Cucine, mobili, ?nestre, porte, Jaybe Designs
Oriolo Romano,
Stampa artigianale su tessuto per confezionamento di articoli per la
casa, La Bottega del Restauro Viterbo, Mobili ed oggetti restaurati,
La Ciarla Calcata, Artigianato artistico tradizionale, Luciano Antonelli
Viterbo, Produzione di armadi e librerie in legno su misura
Materassaio Lippi Ronciglione, Reti, materassi e poltrone, Mobili Rustici
Vetralla, Mobili in massello, Paludi Daniele Arredamenti Civita Castellana,
Produzione di mobili, Panetti Produzione porte Canino, Pomi Emanuele
Vasanello, Lampadari, piantane, letti e oggettistica in ferro battuto
Surrena Terracotta Falisca Civita Castellana, Mattoni in cotto stampati
e decorati a mano, Tufitalia Civita Castellana, Manufatti in tufo e
pietre naturali Zenith Rock Civita Castellana, Piani tavolo e cucina
in pietra vulcanica
Inoltre spiccano le aziende della ceramica artistica di qualità
a Marchio Tuscia Viterbese: Artistica di Viterbo, ceramica
artistica e complementi d'arredo; Anna Cirioni di Civita Castellana,
oggettistica d'arredamento e complementi per mobili in ceramica artistica;
Mastro Cencio di Civita Castellana, Ceramiche artistiche d'imitazione
e complementi d'arredo, pannelli tufo in affresco, Civita Castellana;
Ceramica è fantasia di Capranica, lampade oggettistica
ceramica artistica.
Viterbo, 26 ottobre 2011
LOLIO
DI BLERA -
ottobre: dom. 23 e sab.
29. Novembre: dom. 6, dom. 13
Attraverso questo tour vi presentiamo Blera, (VT) un borgo dalle tradizioni
millenarie, dagli intensi sapori, della vita quotidiana contadina e
dei suoi prodotti, dellartigianato, e di un paese dove, in una
sorta di museo a cielo aperto, la storia è ancora visibile nelle
affascinanti necropoli etrusche, nel centro storico medioevale, ma soprattutto
nei gesti, abitudini, riti religiosi ed ospitalità degli abitanti.
La scoperta del luogo si arricchirà con la condivisione di un
pranzo al frantoio COLLI ETRUSCHI che vuole declamare la qualità
e promuovere lutilizzo di ciò che viene definito LORO
DI BLERA.: lolio extravergine di oliva.
LA RACCOLTA DELLE OLIVE IN ETRURIA
- domenica 30 ottobre
La volontà di rivivere i gesti degli uomini che ci hanno preceduto
ed insegnato a vivere in armonia con la Terra e dei suoi frutti ci conduce
a compiere una delle attività che erano alla base della vita
contadina locale e dellalimentazione Antica ma anche Presente:
la raccolta delle olive per la produzione dellolio. Alimentarsi
però non significava fare il pieno di cibo: era storia, cultura,
convivialità, rassicurazione, piacere e, in ultimo, rispetto
della tradizione. Nella cultura mediterranea non c'è alimento
che meglio dell'olio di oliva dimostri questi legami. Riscoprire questo
prezioso frutto, riconoscerne limportanza degli utilizzi e meriti
e gli apporti insostituibili alla nutrizione dell'uomo, ripetere rituali
e condivisione di un raccolto ed assaporare il risultato finale è
un modo per rendere omaggio ad un indiscutibile protagonista della civiltà
mediterranea e farne parte.
Per il programma e le informazioni relative alle iniziative potete consultare
www.collietruschi.it
- info@collietruschi.it oppure
www.anticopresente.it, per
prenotare potete contattare: Sabrina (cell. .339.5718135 e.mail: sabrina@anticopresente.it)
Fonte: Cooperativa Agricola Colli Etruschi
Blera, 17 ottobre 2011
Al
via le Feste della Castagna della Tuscia
Presentate da Camera di Commercio e Provincia di Viterbo le Feste
della Castagna della Tuscia. In programma oltre 150 appuntamenti in
sette Comuni dal 29 settembre al 5 novembre.
Con l'ingresso dell'autunno prendono il via anche quest'anno le Feste
della Castagna della Tuscia nei Comuni di Canepina, Caprarola,
Carbognano, Latera, San Martino al Cimino-Viterbo,
Soriano nel Cimino e Vallerano.
In programma oltre 150 appuntamenti tra stand enogastronomici,
rievocazioni storiche, musica e spettacoli, visite guidate ai palazzi
storici, cene nelle taverne e ovviamente caldarroste in piazza per tutti.
Un'opportunità per turisti, visitatori e popolazione locale per
trascorrere i week end autunnali degustando i prodotti tipici della
Tuscia, fare passeggiate tra i monti Cimini a raccoglier ricci e apprezzare
gustose ricette.
"Le Feste della Castagna -dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - aiutano a mantenere
vive antiche tradizioni, a scoprire e riscoprire un territorio unico,
ad accrescere la diffusione di un frutto buono da mangiare e prezioso
dal punto di vista nutrizionale. Ma soprattutto sottolineano il radicamento
di un prodotto che detiene il 68% della produzione regionale e oltre
il 10% di quella nazionale, collocandosi in Italia tra le prime
province produttrici di castagne. Un'eccellenza agroalimentare che merita
di essere valorizzata così come è avvenuto con il riconoscimento
comunitario della Castagna Dop di Vallerano, che comunque andrebbe estesa
all'intero territorio dei Cimini, e attraverso il Marchio Tuscia Viterbese
per il quale si sta predisponendo un apposito disciplinare. Ma le castagne
rappresentano per la Tuscia anche un bene da tutelare, specialmente
con la lotta al cinipide. In tal senso possiamo dire che in questi ultimi
anni, grazie all'impegno di istituzioni locali e regionali, Università,
associazioni di categoria e dei produttori, si è riusciti a portare
il problema all'attenzione nazionale. Il risultato è che recentemente
il Ministero per le Politiche Agricole ha stanziato un milione di euro,
in gran parte destinato al potenziamento dei Centri di moltiplicazione
del Torymus sinesi. Un primo centro è stato già creato
a Caprarola con risorse regionali e un secondo dovrebbe essere realizzato
a breve. E da fonti ministeriali abbiamo appreso l'intenzione di destinare
altri finanziamenti per contrastare l'emergenza, oltre alla necessità
di avviare un'azione sempre più sinergica con le realtà
locali".
Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso l'assessore provinciale
all'Agricoltura Francesco Simeone: "Anche quest'anno Provincia
e Camera di Commercio hanno voluto lanciare un messaggio di sostegno
al mondo agricolo attraverso l'organizzazione delle Feste della Castagna.
Purtroppo tutti siamo consapevoli delle difficoltà che il settore
della castanicoltura sta vivendo ma è proprio nei momenti di
difficoltà che le istituzioni sono chiamate a fare fronte comune
per dare risposte concrete ai nostri agricoltori. Quegli stessi agricoltori
che sono stati capaci di rendere fruttuose le aree di collina, che hanno
sempre presentato difficoltà dal punto di vista della produzione,
rendendole fertili, vigilando contro inondazioni ed incendi, e garantendo
un'importante fonte di reddito al territorio. Non possiamo permetterci
in nessun modo di perdere il prezioso contributo del mondo agricolo
per la salvaguardia dell'ambiente. Regione, Provincia e Camera di Commercio
devono rafforzare sempre di più le sinergie, valorizzando l'agricoltura
non solo in chiave economica ma anche e soprattutto dal punto di vista
culturale e turistico. Le Feste della Castagna rappresentano senza dubbio
un fondamentale strumento di valorizzazione e promozione del prodotto
e un incentivo allo sviluppo del turismo enogastronomico".
Secondo le stime fornite dal Centro Studi sul nocciolo e castagno nel
2010 la produzione di castagne nella Tuscia ha registrato rispetto alla
media 2008/2009 una contrazione dell'85-90%, dipesa non solo dalla presenza
del cinipide ma anche da fattori climatici. Mentre per il 2011, sempre
se comparato con lo stesso periodo si prevede una riduzione del 35-40%,
con una buona produzione di castagne e una forte riduzione di marroni
(con punte dell'80%).
Alla conferenza stampa di presentazione delle Feste della Castagna
della Tuscia sono intervenuti sindaci, assessori, consiglieri comunali
e presidenti delle Pro loco dei Comuni partecipanti. Le Feste della
Castagna della Tuscia sono promosse dalla Camera di Commercio di Viterbo
e dalla Provincia di Viterbo, con il contributo dall'Assessorato all'Agricoltura
della Regione Lazio, e patrocinate dalla Comunità Montana Alta
Tuscia Laziale, Comunità Montana dei Cimini e Associazione Nazionale
Città del Castagno.
Per saperne di più sulle Feste della Castagna della Tuscia e
consultare il programma: www.welcomeintuscia.it
oppure sulla pagina di Facebook Welcome
in Tuscia.
Viterbo, 29 settembre 2011
Con
il Buy Lazio vetrina europea per l'offerta turistica della Tuscia
Gli operatori turistici viterbesi presenti al workshop a Frosinone
con il supporto della Camera di Commercio. Nel week end 14 buyer europei
in visita nella Tuscia.
Inizia venerdì 16 settembre a Frosinone il workshop turistico
Buy Lazio, appuntamento particolarmente atteso dagli operatori del settore
che puntano sul mercato estero.
L'iniziativa offre ai 136 seller laziali accreditati, in rappresentanza
di circa 250 operatori, turistici di incontrare 75 buyer europei.
Per la Tuscia partecipano al workshop, con il supporto della Camera
di Commercio di Viterbo, i seguenti operatori: Tuscia in Viaggio
di Viterbo, Balletti Hotels&Resort di San Martino al Cimino,
Best Western Hotel Viterbo di Viterbo, Relais Falisco
di Civita Castellana, Stop in Italy di Civita Castellana.
Nei giorni successivi al workshop, sabato 17 e domenica 18 settembre,
14 buyer prenderanno parte al mini tour organizzato da
Camera di Commercio, in collaborazione con l'Assessorato al Turismo
della Provincia, in visita a Orte, Viterbo, Bagnaia, Castiglione in
Teverina, Lubriano e Bagnoregio per conoscere sia il patrimonio turistico
provinciale sia le opportunità del turismo enogastronomico, vero
e proprio elemento attrattore del territorio.
La quattordicesima edizione del Buy Lazio è organizzata da Unioncamere
Lazio, in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e Marketing
della Regione Lazio, l'Enit, le Camere di Commercio del
Lazio, le Associazioni di categoria del turismo.
Viterbo, 14 settembre 2011
Il
"DolceGusto" della Tuscia piace ai turisti italiani e stranieri
Grande successo per "DolceGusto", l'evento organizzato
dalla Camera di Commercio di Viterbo per promuovere i prodotti tipici
di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.
Almeno duemila visitatori tra venerdì 2 e domenica 4
settembre hanno preso parte alle degustazioni di "DolceGusto",
l'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo - in
collaborazione con l'Associazione provinciale Panificatori e
il Comune di Viterbo -per promuovere i pani e dolci tipici di
qualità del Marchio Tuscia Viterbese.
Pani, pizze, ciambelle, maritozzi e tozzetti hanno accolto, nella ex-chiesa
di San Salvatore in piazza San Carluccio, i numerosissimi turisti
italiani provenienti da Milano, Napoli, Lucca, Taranto, Chieti,
Ravenna, Udine, Bergamo, Torino, Potenza e ovviamente Roma, cosi come
per i tanti stranieri tra cui tedeschi, canadesi, belgi, statunitensi
e francesi convenuti nella città dei Papi per i festeggiamenti
Santa Rosa.
Un'opportunità colta anche da molti viterbesi che hanno potuto
conoscere direttamente i prodotti grazie alla presenza dei maestri fornai
che, con dedizione e orgoglio, hanno presentato le loro creazioni.
"Credo che con questa iniziativa - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - abbiamo contribuito
a sottolineare il legame dei sapori con la storia e la cultura del territorio
attraverso un'unica lingua che, indipendentemente dalla provenienza,
tutti sanno apprezzare: quella del gusto. Su questo solco continua il
nostro percorso promozionale attento al turismo, che siamo convinti
deve farsi sempre più integrato per essere attrattivo e competitivo".
Viterbo, 5 settembre 2011
Dolce
gusto, a piazza san Carluccio la Pizza corchianese riceve il marchio
Tuscia viterbese.
A piazza san Carluccio, in pieno quartiere san Pellegrino, a Viterbo,
nell'ambito dei festeggiamenti per la patrona santa Rosa, si è
tenuto l'appuntamento Dolce gusto, esposizione e degustazione di pani
e dolci tipici della Tuscia viterbese, organizzato dalla Camera di commercio
di Viterbo, settore Marchio Tuscia viterbese, in collaborazione con
l'Associazione provinciale Panificatori e Pasticceri - Viterbo. Tra
i prodotti che hanno ricevuto il marchio Tuscia viterbese anche la pizza
corchianese, offerta dai due panificatori di Corchiano: Emanuele
Isanti del Panificio Isanti e Renato Forti de La forneria.
In rappresentanza dell'amministrazione comunale di Corchiano erano
presenti l'assessore alle attività produttive Massimo Crescenzi,
la presidente del Consiglio comunale con delega al commercio Paola
Troncarelli, e inoltre il panificatore Emanuele Isanti del
Panificio Isanti.
La pizza corchianese ha un condimento fatto a base di pomodoro,
cipolla tagliata sottile, basilico, spolverata di pecorino grattugiato
finale, nell'immediato dopo guerra, quando in paese si ebbe maggior
benessere e si diffusero i negozi, o meglio, le botteghe come si diceva
allora, sono state aggiunte anche le acciughe. Questo semplice condimento
fatto di aromi, più che di ingredienti in senso stretto, testimonia
la semplicità, la vocazione agricola e la povertà del
luogo da cui proviene. Testimonia anche la fantasia, l'ecletticismo,
la scanzonatezza degli abitanti, gli ingredienti non nominati nella
ricetta, ma i più caratteristici, e indispensabili.
L'aroma mediterraneo del basilico, il gusto forte della cipolla, la
corposità del pomodoro, che in genere viene usato a pezzi, l'uso
delle acciughe, il pesce più a buon mercato un tempo, e il formaggio,
l'ingrediente più costoso, messo non a fette, ma solo spolverato,
ci parlano di un popolo contadino, povero, semplice ma pieno di iniziativa,
di voglia di mangiar bene, anche se in modo semplice e sbrigativo.
È una ricetta che parla di donne che ritornano in paese,
dopo una giornata in campagna, attraversano le forre con la schiena
dritta per i pesi che portano sul capo, e hanno preso all'ultimo momento
dall'orto una cipolla, un ciuffo di basilico e qualche pomodoro maturo.
Tornano a casa, accendono il forno a legna, prendono la pasta lievitata
dalla madia, la condiscono con il pomodoro a pezzi, il basilico, la
cipolla tagliata sottile. Spolverata di pecorino finale e poi nel forno.
Dopo un po' si sprigiona uno scrigno di profumi corposi e avvolgenti.
Gli uomini portano il vino fresco dalla cantina e i giovani l'acqua
dalle fonti. Si va in tavola. Questa è la pizza corchianese e
il conferimento del marchio permetterà di perpetuare ancora questa
antica storia di gesti e sapori.
Da sempre questa è la pizza propriamente detta a Corchiano. Quando
le donne del paese dicevano "oggi si fa la pizza" intendevano
questa, non altre. E così è anche oggi. Le pizzerie e
i forni locali la propongono insieme alle altre ben note tipologie.
È stata particolarmente apprezzata a Corchiano durante appuntamenti
che hanno richiamato migliaia di persone come La III notte bianca della
via Amerina e il Premio Fescennino d'oro.
L'assenza del formaggio a fette la rende gustosa anche a temperatura
ambiente, adatta per rendere unico un pasto a base di pizza, ideale
per buffet e aperitivi, da mangiare davanti la partita o il gran premio,
perché la sua fragranza rimane intatta nel tempo. Si abbina bene
con i vini bianchi della Tuscia viterbese, con il Bianco di Orvieto,
l'Est! Est! Est!, la birra, il Martini bianco, l'Aperol Soda e tutti
gli aperitivi leggeri e delicati.
Il conferimento del marchio è una soddisfazione importante
per un piatto semplice e apprezzato in tutto il mondo come la pizza,
declinato secondo il gusto e la fantasia di un popolo che abita nella
Tuscia un territorio leggendario, quello dove sorgeva l'antica città
di Fescennium, dove nacquero i canti fescennini, dove oggi si trova
il Comune di Corchiano, vincitore assoluto del "Premio Comuni
a 5 stelle" 2010 e della XII edizione Città per il
verde 2011.
Il marchio Tuscia viterbese aiuterà questa pizza a varcare
i confini di Corchiano, a diffondersi nel territorio, a essere inserita
in tanti menù. Attualmente anche un noto ristorante romano e
una pizzeria nel centro di Roma, i cui proprietari hanno radici corchianesi,
la offrono tra le loro pietanze, una autentica delizia di campagna in
città. Dopo essere sbarcata nella capitale la pizza corchianese
cercherà, sul volano del marchio Tuscia viterbese, di invadere
pacificamente e voluttuosamente le tavole della Tuscia e del Lazio.
Per gentile concessione di Alessandra Gaetani - Ufficio Stampa Comune
di Corchiano
Il
vino Est Est Est protagonista su Rai Due
Venerdì 26 agosto, ore 13.45 in onda su "Eat Parade",la
rubrica del TG2 dedicata ai prodotti agroalimentari di qualità.
Presentazione d'eccezione venerdì 26 agosto, alle ore 13,45
su Rai Due per il vino Est Est Est su "Eat Parade",
la rubrica del Tg2 condotta da Bruno Gambacorta, dedicata a chi vuol
bere bene e mangiar sano, alla scoperta di zone particolari del Bel
Paese e delle loro specialità enogastronomiche.
La rubrica di questa settimana propone al pubblico l'occasione per conoscere
lo storico vino falisco, i suoi abbinamenti, ma anche i festeggiamenti
che lo vedono protagonista nell'estate della Tuscia Viterbese.
Saranno Fabio Brugnoli Presidente della Cantina Sociale di Montefiascone,
Mirco Luzi Sindaco di Castiglione in Teverina e Angelo Proietti
Palombi titolare della Bottega del Gusto a Marchio Tuscia Viterbese
Tredici Gradi ad illustrare il vino tanto apprezzato da Defuk che,
proprio nel 2011 celebra il suo 990° anniversario.
Alla realizzazione di questa puntata televisiva ha collaborato la Camera
di Commercio di Viterbo.
"Si tratta di un'opportunità importante - dichiara Ferindo
Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo
- che dopo le fortunate esperienze televisive dedicate agli oli DOP
Canino e DOP Tuscia nel corso di questo anno, fa conoscere a una vasta
platea televisiva di spettatori una tra le più importanti eccellenze
della provincia di Viterbo".
Viterbo, 25 agosto 2011
Caffeina
una vetrina per le eccellenze della Tuscia Viterbese
Il plauso della Camera di Commercio di Viterbo agli organizzatori
dell'iniziativa. Grande successo anche per EconoMenti, gli appuntamenti
dedicati ai temi economici e alla promozione dei prodotti tipici di
qualità.
Tempo di bilanci per Caffeina, la kermesse culturale che per
diciassette giorni ha vivacizzato il centro storico di Viterbo, divenendo
punto di riferimento per decine di migliaia di visitatori, molti dei
quali provenienti da ogni parte d'Italia.
"L'edizione di quest'anno - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - ha senza dubbio
rappresentato una iniezione di energia che ha prodotto effetti positivi
sia sulla città sia sulla provincia, promuovendo una splendida
immagine della Tuscia Viterbese, di cui va sicuramente dato merito agli
organizzatori. In tal senso fa piacere sottolineare il contributo dell'Ente
camerale non solo come partner istituzionale, ma anche come organizzatore
degli appuntamenti quotidiani denominati EconoMenti. Inoltre sono rimasto
positivamente colpito dalla risposta delle associazioni di categoria
e dell'imprenditoria locale che ha voluto partecipare con sponsorizzazioni
e investimenti pubblicitari. Al tempo stesso va evidenziato il ritorno
economico per le imprese locali coinvolte nella fornitura di servizi
e prodotti, nonché per gli esercizi commerciali e le strutture
ricettive".
Alcuni numeri rispetto a EconoMenti, la striscia quotidiana
di gustosi momenti su economia e dintorni proposta ogni sera nel Cortile
San Pellegrino dalla Camera di Commercio con la collaborazione delle
associazioni di categoria: Ascom-Confcommercio, Cia, Cna,
Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcooperative,
Confesercenti, Federlazio, LegaCooperative e Unindustria.
Gli incontri proposti sono stati undici toccando temi quali ristorazione,
turismo, agricoltura, design industriale, innovazione, artigianato,
cooperazione, educazione. Circa cinquanta gli esperti intervenuti e
oltre mille le persone presenti.
Particolarmente apprezzate sono state le degustazioni dei prodotti tipici
locali di qualità e i sei laboratori del gusto per promuovere
formaggi, salumi, olio e vini delle aziende iscritte al Marchio Tuscia
Viterbese, realizzati con la collaborazione di Slow Food,
che hanno visto la presentazione di più di cinquanta aziende
e la presenza di venti produttori. Tutti momenti strettamente collegati
con le Botteghe del Gusto del centro storico: Ejelo, in
Via Saffi; Le Dame Souvenir, in via San Lorenzo, MagnaMagna,
in piazza della Morte; Symposium Vini, in Via del Meone, Sub
Rosa, in Piazza del Gesù e TrediciGradi, in piazza
Don Mario Gargiuli.
Viterbo, 19 luglio 2011
A Caffeina Cultura irrompono
gli "EconoMenti"
Dal 30 giugno al 16 luglio nel Cortile San Pellegrino, a Viterbo,
appuntamenti su economia e degustazione di prodotti tipici di qualità
a Marchio Tuscia Viterbese.
Non solo cultura a Caffeina. Da quest'anno e per tutta la durata della
manifestazione ogni sera nel Cortile San Pellegrino, nel centro storico
di Viterbo, la Camera di Commercio propone EconoMenti,
una striscia quotidiana dedicata ai principali temi di economia, in
collaborazione con le associazioni di categoria. Inoltre sono in programma
degustazioni e laboratori del gusto per valorizzare e promuovere i prodotti
tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese. Dal 30 giugno
al 16 luglio a partire dalle ore 21,30, agli incontri e conversazioni
interverranno esperti di ristorazione, turismo, agricoltura, design
industriale, innovazione, artigianato, cooperazione, educazione. Inoltre,
grazie alla collaborazione di Slow Food e di giornalisti enogastronomici,
si potrà partecipare a degustazioni riservate agli oli Dop Canino
e Tuscia, ai formaggi, ai salumi e ai vini bianchi, rossi e dolci rigorosamente
locali.
"Il nostro coinvolgimento in Caffeina - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - cresce di anno
in anno e in questa edizione grazie alla disponibilità delle
associazioni categoria abbiamo creato un evento nell'evento per promuovere
la cultura d'impresa e le nostre eccellenze". Ogni sera ciascun
appuntamento sarà introdotto dalle ore 20 dalla degustazione
di prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese, prodotti
disponibili anche presso le Botteghe del Gusto del centro storico:
Ejelo, in Via Saffi; Le Dame Souvenir, in via San Lorenzo,
MagnaMagna, in piazza della Morte; Symposium Vini, in
Via del Meone, Sub Rosa, in Piazza del Gesù e TrediciGradi,
in piazza Don Mario Gargiuli.
Leggi il programma dettagliato
Viterbo, 29 giugno 2011
La
Formaggi Chodetti sul podio
Prestigioso premio assegnato a Roma all'azienda Formaggi Chiodetti
(licenziataria del marchio Tuscia Viterbese)
La nota impresa casearia civitonica, ubicata a Sassacci lungo la via
Flaminia, ha vinto la sezione "Innovazione dal mercato"
del Primo Repertorio delle imprese eccellenti, un progetto organizzato
dalla Cna Lazio e realizzato in collaborazione con la Cna Innovazione,
la Cna Emilia Romagna con il supporto scientifico dell'Università
Statale di Milano, dell'associzione "Benchmarketing for success-Italia"
e con il patrocinio di Unioncamere.
La giuria ha motivato il premio conferito all'azienda Formaggi Chiodetti
"per aver messo il cliente al centro dell'attenzione". Il
titolare Giovan Battista Chiodetti nel suo intervento al momento
della premiazione ha dichiarato: "puntiamo molto sull'identità
territoriale dell'azienda che rappresenta un valore importante per il
consumatore e sulla ricerca costante di nuovi prodotti".
Dal "Corriere di Viterbo" del 28.06.2011
Apprezzata
presenza ad una kermesse nelle Marche. Una vetrina nazionale per gli
oli viterbesi
Ancora un successo per gli oli viterbesi alla rassegna nazionale degli
oli monovarietali, di Abbadia di Fiastra, in provincia di Macerata.
Un appuntamento che rappresenta una occasione per individuare le peculiarità
espresse dalle varie cultivar dell'olivo legate ad uno specifico territorio
di coltivazione.
"Il binomio varietà/ambiente - afferma Gabriel Battistelli,
direttore della Coldiretti di Viterbo - contribuisce a definire
l'identità del prodotto in un Paese come l'Italia dove il patrimonio
olivicolo è estremamente variegato e offre, la possibilità
di proporre sul mercato produzioni differenziate, nelle caratteristiche
chimiche e nelle sensazioni organolettiche, con una specifica identità
genetica e territoriale, arricchita di storia, cultura e tradizioni
locali. Identità che valorizzata può essere percepita
ed apprezzata dal consumatore e dal mondo della ristorazione, per un
utilizzo sempre più consapevole nel quotidiano e per una ricerca
sempre più attenta dei migliori abbinamenti in gastronomia".
Ed è in questo contesto che gli oli della Cooperativa Cesare
Battisti (licenziatara del marchio Tuiscia Viterbese, n.d.r.)
e dell'azienda Cisterna del Marchionato di Luca Ingegneri, entrambi
di Vetralla, si sono fatti apprezzare all'interno dell'ottava rassegna
degli oli monovarietali, contribuendo così a migliorare l'identità
dell'olio extra vergine di oliva prodotto sul nostro territorio.
" Quello di Abbadia di Fiastra - dichiara Giuseppe Iacomini,
direttore della Cooperativa Cesare Battisti di Vetralla - è
stato un momento di confronto molto importante".
"Gli oli presenti non sono confrontabili e il loro apprezzamento
dipende dal gusto del consumatore e dalla possibilità di utilizzarli
in abbinamento a questo o quel piatto".
"Ogni varietà, dal nord al sud d'Italia, ha le sue peculiarità
negli odori e nei sapori - prosegue Iacomini - tutte comunque valide
nel loro specifico ambiente di coltivazione, nel cui ambito vanno promosse
e valorizzate e gli oli dei nostri territori sono stati oggetto di grande
attenzione e apprezzamento da parte di molti visitatori".
"Questo - conclude il direttore della cooperativa Cesare Battisti
- ci spinge a proseguire il cammino intrapreso per valorizzare il prodotto
e con esso il territorio attraverso il rapporto diretto con i consumatori,
che la Cooperativa sta portando avanti sia con la vendita diretta che
con la partecipazione ai Mercati di Campagna Amica di Coldiretti".
Entusiasta anche Luca Ingegneri: " Presentare questi prodotti
è un modo per comunicare la nostra terra e tutta la su ricchezza.
L'olio rappresenta una risorsa dal punto di vista economico ma soprattutto
un binomio indissolubile tra produttori e territorio, quel territorio
che permette di avere caratteristiche organolettiche e condizioni pedoclimatiche
che garantiscono l'unicità del prodotto".
Dal "Corriere di Viterbo" del 15.06.2011
L'olio
di Canino scelto da una compagnia aerea per essere servito in business
class
L'oleificio sociale di Canino, licenziatario del marchio Tuscia Viterbese,
è riuscito ad inserire il proprio olio extravergine d'oliva nel
menù degli aerei di linea di una importante compagnia aerea estera
Da Canino agli Stati Uniti: il made in Italy continua a far strada,
persino lungo le rotte aeree. Il primo - per anagrafe - olio viterbese
è salito a bordo di una delle prime compagnie aree internazionali.
E' un nuovo canale di commercilizzazione per l'oro verde delle colline
castrensi, l'olio extravergine d'oliva propdotto dagli oltre 1200
soci dell'oleificio sociale.
Confezionato in vetro monodose, a marchio Frutto d'oro, è
entrato nel menù della business class degli aerei di linea di
una importante compagnia aerea estera, con propsettive di allargamento
in un mercato con ampi margini di crescita.
Questo è potuto accadere grazie ad una stretta collaborazione
commerciale, avviata nei mesi scorsi, tra la società group
Soi e l'oleificio sociale di Canino.
Da "Il Nuovo Corriere Viterbese" del 10.06.2011
XXV
Festa delle Ciliegie 2011 a Celleno
Lo scorso 9 giugno 2011, presso la Sala Consiliare della Camera di
Commercio di Viterbo si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione
della XXV edizione della Festa delle Ciliegie che si tiene a
Celleno dal 9 al 12 giugno.
Erano presenti il Sindaco di Celleno, Marco Taschini, il consigliere
delegato Saverio Senni, il Presidente della Pro Loco Carlo
Fila e la dr.ssa Barbara Bartolacci, esperta assaggiatrice.
Il Sindaco ha illustrato il percorso di graduale rafforzamento e intensificazione
delle iniziative pubbliche e private rivolte alla valorizzazione della
Ciliegia di Celleno, un prodotto tipico che sta ricevendo consensi crescenti
non solo per le sue qualità intrinseche ma anche per la modalità
partecipata e condivisa dei tanti soggetti coinvolti nella filiera di
produzione e commercializzazione.
Un prodotto che vede l'impegno del Comune di Celleno andare oltre
i propri confini comunali, considerato che la zona di produzione abbraccia
anche i territori di Roccalvecce e Sant'Angelo, del comune di Viterbo.
La presentazione ha poi toccato le principali innovazioni del 2011 che
risultano essere:
- la realizzazione della prima Festa dei Ciliegi in fiore, avvenuta
ad Aprile,
- l'installazione di cartellonistica stradale permanente con la scritta
"Terra di Ciliegie" sotto il cartello del paese;
- la realizzazione di una bandiera tricolore ispirata al ciliegio:
il verde rappresentato dalle foglie, il bianco dai fiorni e il rosso
dai frutti. In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia il
2 giugno, Festa della Repubblica, la bandiera è stata donata
al Presidente Napolitano;
- le prime aziende produttrici di Ciliegia i Celleno che sono state
accolte nel Marchio Tuscia Viterbese
- la commercializzazione a km Zero, in ristoranti, mercati contadini
e negozi viterbese che valorizzano i prodotti a Marchio Tuscia Viterbese.
Accanto alle novità del 2011 le celebrazioni del 2011 comprendono
anche gli eventi "classici" e tradizionali, alcuni dei quali
attesi da un pubblico sempre più ampio:
- il concorso per la miglior ciliegia locale, organizzato dal
Comitato dei produttori;
- la sfilata dei carri allegorici;
- la crostatona, lunga circa 20 metri e offerta gratuitamente
ai visitatori;
- la 12ma edizione del Torneo di Sputo del nòcciolo, andato
in onda a I Fatti vostri di Rai 2
- la cena di domenica 12 giugno con un menu a base di ciliegie.
Non mancherà un mometo di approfondimento delle strategie di
sviluppo rurale del territorio, con il Convegno di sabato 11 giugno
pomeriggio dove la cittadinanza avrà un primo momento di
incontro e di confronto con il Gruppo di Azione Locale del progetto
LEADER "InTeverina".
Il sempre più ricco programma di iniziative comprende anche
performance musicali, il concerto del gruppo La Tresca, l'incontro di
alcune Bande musicali del territorio e molto altro ancora.
Il programma completo è visionabile sul sito della Pro Loco di
Celleno: www.festadelleciliegie.com
.
Al
"Premio Roma" formaggi e pani della Tuscia sul podio
Formaggi e pani della Tuscia hanno trionfato al Tempio di Adriano per
il "Premio Roma", il prestigioso concorso regionale
e nazionale dedicato ai migliori formaggi e pani, organizzato lo scorso
28 maggio dall'Azienda Romana Mercati della Camera di Commercio di Roma
in collaborazione con Unioncamere Lazio. Ben otto i premi raccolti dalle
aziende viterbesi, sottolineando ancora una volta le qualità
agroalimentari e artigianali della Tuscia.
Per il concorso nazionale dedicato ai prodotti da forno sono stati
premiati: al primo posto il Panificio Morelli (licenziatario
del marchio Tuscia Viterbese) di Civita Castellana per la tipologia
"Pane per diete speciali" (senza glutine, iposodico, kamut,
farro) con il Pane di Kamut. Primo posto anche per l'Antico Forno
di Carbognano per la tipologia "Biscotti tradizionali e dolci
da forno" con i tozzetti al cioccolato, mentre nella stessa categoria
secondo posto per Il Casareccio (licenziatario del marchio Tuscia
Viterbese) di Monteromano con i Baci di Dama. Secondi classificati,
a pari merito, per la tipologia "Pani tradizionali e forno",
Nepipan (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) di Nepi
con il pane di grano duro sciapo e ancora Il Casereccio con il
Pane di grano duro.
Nella selezione regionale riservata ai formaggi l'azienda Monte
Jugo (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) di Viterbo ha
conquistato due primi posti: nella categoria "Primo sale"
con il formaggio Colonna di Bacucco e nei "Formaggi caprini stagionati"
con il Caprino Nobile. Primo posto anche per il Caseificio Cioffi
di Viterbo per le Paste filate fresche con la treccia.
"Sono particolarmente soddisfatto di questo ampio e crescente
successo - dichiara il presidente della Camera di Commercio di Viterbo
Ferindo Palombella - che rivela una qualità diffusa su
tutto il territorio provinciale. Su questa strada dobbiamo insistere
senza timore di confrontarci con i prodotti di altri territori, nella
convinzione che abbiamo peculiarità che possono rivelarsi vincenti
e competitive".
Alla cerimonia di premiazione erano presenti, tra gli altri, il segretario
generale della Camera di Commercio di Viterbo Franco Rosati e
la segretaria di CNA Viterbo Luigia Melaragni.
Viterbo, 28 maggio 2011
Prodotto
e mangiato
Una giornata all'Azienda Agricola "Poggio della Capanna"
con Slow Food Viterbo.
"Mangiare a chilometro zero si può". È
questo il titolo della giornata organizzata dalla Condotta di Viterbo
di Slow Food per domenica 15 maggio presso l'azienda agricola Poggio
della Capanna a Viterbo.
L'incontro prevede la visita all'azienda agrituristica - in località
Poggio della Capanna in via Commenda Km 9,600 - che si distingue per
le sue produzioni agroalimentari e per gli allevamenti bovini e suini.
Inoltre, in quanto fattoria didattica, prevede itinerari specifici per
bambini e ospitalità di qualità certificata Marchio
Tuscia Viterbese.
La partecipazione all'iniziativa di Slow Food include il pranzo con
menù rigorosamente preparato con materie prime di produzione
aziendale. Si va dall'antipasto di salumi con frittelle di pane e bietola
in pastella ai primi con gli ombrichelli pomodoro e pancetta e la zuppa
ricotta e verdure della Capanna. Per secondi la pancetta arrotolata
di vitella con finocchietto selvatico e l'agnello alla cacciatora accompagnati
dal contorno della Capanna. Infine dolce fatto in casa dalla signora
Santina, il tutto accompagnato dai vini di produzione propria dell'azienda
agricola "Poggio della Capanna".
Viterbo, 15 maggio 2011
I
prodotti tipici della Tuscia incontrano gli operatori commerciali cinesi
Il 16 e 17 maggio a Firenze sette aziende agroalimentari, con il
supporto della Camera di Commercio di Viterbo, prendono parte all'incoming
con i buyer cinesi "Italia a Tavola 2011".
Una selezione di aziende della Tuscia Viterbese prenderà parte
il 16 e 17 maggio a Firenze a "Italia a Tavola
2011", l'incontro di buyer provenienti dalla Cina realizzato
da Promofirenze, nell'ambito delle iniziative di internazionalizzazione
promosse dal sistema camerale italiano, con il supporto della Camera
di Commercio di Viterbo.
Una due giorni completamente dedicata alla conoscenza della Cina, considerata
oggi seconda potenza economica mondiale, il cui crescente aumento del
potere d'acquisto e l'evoluzione degli stili di vita dei consumatori
ne stanno modificando le abitudini alimentari, sia per la produzione
interna sia per le importazioni. Gli acquisti dall'estero dei prodotti
agroalimentari seguono sempre più le tendenze di mercato orientandosi
verso lo stile occidentale e, in particolar modo, al made in Italy.
In particolare per le imprese della provincia di Viterbo la Cina
sta diventando un mercato rilevante con una considerevole crescita delle
esportazioni registrata tra il 2009 e il 2010 del 123%.
"Il sostegno a questa iniziativa - spiega Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - s'inserisce
nel programma di internazionalizzazione che abbiamo intrapreso proprio
per fare da sponda alle imprese che vogliono puntare sull'export. Tra
le azioni previste oltre agli incoming con i Paesi a maggior sviluppo
del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), i servizi di consulenza e
la vetrina delle imprese SprinTuscia e il servizio di tutoraggio del
CeFAS. Inoltre abbiamo avviato la fase progettuale del Consorzio sull'Export
e stiamo approntando un collegamento più stretto con gli uffici
comunitari di Bruxelles".
Le aziende della provincia di Viterbo che faranno conoscere e degustare
l'alta qualità dei loro prodotti tipici agli operatori commerciali
cinesi sono sette di cui tre licenziatarie del Marchio collettivo
Tuscia Viterbese: Cooperativa Olivicola di Canino con olio
extravergine di oliva Dop Canino e biologico; Frantoio Battaglini
di Bolsena con olio extravergine di oliva, aceto balsamico, salse,
patè, spezie, prodotti sott'olio, sughi, oli speziati, pasta,
polenta, prodotti al tartufo, marmellate, miele, cosmetici all'olio
extravergine di oliva; Villa Caviciana di Grotte di Castro con
olio extravergine di oliva, vini, miele, prosciutti e salumi. A queste
si aggiungono: La Gentile di Caprarola con nocciole, marroni,
crema di nocciole, crema di marroni, marroni canditi, confetture, salse
e sughi; Tenuta La Pazzaglia di Castiglione in Teverina con vini
Doc e Igt, olio extravergine di oliva; Tenuta Ronci di Nepi con
vini e olio extravergine di oliva; La Dolce Tuscia di Capranica
con pasticceria e biscotteria.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Internazionalizzazione della Camera
di Commercio di Viterbo, tel. 0761.234403 e-mail: annamaria.olivieri@vt.camcom.it
- www.sprintuscia.it
Viterbo, 15 maggio 2011
I
vini della Tuscia in vetrina nel Lazio
Doppio appuntamento nel week end scorso per i vini della
Tuscia presenti al Roma Wine Festival e a Patrica, in provincia di Frosinone,
per il Wine Day 2011.
Nella Capitale, alla Città del Gusto del Gusto del Gambero Rosso,
le aziende vitivinicole del Marchio Tuscia Viterbese Occhipinti
e Villa Caviciana hanno preso parte al Roma Wine Festival
dove erano in programma workshop, scambi enologici-culturali e occasioni
per approfondire, o conoscere per la prima volta, i misteri e le curiosità
dell'affascinante e magico mondo del vino con la partecipazione di 130
aziende provenienti da tutta Italia. Info: www.romawinefestival.it
Andrea
Occhipinti con le sue produzioni è stato protagonista anche
al Wine Day 2011, la manifestazione promossa dall'Associazione
Triclinium, organizzato a Villa Ecetra, a Patrica, con la partecipazione
di oltre 60 aziende. Un momento d'incontro tra produttori, operatori
del settore e appassionati, un'intera giornata di degustazioni alla
scoperta delle eccellenze enogastronomiche italiane. Info: www.triclinium.org
Viterbo, 10 maggio 2011
Presentazione
del 11° Rapporto sull'Economia della Tuscia
Venerdì 6 maggio, in occasione della Giornata dell'Economia,
la Camera di Commercio di Viterbo illustra l'analisi economica e le
prospettive di sviluppo della Tuscia.
Prodotto interno lordo, tessuto imprenditoriale, commercio estero,
sviluppo economico del territorio, mercato del lavoro, accesso al credito.
Sono alcuni dei temi principali che saranno affrontati venerdì
6 maggio, dalle ore 10.30 nella Sala conferenze di via Fratelli
Rosselli n. 4, con la presentazione da parte della Camera di Commercio
di Viterbo del 11° Rapporto sull'Economia della Tuscia Viterbese
in occasione della 9^ Giornata dell'Economia.
Un'analisi approfondita sullo stato dell'economia provinciale realizzato
dall'Osservatorio Economico Provinciale in collaborazione con
l'Istituto di ricerca economica Guglielmo Tagliacarne.
"Il Rapporto 2010 - spiega Francesco Monzillo, vicesegretario
dell'Ente camerale e responsabile dell'Osservatorio Economico Provinciale
- approfondisce le dinamiche economiche e congiunturali della provincia
di Viterbo, tracciando un consuntivo dell'anno precedente e indicando
una proiezione sull'anno corrente. Inoltre saranno illustrati i risultati
dell'indagine sull'imprenditoria femminile nella Tuscia".
All'evento interverrà Ferindo Palombella, presidente
della Camera di Commercio di Viterbo, alla presenza di rappresentanti
istituzionali, esponenti delle associazioni di categoria e sindacali,
imprenditori e studenti.
Scarica l'invito all'evento
Viterbo, 3 maggio 2011
I
vini dolci delle cantine "La Carcaia" e "Occhipinti"
in Mostra
Le aziende vitivinicole La Carcaia e Occhipinti di Gradoli presenti
alla prestigiosa Mostra Nazionale dei Vini Passiti e dei Vini da Meditazione.
Dopo il Vinitaly due aziende vitivinicole licenziatarie del Marchio
Tuscia Viterbese hanno presentato nei giorni scorsi alla Mostra
Nazionale dei Vini Passiti e dei Vini da Meditazione
a Volta Mantovana le loro eccellenze. Si tratta della cantina "La
Carcaia" con il "Vittoria" del 2008 e il "Livaticum
484" del 2010, e della cantina "Occhipinti" con
il "Montemaggiore" del 2009.
L'iniziativa si è svolta nella splendida cornice dei giardini
e degli ambienti di Palazzo Gonzaga, con la partecipazione di 100
aziende per un totale di oltre 140 etichette di vini passiti
da tutta Italia e da alcuni importanti paesi Europei, che i visitatori
hanno potuto apprezzare nell'ampia mostra mercato con vini passiti e
prodotti tipici, nel banco d'assaggio dove assaggiare tutte le etichette
in mostra, e nelle degustazioni guidate di passiti in abbinamento con
formaggi, cioccolato e sigari.
Viterbo, 4 maggio 2011
A
San Pellegrino in Fiore apprezzamenti per le tipicità della Tuscia
In occasione della mostra florovivaistica la Camera di Commercio
di Viterbo ha proposto con "FiordiGusto" uno spazio espositivo
dedicato ai prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.
San Pellegrino in Fiore si è confermata, ancora una volta, una
vetrina straordinaria per valorizzare e promuovere i prodotti tipici
di qualità della Tuscia. Migliaia di visitatori e turisti, infatti,
oltre ad ammirare gli originali arredi florovivaistici degli angoli
più suggestivi del centro storico di Viterbo hanno avuto modo
di scoprire con FiordiGusto alcune delle eccellenze agroalimentari
e artigianali proposte dalle aziende del Marchio Tuscia Viterbese.
L'iniziativa, organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo, prevedeva
la degustazione di formaggi, salumi, miele, olio
extravergine d'oliva, dolci e l'esposizione di ceramiche
artistiche presso la ex chiesa di San Salvatore in piazza San Carluccio.
"L'elevato afflusso di persone a FiordiGusto - dichiara Ferindo
Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo
- ha confermato l'interesse sulle peculiarità dell'enogastronomia
e dell'artigianato locale spesso poco conosciute. In questo modo diventa
un'opportunità promozionale anche per le stesse aziende che sempre
più stanno acquisendo consapevolezza dell'importanza del legame
con il territorio".
Queste le 22 aziende espositrici a FiordiGusto: 3A Formaggi,
Artistica, Ceramica aristica Anna Cirioni, Ceramica
è fantasia, Consorzio Freschi di Forno, Cooperativa
Olivicoltori di Vetralla, Ciccarelli Federico, Frantoio
Archibusacci, Frantoio Tuscus, Formaggi Chiodetti,
Gisella ed Elena Ascenzi, Frantoio Battaglini, Il Fiocchino,
Laboratorio ceramico Danella Elisa, Mastro Cencio, Oleificio
di Tuscania, Oleificio Mosse, Pasticceria Catanese,
Panificio Isanti, Tusciapi, Viterterra, Zootecnica
Viterbese.
Oltre allo spazio espositivo in piazza San Carluccio i visitatori hanno
potuto visitare le Botteghe del Gusto del Marchio Tuscia Viterbese:
Ejelo, in via Saffi; Le Dame Souvenir via San Lorenzo,
MagnaMagna, in piazza della Morte; Sub Rosa, a Piazza
del Gesù, TrediciGradi, in piazza Don Mario Gargiuli.
Viterbo, 2 Maggio 2011
Con
San Pellegrino in Fiore torna FiordiGusto
Da venerdì 29 aprile a domenica 1° maggio in piazza San
Carluccio, a Viterbo, degustazioni di prodotti tipici ed esposizione
di ceramiche artistiche del Marchio Tuscia Viterbese.
Le eccellenze della Tuscia tornano protagoniste in occasione di San
Pellegrino in Fiore con FiordiGusto, l'evento organizzato dalla
Camera di Commercio di Viterbo in piazza San Carluccio,
nella ex chiesa San Salvatore da venerdì 29 aprile a domenica
1 maggio.
Visitatori e turisti potranno apprezzare i prodotti tipici di qualità
a Marchio Tuscia Viterbese tra cui formaggi, miele,
olio extravergine di oliva, carni fresche e lavorate,
prodotti da forno e le ceramiche artistiche.
"San Pellegrino in Fiore - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - rappresenta
un appuntamento consolidato che catalizza l'attenzione di migliaia di
turisti provenienti da ogni parte d'Italia. Un'occasione da non perdere
per far conoscere le peculiarità di questa terra. Non a caso
abbiamo coinvolto le imprese del Marchio Tuscia Viterbese, le
strutture turistiche del progetto Welcome in Tuscia e le Botteghe
del Gusto presenti nel centro storico di Viterbo".
Sul sito www.welcomeintuscia.it
sono consultabili alcune offerte ricettive di turismo integrato proposte
da alberghi, agriturismo e Bed&Breakfast aderenti
al progetto "Welcome in Tuscia", in cui si suggeriscono le
opportunità enogastronomiche, culturali e ambientali offerte
in questo periodo dal territorio.
Inoltre FiordiGusto è collegato con le Botteghe del Gusto
del centro storico di Viterbo che aderiscono al progetto di diffusione
dei prodotti a Marchio Tuscia: Ejelo in via Saffi, Le Dame
Souvenir in via San Lorenzo, MagnaMagna in piazza della Morte,
Symposium in via del Meone, SubRosa in Piazza del Gesù,
TrediciGradi in piazza Don Mario Gargiuli.
Scarica il depliant
della manifestazione
Viterbo, 28 Aprile 2011
Al
via il progetto di turismo integrato "Welcome in Tuscia"
Sono 77 le strutture ricettive che hanno aderito all'iniziativa proposta
dalla Camera di Commercio di Viterbo.
Con il primo week end di Pasqua entra nel vivo il Progetto "Welcome
in Tuscia", l'iniziativa della Camera di Commercio di Viterbo
finalizzata a promuovere il turismo integrato tra alberghi, agriturismo,
campeggi, affittacamere e Bed & Breakfast.
Come è noto il progetto intende stimolare le offerte ricettive
nella provincia di Viterbo in concomitanza di eventi a valenza turistica
e di iniziative di promozione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali,
per valorizzare al meglio il patrimonio culturale, enogastronomico e
ambientale della Tuscia Viterbese.
Ben 77 sono le strutture ricettive che per il 2011 hanno aderito
al Progetto, venti in più rispetto allo scorso anno.
"Grazie alla significativa risposta degli operatori turistici
- dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio
di Viterbo - 'Welcome in Tuscia' sta diventando una rete privilegiata
su cui si possono aggregare le diverse opportunità di turismo.
Non a caso, proprio in occasione del Vinitaly, abbiamo presentato il
progetto come modalità per rilanciare l'enoturismo nella Tuscia".
Per sostenere le strutture turistiche aderenti al Progetto "Welcome
in Tuscia", l'Ente camerale ha già attivato alcune azioni
di comunicazione e marketing tra cui: il sito internet
www.welcomeintuscia.it,
dove tra l'altro sono già consultabili le prime offerte ricettive
di turismo integrato; il widget in cui sono segnalati gli eventi
di rilevanza turistica in corso nella provincia; la diffusione di
materiale informativo come brochure, pubblicazioni e cartine stradali
per i loro clienti. Mentre sono in preparazione la realizzazione di
un vero e proprio portale sul turismo integrato, inserzioni pubblicitarie
su testate nazionali specializzate sul turismo, una cartina animata
del territorio, le proposte formative con particolare riferimento al
webmarketing; il Premio sul turismo integrato.
Le strutture ricettive aderenti per il 2011 sono:
ALBERGHI
Hotel Ai Platani (Bolsena), Hotel Holiday (Bolsena), Albergo
Roma (Viterbo), Hotel Tuscia (Viterbo), Hotel Key Club (Montalto
di Castro), Boscolo Academy Hotel (Tuscania), Hotel Antica Locanda della
Via Francigena (Vetralla), Hotel Eden (Bolsena), Hotel Enterprise (Montalto
di Castro), Hotel Nibbio (Viterbo), Albergo Le Querce (Bomarzo), Hotel
Villa Tirreno (Tarquinia), Grand Hotel Helios (Tarquinia), Hotel Tarconte
(Tarquinia), Hotel Torre del Sole (Tarquinia), Hotel Mini Palace (Viterbo),
Hotel Urbano V (Montefiascone), Balletti Palace Hotel (Viterbo), Balletti
Park Hotel (Viterbo), Residence Hotel La Commenda (Montefiascone), Rinaldone
Country Hotel (Viterbo).
AGRITURISMO
Agriturismo Casale Bonaparte (Cellere), Agriturismo Buonasera (Bagnoregio),
Agriturismo Quercia di Maremma (Montalto di Castro), Agriturismo I Giardini
di Ararat (Viterbo), Agriturismo il Poggio (Bolsena), Agriturismo il
Giulione (Proceno), Agriturismo Cerqueto (Acquapendente), Agriturismo
Santa Bruna (Corchiano), Agriturismo Corte degli Struzzi (Montalto di
Castro), Villa La Trinità (Capranica), Agriturismo il Castello
(Viterbo), Agriturismo Casali degli Iatti (Viterbo), Agriturismo Santa
Maria (Marta), Agriturismo Buriano (Lubriano), Agriturismo Casale Zuccari
(Caprarola), Agriturismo il Marrugio (Viterbo), Agriturismo il Poderino
(Tarquinia), Le Querce Antiche Country House (Orte), Agriturismo Le
Caselle (Viterbo), Agriturismo Lupo Cerrino (Tarquinia), Agriturismo
Le Rose (Montalto di Castro), Agriturismo La Tana dell'Istrice (Civitella
d'Agliano), Agriturismo I Girasoli (Montalto di Castro), Agriturismo
Belvedere (Bolsena), Agriturismo Borgo S. Maria di Vulci, (Montalto
di Castro), Agriturismo il Poggio dell'Artilla (Castiglione in Teverina),
Agriturismo Arte et Agricoltura (Tuscania), Agriturismo Tenuta Saracone
(Montalto di Castro), Agriturismo La Vita (Caprarola), Agriturismo Acerona
(Acquapendente), Agriturismo il Casaletto (Viterbo), Agriturismo Le
Spighe (Montalto di Castro), Agriturismo Podernuovo (Acquapendente),
Agriturismo Villa Ione (Vetralla)
CAMPEGGI
Camping Pionier Etrusco (Montalto di Castro), Camping California (Montalto
di Castro), Camping Village Club degli Amici (Montalto di Castro),
CASE VACANZE
Residence Villa Poggio Chiaro (Montalto di Castro), Compagnoni Vacanze
(Piansano), Casa Vacanze Il Leccio (Montalto di Castro), Villaggio Punta
del Lago (Ronciglione).
AFFITTACAMERE
Resort Duomo (Tarquinia), Resort Garibaldi (Tarquinia), Affittacamere
Le Palme (Tarquinia), Locanda San Lorenzo (Orte), Centro Turistico La
Tenuta (Bagnoregio).
ALBERGO DIFFUSO
Castello di Proceno.
BED & BREAKFAST
B&B Trebotti (Castiglione in Teverina), B&B Forum Cassii (Vetralla),
B&B Casale Hortensiae (Orte), B&B Il Palazzetto (Viterbo), B&B
La Filagna (Civitella d'Agliano), B&B Menica Marta (Fabbrica di
Roma), B&B San Pellegrino (Viterbo), B&B La Terrazza Medioevale
(Viterbo), B&B Al 25 (Viterbo).
Viterbo, 22 Aprile 2011
Dal
Vinitaly nuovi stimoli per le aziende vitivinicole della Tuscia
Primo bilancio tra i produttori di vino dopo il Salone del Vino e
dei Distillati di Verona.
Contatti, qualità, export, degustazioni, incontri. Sono alcune
delle parole più ricorrenti nei commenti raccolti tra gli operatori
vitivinicoli della Tuscia appena tornati dal Vinitaly. Per alcuni arrivano
già le prime conferme di ordine, per altri è viva la speranza
che si confermino i nuovi canali commerciali, per altri ancora c'è
delusione.
"Rispetto al passato - spiega Roberto Trappolini, dell'omonima
cantina - al Vinitaly c'è stata una grossa scrematura di visitatori
occasionali a vantaggio delle presenze di operatori del settore, soprattutto
della Germania dove il mercato è in ripresa e dei Paesi dell'Est
che noi riteniamo commercialmente molto promettenti. Più complessa
è la situazione del mercato nazionale, dove purtroppo dobbiamo
constatare che i vini laziali ancora non hanno un grande appeal".
Eppure qualcosa sta cambiando. "Per noi la vera novità
di quest'anno - dichiara Aldo Lombardi della Tenuta Ronci
di Nepi - è stato il crescente interesse, oltre ai distributori
esteri, da parte di agenti italiani provenienti proprio da quelle zone
dove in genere fatichiamo ad affermarci. Mi ha positivamente colpito,
per esempio, che molti ristoratori del Lazio siano venuti a cercarci".
"In effetti - sottolinea Fabio Brugnoli della Cantina
di Montefiascone - l'attenzione verso i nostri vini sta crescendo
sia perché globalmente si è elevato il livello qualitativo
sia per l'ottimo rapporto qualità/prezzo. La conferma arriva
dai molti agenti che ci hanno contattato interessati a diffondere i
vini della Tuscia".
"Anche noi - conferma Chiara Ceccarelli di Le Lase
- abbiamo colto una minor affluenza di visitatori, ma numerosi incontri
con operatori della nostra regione, molto interessati ai prodotti locali
perché considerati di qualità".
"Concordo sul minor movimento di persone - dice Pilar Mont
dell'azienda Paolo e Noemia D'Amico - ma abbiamo avuto nuovi
incontri non programmati molto soddisfacenti. Si ha quasi l'idea che
nel panorama italiano stia cambiando la percezione della qualità
dei vini delle nostre zone. Per quanto ci riguarda mi riferisco ad alcuni
nostri prodotti che noi consideriamo di punta come il Seiano rosso,
la Falesia e il Calanchi di Vaiano".
"Noi invece - interviene Sergio Mottura, titolare dell'omonima
azienda - abbiamo registrato un aumento delle visite al nostro stand,
soprattutto degli operatori provenienti dall'estero, con alcune conferme
e alcune novità tra cui Belgio, Russia, Stati Uniti, Giappone
e Gran Bretagna. Buoni riscontri sono arrivati anche dai mercati nazionali.
Anche tra noi c'è la convinzione che i vini del Lazio siano in
ascesa".
"Delle ultime edizioni - sostiene Giovanni Palombi della
Tenuta S. Isidoro - quella di quest'anno è stata la migliore,
soprattutto dopo gli ultimi anni in cui avevamo risentito della crisi.
Per noi a livello regionale c'è stato un discreto interesse e
si sono consolidati i contatti per l'export in Giappone e Svizzera,
mentre nuovi canali si sono aperti con la Germania e il Nord Europa".
"Anche per noi - interviene Andrea Occhipinti, dell'omonima
azienda agricola- il Vinitaly è stato rilevante per allacciare
rapporti con i mercati esteri, a partire da quelli statunitensi, danesi
e tedesco ricevendo consensi per il nostro aleatico bianco Alter Ego".
Di tutt'altro avviso Antonella Pacchiarotti, dell'omonima azienda:
"Siamo stati svantaggiati dalla disposizione logistica degli stand
al padiglione Lazio, che poco hanno favorito la visibilità e
i contatti con i visitatori. Non abbiamo registrato nuovi contatti con
operatori nazionali o esteri, mentre devo riconoscere che le degustazioni
guidate sono andate molto bene. A mio avviso bisognerebbe organizzare
più eventi che attirino maggiormente l'attenzione, al pari di
quanto avviene nei padiglioni di altre regioni".
Concordano su questa linea i tre fratelli Ludovico, Bernardo
e Clarissa Botti dell'azienda Trebotti: "Anche per
noi il bilancio di questo Vinitaly non è totalmente soddisfacente,
un significativo calo delle presenze degli operatori stranieri riscontrato
nel padiglione della Regione, è il segno tangibile che il Lazio
non riesce ancora a imporsi come realtà vitivinicola, nonostante
l'ottimo lavoro delle aziende regionali e della Tuscia in modo particolare.
Come testimonia l'interesse e gli apprezzamenti per le nostre nuove
etichette Gocce e 3B Rosè manifestatati dai giornalisti delle
principali guide enologiche d'Italia".
"Al di là delle diverse valutazioni - spiega Ferindo
Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo
- ritengo positivo il fermento tra i nostri produttori vitivinicoli,
comunque orientati all'affermazione del loro vino in Italia e all'estero.
D'altronde siamo ben coscienti che dobbiamo ritagliarci un nostro spazio
sul mercato che per troppo tempo abbiamo lasciato agli altri. Sappiamo
tutti, gli imprenditori più maturi e quelli più giovani,
quanto ciò sia complesso ma oggi rispetto al passato abbiamo
una maggiore convinzione delle nostre qualità, ma anche di alcune
fragilità. Ed è con questa consapevolezza che dobbiamo
proseguire il nostro percorso".
Viterbo, 14 aprile 2011
Quante
golosità dai pasticceri e panificatori della Tuscia
Ottimo bilancio per la prima edizione
di CioccoTuscia, la manifestazione che ha esaltato i dolci e i prodotti
da forno della provincia di Viterbo.
Biscotti, cioccolatini, pizze, ciambelle, praline, creme, uova decorate
e gelato, tutto rigorosamente a base di cacao. Sono stati loro i protagonisti
di CioccoTuscia, il Festival dei dolci sapori, svoltosi lo scorso
week end con il supporto della Camera di Commercio di Viterbo.
I portici del chiostro della Domus La Quercia hanno ospitato professionisti
dell'arte bianca e pasticcera che offrendo alle diverse migliaia di
visitatori assaggi e degustazioni, hanno avuto l'opportunità
di promuoverli in prossimità delle festività pasquali.
"Questa prima edizione della manifestazione - spiega Ferindo
Palombella, presidente dell'Ente camerale - ha fatto emergere ancora
una volta la varietà delle nostre produzioni tipiche di qualità,
in molti casi legate ad antiche tradizioni e all'utilizzo di materie
prime come la nocciola, di cui la Tuscia può vantare il primato
produttivo. Il successo di pubblico all'evento rappresenta un ulteriore
motivo per proseguire sulla strada della valorizzazione attraverso appuntamenti
capaci di avvicinare il produttore al consumatore, incrementando così
la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità".
Tra i numerosi partecipanti le aziende a Marchio Tuscia Viterbese:
Nepipan, Artigianpan'86, Consorzio Freschi di Forno
e Agriturismo La Vita.
Viterbo, 11 aprile 2011
Vini
e salumi della Tuscia insieme a Verona per esaltare sapori unici
Degustazione guidata al Vinitaly con l'abbinamento dei vini ai salumi
della Macelleria di Mario Nardi.
Schiacciata di cinghiale, coppietta di manzetta, salsiccia
di cinghiale, tralcetto di manzetta alla Nardi. Sono
alcuni dei salumi proposti in abbinamento ai vini della Tuscia nell'ultima
degustazione della Camera di Commercio di Viterbo al Vinitaly.
A presentare la degustazione con i prodotti dell'azienda a Marchio
Tuscia Viterbese la Macelleria Mario Nardi il giornalista
specializzato in enogastronomia del "Messaggero" Fabio
Turchetti, insieme a Carlo Zucchetti, presidente dell'Enoteca
Tuscia Viterbese.
I salumi sono stati abbinati con i vini: "Alma Rei" Igt Lazio
bianco '09 di La Carcaia; Est! Est!! Est!!! Di Montefiascone Doc '10
"Poggio dei Gelsi" di Falesco; "Letizia"
Igt Lazio rosso '06 di Villa Caviciana; "Villa Tirrena"
Igt Lazio rosso '08 di Paolo e Noemia D'Amico; "Nenfro"
Igt Lazio rosso '07 di Sergio Mottura; "Ruffiano" Igt
Lazio rosso '10 di Fattoria Madonna delle Macchie; "Siren"
Igt Lazio rosso '09 di Isabella Mottura Tenuta Corte di Tregoniano;
"Veste Porpora" Igt Lazio rosso '09 di Tenuta Ronci di
Nepi; "Vignale Bianco" Igt Lazio bianco '10 di Cassano.
Nel corso dell'incontro Fabio Turchetti ha esaltato le qualità
e le peculiarità dei salumi e dei vini della Tuscia in degustazione,
giocando con il pubblico a scoprire le differenze nei diversi abbinamenti,
soprattutto con i vini bianchi dotati di notevole salinità e
acidità.
Verona, 11 aprile 2011
Formaggi
e vini della Tuscia insieme a Verona per esaltare sapori unici
Degustazione guidata al Vinitaly con l'abbinamento dei vini ai prodotti
caseari delle aziende a Marchio Tuscia Viterbese Chiodetti, Il Fiocchino
e Monte Jugo.
Dopo la degustazione guidata dei dolci del Marchio Tuscia Viterbese
la Camera di Commercio di Viterbo ha proposto al Vinitaly un altro gustoso
abbinamento con i formaggi.
Stefano Asaro, docente Master of Food, e Carlo Zucchetti,
presidente dell'Enoteca Tuscia Viterbese - hanno proposto l'abbinamento
di alcuni prodotti caseari proposti da: Formaggi Chiodetti di
Civita Castellana con "Il Fiocco" e il "Pecorino falisco";
Il Fiocchino di Piansano, con il Pecorino semistagionato nelle
versioni di 90 giorni e un anno di stagionatura; Monte Jugo di
Viterbo, con lo "Stracchinato" e "La colonna di Bacucco"
in entrambi i casi prodotto con latte di capra.
I formaggi sono stati abbinati con i vini: Coli Etruschi Viterbesi
Doc '09 "Santirossi" di Podere Grecchi; "Corithus"
Igt Lazio rosso '09 di Tenuta Sant'Isidoro; "Divo"
Igt Lazio bianco '10 di Terre Etrusche Lotti; "Don Carlo"
Igt Lazio rosso '07 di Antica Cantina Leonardi; "Gocce"
Igt Lazio rosso '09 di Trebotti; "Poggio Triale" Igt
Lazio bianco '09 di Tenuta La Pazzaglia; "Paterno"
Igt Lazio rosso '09 di Trappolini; "Solaris" Igt Lazio
rosso di Mara Olivieri; "Zefiro" Igt Lazio bianco '09
di Le Lase.
"In un contesto altamente qualificato - ha dichiarato Carlo Zucchetti
- abbiamo avuto modo di presentare a un pubblico attento e selezionato
formaggi che si distinguono per la loro qualità grazie alla
passione di produttori che seguono passo passo tutte le fasi di
lavorazione e vogliono affermarsi puntando tutto sulla qualità.
L'abbinamento, tra l'altro, con i nostri vini ha permesso di esaltare
sapori che sono caratteristici del nostro territorio".
Verona, 10 aprile 2011
Enoturismo:
una chance per valorizzare la Tuscia Viterbese
Al convegno organizzato al Vinitaly Camera di Commercio, Regione
e Provincia d'accordo nella strategia per promuovere il territorio.
Dall'Arena del Padiglione Lazio del Vinitaly parte un messaggio univoco
per attrarre visitatori attraverso l'enoturismo. Al convegno organizzato
dalla Camera di Commercio di Viterbo alla presenza del presidente
Ferindo Palombella, del presidente della Commissione Agricoltura
della Regione Lazio Francesco Battistoni e dell'assessore all'Agricoltura
Francesco Simeone.
Secondo i dati del decimo Rapporto dell'Osservatorio del turismo sul
vino in Italia, realizzato dall'Associazione nazionale Città
del Vino con il Censis, l'enoturismo è in forte espansione, alimentando
un giro d'affari stimato in Italia tra i 3 e i 5 miliardi di euro e
interessando 4-5milioni di turisti enogastronomici.
Sempre dal Rapporto emerge che l'enoturista è una persona che
va alla ricerca di mete dove l'enogastronomia si intreccia con l'arte,
l'ambiente, lo sport e il il benessere e le terme. Tra questi il 50%
fanno viaggi di un giorno, il 26% prenotano un week end, il 15% oltre
i quattro giorni. La spesa media è di 193 euro al giorno di cui
il 20% per la ristorazione, un altro 20% per l'acquisto di prodotti
tipici, il 17% per il vino e il 4% per l'artigianato artistico.
Le nuove mete preferite dagli enoturisti sono: quelle in grado di organizzare
eventi di grande richiamo (mostre d'arte, concerti, festival culturali,
stagioni operistiche) in prossimità di territori ad alta vocazione
enogastronomica; le città d'arte in grado di coniugare l'offerta
enogastronomica dei territori circostanti. I fattori che incidono nella
scelta delle destinazioni: la vicinanza e la ricerca di zone ampie ma
dalla forte identità enogastronomica. Infine, tra le nuove tendenze
che si vanno imponendo c'è la spesa direttamente "alla fonte"
della filiera, per acquistare e assaggiare prodotti tipici - in azienda,
ma anche in botteghe artigiane e cantine. Mentre le occasioni di turismo
enogastronomico preferite secondo il Rapporto sono: le "sagre esperienziali"
per la presentazione di nuovi vini, per promuovere produzioni di nicchia
stagionali (castagne, olio, formaggio, asparagi, ciliege); le "feste-festival-fiere",
ispirate alle antiche tradizioni, come la rievocazione di banchetti
medievali, tradizionali.
"Da qualche hanno - spiega Ferindo Palombella - abbiamo
avviato il Progetto Welcome in Tuscia, per promuovere il turismo
integrato. Questo significa stimolare alberghi, agriturismo, campeggi
e B&B della provincia di Viterbo a formulare proposte di soggiorno
in concomitanza di eventi a valenza turistica e di iniziative di promozione
dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali, valorizzando il patrimonio
culturale, enogastronomico e ambientale della Tuscia Viterbese. Con
un centinaio di imprese ricettive aderenti, Welcome in Tuscia sta diventando
una rete privilegiata su cui si possono aggregare diverse opportunità
di turismo tra cui proprio l'enoturismo".
Nel suo intervento Francesco Battistoni ha concordato che "L'enoturismo
è il cavallo di battaglia del nostro territorio. Un punto di
forza della nostra economia che deve essere adeguatamente valorizzato
attraverso una strategia di marketing e comunicazione che sappia promuovere
da una parte l'elevata qualità del prodotto viterbese; dall'altra
il territorio nel suo complesso. Coinvolgendo anche il turismo internazionale
e quindi - ha aggiunto - sfruttando la vicinanza alla città di
Roma. In questa direzione, il progetto 'Welcome in Tuscia' diventa uno
strumento per favorire lo sviluppo integrato del turismo in un territorio
particolarmente vocato e che vede la crescita delle strutture ricettive.
Soprattutto degli agriturismo - spiega Battistoni - che solo
nella Tuscia superano i 300 e che rappresentano il veicolo principe
per raggiungere l'obiettivo. Accanto a questo ho sottoscritto una proposta
normativa sul turismo equestre e le ippovie. Un altro modo per aggregare
agricoltura, turismo e territorio come principali fattori di sviluppo
economico".
Sulla stessa lunghezza d'onda Francesco Maria Simeone il quale
ha detto: "Fare sistema è un dovere se vogliamo far crescere
il nostro sistema economico. Dobbiamo aggredire il mercato romano lavorando
sulla grande opportunità di avere a un passo un bacino di
sei milioni di persone. Le 25 aziende vitivinicole presenti al Vinitaly
e le 5 olivicole al Sol rappresentano il nostro miglior biglietto da
visita per mercati molto competitivi come quello romano".
In vista del Vinitaly la Camera di Commercio ha invitato i produttori
di vino presenti alla manifestazione a rendere nota la loro disponibilità
all'enoturismo suscitando grande interesse visto che quasi tutti sono
pronti ad accogliere presso la loro azienda acquirenti italiani e stranieri
per fare vendita diretta, visite guidate ai vigneti e degustazioni in
cantina. Sempre nell'ottica dell'enoturismo nella Tuscia a queste risorse
vanno aggiunte l'Enoteca provinciale di Montefiascone, il Museo del
Vino di Castiglione in Teverina, la Strada del Vino della Teverina riconosciuta
dalla Regione Lazio. E infine, non certo, per importanza, le Feste del
Vino della Tuscia che di anno in anno si vanno qualificando attraendo
in numerosi Comuni un numero impressionante di visitatori con oltre
un centinaio di appuntamenti
"Nei prossimi giorni - ha aggiunto Palombella -sarà
avviata una campagna promozionale tra le strutture ricettive e i ristoranti
della provincia allo scopo di far conoscere le opportunità di
enoturismo offerte dal territorio. Un discorso analogo alle cantine
potrebbe essere esteso anche ai frantoi, ai caseifici, alle fattorie
didattiche, alle botteghe del gusto, alle botteghe artigiane attraverso
la rete delle aziende aderenti al Marchio collettivo Tuscia Viterbese
che complessivamente conta 179 imprese che si distinguono con prodotti
di qualità e tipicità".
Verona, 8 aprile 2011
I
dolci dei panifici del Marchio Tuscia Viterbese irrompono al Vinitaly
Perfomance dei dolci del Consorzio Freschi da Forno e il Panificio
Isanti con i vini da seduzione della provincia di Viterbo.
Grande successo per i dolci del Marchio Tuscia Viterbese nel corso
della degustazione organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo
al Vinitaly, in programma in questi giorni a Verona fino all'11 aprile.
All'incontro - guidato da Stefano Asaro, docente Master of Food,
e Carlo Zucchetti, presidente dell'Enoteca Tuscia Viterbese -
è stato proposto l'abbinamento dei dolci prodotti dal Consorzio
Freschi da Forno di Graffignano e il Panificio Isanti di
Corchiano, due realtà emergenti tra le tipicità di qualità
a Marchio Tuscia Viterbese.
In degustazione i dolci Brutti buoni, le Ciambelline vino
e uvetta, i Tozzetti semplici e al cioccolato, i Cazzotti,
le Spumine di San Biagio e i Pizzicotti. Tutti prodotti
abilmente abbinati con i vini: l'Aleatico di Gradoli DOC Porsenna '08
della Cantina sociale di Gradoli, l'Aleatico di Gradoli DOC Butuni
'08 di Antonella Pacchiarotti, l'Eatico IGT Lazio '10 della Cantina
Stefanoni, Montemaggiore IGT Lazio '09 di Occhipinti, Rosamor
IGT Lazio rosato '10 della Cantina sociale di Montefiascone,
Sofia IGT Lazio '08 della Tenuta La Pazzaglia.
"Aver fatto conoscere attraverso questa degustazione a quaranta
persone il felice abbinamento tra dolci e vini della Tuscia Viterbese
- ha spiegato Stefano Asaro nel corso dell'incontro - significa
aver svelato a un pubblico selezionato prodotti che nonostante siano
poco conosciuti possiedono indubbie doti qualitative"
Verona, 8 aprile 2011
I
"bianchi" della Tuscia in degustazione al Vinitaly
Al via a Verona la manifestazione fieristica dedicata al vino e ai
distillati.
Esordio positivo per i vini della Tuscia Viterbese al Vinitaly, il
Salone del Vino in programma a Verona fino all'11 aprile. Per i 25 produttori
vitivinicoli della provincia di Viterbo, presenti al padiglione "In
Lazio Veritas", sono cominciate le contrattazioni con gli operatori
del settore italiani ed esteri per consolidare e ampliare le posizioni
di mercato.
Tutto esaurito alla prima degustazione dei vini bianchi, guidata da
Andrea Gabbrielli giornalista del Corriere Vinicolo.
Nove i vini bianchi in degustazione: Est! Est!! Est!!! di Montefiascone,
Classico DOC '09, "Rocca dei Papi" della Cantina sociale
di Montefiascone; Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Classico DOC
'10, "Foltone" della Cantina Stefanoni; Grechetto Belcapo,
IGT Lazio bianco '09, della Fattoria Madonna delle Macchie; Alter
Ego, Vino da tavola 2010 di Occhipinti; Tifernum, IGT Lazio bianco,
di Mara Olivieri; San Silvestro, IGT Lazio bianco '09 di Podere
Grecchi; Oro di Né Chardonnay IGT Lazio bianco '10, di Tenuta
Ronci di Nepi; Incanthus, Orvieto DOC Bio '10, di Trebotti;
Falesia, IGT Lazio Chardonnay '09, di Paolo e Noemia D'Amico.
"Nel corso della degustazione" - spiega Andrea Gabbrielli
- "abbiamo presentato vini di buon livello, il che vuol dire che
i bianchi del Lazio vanno sempre più incontro ai palati di un
pubblico di consumatori più ampio".
Questi gli appuntamenti di domani, venerdì 8 aprile:
10,30 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Dolci del Marchio
Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Stefano Asaro docente
Master of Food.
11,30 Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Rosso, degustazione
guidata da Dionisio Castello giornalista della Guida del Gambero Rosso.
15,30 "Il rilancio dell'enoturismo nella provincia di Viterbo
con il progetto Welcome in Tuscia", convegno con la partecipazione
dell'Assessore alle Politiche agricole Angela Birindelli e il
presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella.
Verona, 7 aprile 2011
Vetrina
internazionale per i vini della Tuscia al Vinitaly
A Verona dal 7 all'11 aprile 25 aziende della provincia di Viterbo
presentano le loro eccellenze. Per i vini della Tuscia ricco programma
di degustazioni e un convegno sull'enoturismo.
E' iniziato il conto alla rovescia per le 25 aziende vitivinicole della
Tuscia che da giovedì 7 aprile prenderanno parte al Vinitaly,
l'importante evento dedicato al mondo enologico in programma a Verona
per cinque giorni ricchi di appuntamenti, degustazioni, promozione e
trattative.
"L'occasione è la migliore per stappare migliaia di bottiglie
con cui gli imprenditori offriranno ai sensi di acquirenti e visitatori
i propri prodotti - dichiara Ferindo Palombella, presidente
della Camera di Commercio di Viterbo - ogni calice rappresenterà
l'orgoglio di essere presenti al Salone più prestigioso per vini
e distillati grazie all'investimento economico e personale da cui nasce
una produzione capace di incuriosire, attrarre e convincere la domanda
nazionale e internazionale, i giornalisti, i sommelier e gli operatori".
Per promuovere i vini della Tuscia la Camera di Commercio di Viterbo
ha programmato nel padiglione Lazio degustazioni guidate, tra cui alcune
in abbinamento ai prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia
Viterbese, e un convegno sull'enoturismo:
Giovedì 7 aprile
14,00 Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Bianco,
degustazione guidata da Andrea Gabbrielli giornalista del Corriere Vinicolo.
Venerdì 8 aprile
10,30 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Dolci del
Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Stefano Asaro
docente Master of Food.
11,30 Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Rosso,
degustazione guidata da Dionisio Castello giornalista della Guida del
Gambero Rosso.
15,30 "Il rilancio dell'enoturismo nella provincia di
Viterbo con il progetto Welcome in Tuscia", convegno con la
partecipazione dell'Assessore alle Politiche agricole Angela Birindelli
e il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella.
Sabato 9 aprile
16.00 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Formaggi
del Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Luciano Pignataro
giornalista de Il Mattino.
14.00 Passione di Tuscia: i Vini da Seduzione, degustazione
guidata da Giampaolo Gravina giornalista della Guida de L'Espresso.
Domenica 10 aprile
11.30 A Tavola con la Tuscia: i Vini incontrano i Salumi del
Marchio Tuscia Viterbese, degustazione guidata da Fabio Turchetti
giornalista de Il Messaggero.
Le 25 aziende vinicole della Tuscia presenti all'edizione 2011 del
Vinitaly, sono: Antica Cantina Leonardi (Montefiascone), Cantina
di Gradoli (Gradoli), Cantina Le Lase (Vasanello), Cantina
di Montefiascone (Montefiascone), Cantina Stefanoni (Montefiascone),
Cantina Terre Etrusche (Cellere), Cassano (Canepina),
Falesco (Montefiascone), Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione
in Teverina), Isabella Mottura (Civitella d'Agliano), La Carcaia
(Gradoli), Mazziotti (Bolsena), Mara Olivieri (Gallese),
Occhipinti (Gradoli), Pacchiarotti Antonella (Grotte di
Castro), Paolo e Noemia D'Amico (Castiglione in Teverina), Podere
Grecchi (Viterbo), Sergio Mottura (Civitella d'Agliano),
Tenuta la Pazzaglia (Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci
(Nepi), Tenuta S. Isidoro (Tarquinia), Trappolini (Castiglione
in Teverina), Trebotti (Castiglione in Teverina), Villa Caviciana
(Grotte di Castro), Viticoltori dei Colli Cimini (Vignanello).
La partecipazione delle aziende della provincia di Viterbo nel padiglione
Lazio è sostenuta dalla Camera di Commercio di Viterbo
insieme all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio,
Arsial, Unioncamere Lazio e Provincia di Viterbo.
Viterbo, 5 aprile 2011
Un
olio del marchio Tuscia Viterbese vincitore alla 18^ edizione del premio
nazionale Montiferru per l'olio extravergine d'oliva.
Nella sezione DopIgp il primo premio è andato, infatti,
allolio Canino Dop dellAzienda agricola De
Parri Laura di Canino, in provincia di Viterbo.
Il premio nazionale per lolio extravergine doliva Montiferru,
svoltosi a Seneghe, in provincia di Oristano, ha celebrato questanno
il suo diciottesimo compleanno con un partecipazione da record (219
oli iscritti provenienti da 141 aziende di tutta Italia) e una selezione
altrettanto severa (appena 21 oli ammessi alle finali).
Nato per la promozione dellolivicoltura nazionale nell'ambito
delle attività volte a valorizzare l'olio extra vergine d'oliva
di alta qualità prodotto e confezionato in Italia.
Il Premio Montiferru è oramai un appuntamento irrinunciabile
per i produttori italiani e stranieri e anche quest'anno ha ottenuto
il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e dell'Assessorato
dell'Agricoltura della Regione Sardegna.
Ad organizzarne la 18esima edizione è stato un comitato composto
dalla Camera di commercio di Oristano, dalla Provincia di Oristano,
dal Comune di Seneghe, dallAgenzia Laore Sardegna, dallAgenzia
Agris Sardegna e dallAssociazione Nazionale Città dellOlio.
Fonte: TusciaWeb del 2 aprile 2011.
I
vini della Tuscia al Vinitaly
Dal 7 all'11 aprile 25 aziende della provincia di Viterbo parteciperanno
Salone del Vino e dei Distillati di Verona
Torna il prestigioso appuntamento con il Vinitaly, l'evento di riferimento
per il mondo enologico in programma a Verona dal 7 all'8 aprile. Giunto
alla 45° edizione, il Salone Internazionale del vino e dei distillati,
offre ogni anno ai visitatori, agli operatori e ai giornalisti di settore
la migliore occasione per conoscere e apprezzare vini che, per novità,
carattere, storia e stile sono in grado di conquistare o mantenere una
propria posizione sul mercato vitivinicolo.
La Camera di Commercio di Viterbo sostiene come di consueto
la partecipazione all'evento delle aziende locali - unitamente all'Assessorato
all'Agricoltura della Regione Lazio, Arsial, Unioncamere
Lazio e Provincia di Viterbo - in un'apposita area connotata
dal Marchio Tuscia Viterbese, all'interno del padiglione Lazio
che raccoglie il meglio della produzione enologica regionale.
"La presenza costante di un nutrito gruppo di aziende al Vinitaly
- dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di
Commercio di Viterbo - sottolinea la rilevanza riconosciuta a questo
appuntamento per promuovere il loro prodotto. Al tempo stesso si consolida
la vocazione della Tuscia per le produzioni di vini di qualità,
in grado di competere con le etichette più blasonate".
Le 25 aziende vinicole della Tuscia presenti all'edizione 2011 del
Vinitaly, sono: Antica Cantina Leonardi (Montefiascone), Cantina
di Gradoli, Cantina Le Lase (Vasanello), Cantina di Montefiascone,
Cantina Stefanoni (Montefiascone), Cantina Terre Etrusche
(Cellere), Cassano (Canepina), Falesco (Montefiascone),
Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione in Teverina), Isabella
Mottura (Civitella d'Agliano), La Carcaia (Gradoli), Mazziotti
(Bolsena), Mara Olivieri (Gallese) Occhipinti (Gradoli),
Pacchiarotti Antonella (Grotte di Castro), Paolo e Noemia
D'Amico (Castiglione in Teverina), Podere Grecchi (Viterbo),
Sergio Mottura (Civitella d'Agliano), Tenuta la Pazzaglia
(Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci (Nepi), Tenuta S.
Isidoro (Tarquinia), Trappolini (Castiglione in Teverina),
Trebotti (Castiglione in Teverina), Villa Caviciana (Grotte
di Castro), Viticoltori dei Colli Cimini (Vignanello).
Nel corso della manifestazione fieristica all'interno del Padiglione
Lazio sono previste degustazioni libere e guidate, convegni tematici,
incontri e la promozione di prodotti tipici della Tuscia Viterbese.
Viterbo, 31 marzo 2011
Interessante
iniziativa dell'agriturismo Podere La Branda
L'azienda agrituristica Podere La Branda organizza il Bio Day School,
progetto che nasce con l'obiettivo di favorire l'interazione genitori-figli
e riscoprire il rapporto uomo-natura
Il Bio Family Day trova la sua ambientazione ideale nella splendida
cornice dell' Azienda Agrituristica Biologica Podere La Branda,
licenziataria in qualità di agriturismo del marchio collettivo
Tuscia Viterbese; l'azienda si estende per 110 ettari di terreno
coltivati ad uliveto, nocciolo, ortaggi e cereali.
Una giornata dedicata alla famiglia ed alla natura, da trascorrere
all'insegna del gioco e della conoscenza dell'ambiente che ci circonda.
I genitori ed i propri figli avranno modo di vivere pienamente la location
che li ospita attraverso attività didattiche, ricreative, ludico
e sportive che verranno proposte secondo un programma strutturato nei
minimi particolari in cui la famiglia al completo è l'unica protagonista.
Riscoprire il ruolo del gioco nell'adulto e superare il diaframma che,
a volte, si frappone tra piccoli e grandi nelle incombenze frenetiche
quotidiane.
Nel corso della mattinata adulti e bambini saranno impegnati in un percorso
didattico alla scoperta della natura Tutto sarà svolto nell'ottica
dell'imparare-facendo, del fare-osservando, manipolando,
simulando e soprattutto giocando. Tutti i partecipanti saranno parte
attiva nelle attività che vengono svolte.
Per quanto riguarda l' appuntamento del pranzo a base di prodotti
da agricoltura biologica saranno previste due grandi tavolate, l'una
per gli adulti e l'altra per i bambini. Dopo le attività mattutine,
i genitori avranno modo di godersi il pranzo ed i sapori dell' Azienda
in completa tranquillità, mentre i bambini, assistiti al tavolo
dai nostri animatori, potranno gustare un menù studiato su misura
per loro continuando a divertirsi. Il pranzo sarà allietato da
una selezione musicale specifica che proporrà brani dedicati
alla famiglia. Questo momento conviviale sarà il preambolo del
pomeriggio dove la vera protagonista sarà la famiglia al completo.
Per ogni famiglia verrà consegnato un simpatico attestato
di partecipazione.Tali attività potranno essere proposte
anche con condizioni climatiche avverse, in quanto potranno essere tenute
presso una sala multifunzionale attrezzata e riscaldata ed in un laboratorio
per le preparazioni alimentari.
Per prenotazioni ed info: www.poderelabranda.it
tel. 0761/477174 - 328/2358112
Fonte: per gentile concessione del Dott. Gioacchino Sansoni, titolare
dell'Agriturismo Podere La Branda
Viterbo 29 marzo 2011
Marchio
Tuscia Viterbese e Boscolo Etoile Academy insieme per promuovere le
eccellenze agroalimentari
Grande successo per l'incontro organizzato a Tuscania dalla Camera
di Commercio di Viterbo nella sede della prestigiosa scuola di alta
cucina.
"Quando la qualità incontra la qualità non possono
che nascere cose buone e soprattutto gustose". La ha dichiarato
Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di
Viterbo durante l'incontro svoltosi venerdì scorso a Tuscania,
alla Boscolo Etoile Academy con le aziende del Marchio collettivo
Tuscia Viterbese.
L'iniziativa, sollecitata da Rossano Boscolo, patron della prestigiosa
scuola di alta cucina recentemente insediatasi nella Tuscia, ha visto
la partecipazione di una trentina di imprese del Marchio collettivo
Tuscia Viterbese che hanno potuto visitare gli ambienti finemente ristrutturati
dell'ex convento di San Francesco e adeguati per la formazione di cuochi
siano essi aspiranti, professionisti o semplicemente appassionati: dall'aula
magna con cucina professionale ai laboratori di pasticceria e panificazione,
dall'ampia sala dotata di cucine con postazioni singole per professionisti
e amatori al panificio-pizzeria dotato di forno a legna e gas, dalla
biblioteca multimediale di cucina al negozio con minuteria specializzata
e prodotti di alta qualità, dall'area hotel dotata di 32 camere
agli orti con le erbe aromatiche.
"Il fatto che Boscolo abbia scelto Tuscania e quindi la Tuscia
per trasferire da Chioggia la propria attività - ha dichiarato
Palombella - sottolinea le straordinarie peculiarità che la nostra
terra possiede, che potranno essere scoperte dalle centinaia di partecipanti
ai corsi di alta cucina provenienti da ogni parte d'Italia e dal mondo.
Al tempo stesso rappresenta uno stimolo per le nostre imprese del comparto
agroalimentare di qualità, che interagendo con questa realtà
potranno avere una vetrina di rilevanza nazionale e internazionale e
interessanti opportunità commerciali".
"Come immaginavo - ha commentato Rossano Boscolo al termine dell'incontro
- le aziende presenti sono state numerose e attente, e desidero ringraziarle
tutte. Non poteva essere altrimenti: oggi le persone che amano il proprio
lavoro non possono che percepire le possibilità che offre la
promozione del prodotto che costa loro tanta fatica realizzare. A breve
seguiranno incontri diretti con ognuno dei produttori, per poter iniziare
con le attività di promozione vera e propria, ossia l'esposizione
permanente del prodotto di qualità del territorio all'interno
della nostra struttura, e le cene settimanali di degustazione con i
nostri allievi, professionisti e amatori".
Queste le imprese partecipanti all'incontro, tra cui produttori di
pane, coniglio, patate, formaggio, olio, vino, carni, dolci e miele
che nella provincia di Viterbo si distinguono per tipicità e
qualità: L'Oliveto Matarazzo di Viterbo, 3AFormaggi
di Tuscania, Alberto Valentini di Viterbo, Azienda Agrobiologica
Petra e Maurizio Rocchi di Tuscania, CCORAV di Grotte di
Castro, Colli Etruschi di Blera, Consorzio Coniglio Verde
Leprino di Vasanello, Cooperativa olivicola di Canino, Cooperativa
olivicoltori di Vetralla, Formaggi Chiodetti di Civita Castallana,
Frantoio Battaglini di Bolsena, Il Molino di Montefiascone,
Macelleria Nardi di Pescia Romana, Massimo Luciani di
Canino, Monte Jugo di Viterbo, Nepipan di Nepi, Oleificio
di Tuscania, Oleificio Mosse di Montefiascone, Oleificio
sociale cooperativo di Canino, Panificio Mancini di Tuscania,
Panificio Paola Blasi di Tessennano, Radicetti di Cellere,
Sant'Isidoro di Tarquinia, Sergio Buzzi di Viterbo, Sergio
Mottura di Civitella d'Agliano, Tenuta di Ferento di Viterbo,
Tusciapi di Viterbo, Vincenzo Lotti di Cellere.
Viterbo, 20 marzo 2011
Tuscia sul podio a Orii del
Lazio
Gli oli extravergine di oliva, DOP Tuscia e DOP Canino premiati al
Concorso per i migliori oli del Lazio, organizzato da Unioncamere Lazio.
L'olio Dop Canino e Dop Tuscia ancora sugli scudi alla diciottesima
edizione del concorso regionale "Orii del Lazio" organizzato
da Unioncamere Lazio in collaborazione con le Camere di Commercio.
Sul podio oggi, al Tempio di Adriano a Roma, forte la presenza di
frantoi licenziatari del marchio Tuscia Viterbese:
Categoria DOP Canino, sezione fruttato leggero
1°: Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri (Canino),
licenziatario del marchio Tuscia Viterbese
2°: Oleificio sociale di Canino, licenziatario del marchio
Tuscia Viterbese
Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato leggero
1°: Alessandra Boselli (Bassano in Teverina)
2°: Soc. Agr. Colli Etruschi (Blera), licenziatario
del marchio Tuscia Viterbese
Categoria Olio extravergine di oliva, fruttato leggero
2°: L'Oliveto Matarazzo (Viterbo), licenziatario del marchio
Tuscia Viterbese
Da sottolineare, inoltre, il premio speciale assegnato all'azienda
Visagi Coraggiosi di Farnese per la migliore confezione.
"Il recente primo posto di Laura De Parri al concorso
Sol di Verona e le ottimi posizioni conseguite per Ori del Lazio a Roma
- dichiara Franco Rosati, segretario generale della Camera
di Commercio di Viterbo - confermano anche quest'anno la qualità
delle nostre produzioni olivicole. Desidero complimentarmi con i vincitori
e ringraziare tutti i partecipanti perché gareggiare in queste
manifestazioni offre comunque l'occasione di mettersi in gioco per migliorarsi
e alimentare la propria notorietà".
Questo pomeriggio dalle 16 alle 18.30, presso il Tempio di Adriano saranno
allestiti dei banchi di degustazione presso i quali esperti assaggiatori
guideranno il pubblico in un percorso fatto di profumi e sapori. Inoltre
nei prossimi giorni gli oli premiati saranno sulle tavole di 15 importanti
ristoranti della Capitale per la degustazione ai loro clienti.
Viterbo, 19 marzo 2010
34
imprese del Marchio Tuscia Viterbese incontrano la Boscolo Etoile Academy
Appuntamento a Tuscania venerdì 18 marzo nella sede della
prestigiosa scuola di alta cucina.
L'alta cucina della Boscolo Etoile Academy e le aziende del
Marchio collettivo Tuscia Viterbese s'incontrano venerdì
18 marzo a Tuscania, alle ore 17, presso la sede della prestigiosa
scuola di alta cucina.
"Abbiamo aderito con piacere - dichiara Ferindo Palombella,
presidente della Camera di Commercio di Viterbo - all'invito
di Rossano Boscolo di entrare in contatto con le aziende enogastronomiche
locali del Marchio Tuscia Viterbese. Siamo convinti che da questo incontro
possano nascere delle interessanti partnership commerciali, con ripercussioni
nazionali e internazionali".
34 sono le imprese che prenderanno parte all'incontro, tra cui produttori
di pane, coniglio, patate, formaggio, olio, vino, dolci e miele che
nella provincia di Viterbo si distinguono per tipicità e qualità:
L'Oliveto Matarazzo di Viterbo, 3AFormaggi di Tuscania,
Alberto Valentini di Viterbo, Azienda Agro biologica Petra
e Maurizio Rocchi di Tuscania, Caseificio Pannucci di Capodimonte,
CCORAV di Grotte di Castro, Colli Etruschi di Blera, Consorzio
Coniglio Verde Leprino di Vasanello, Cooperativa olivicola di
Canino, Cooperativa olivicoltori di Vetralla, Formaggi
Chiodetti di Civita Castallana, Frantoio Battaglini di Bolsena,
Il Casareccio di Monte Romano, Il Molino di Montefiascone,
Macelleria Nardi di Pescia Romana, Massimo Luciani di
Canino, Monte Jugo di Viterbo, Nepipan di Nepi, Oleificio
di Tuscania, Oleificio Mosse di Montefiascone, Oleificio
sociale cooperativo di Canino, Panificio Anselmi di Viterbo,
Panificio Cavalloro di Bagnoregio, Panificio Mancini di
Tuscania, Panificio Oddo di Graffignano, Panificio Paola Blasi
di Tessennano, Radicetti di Cellere, Sant'Isidoro di
Tarquinia, Podere dei Grecchi di Viterbo, Sergio Mottura
di Civitella d'Agliano, Tenuta di Ferento di Viterbo, Thomas
Wulf di Vetralla, Tusciapi di Viterbo, Vincenzo Lotti
di Cellere.
La Boscolo Etoile Academy - organizzatrice di corsi di base
e perfezionamento, riconosciuta dai professionisti del settore per l'alto
livello della sua offerta, ed editore di testi di riferimento per l'alta
cucina e la pasticceria - sulla base della sua forte esperienza ha ampliato
il suo progetto di formazione, oltre che con il recente lancio di corsi
per amatori, anche attraverso la creazione dello Showroom del prodotto
italiano di qualità e della Cantina del Vino Italiano
che diventano luoghi di in-formazione, degustazione e confronto.
La nuova struttura di Tuscania della Boscolo Etoile Academy è
stata progettata e allestita per ospitare diverse attività, tutte
di elevato profilo, volte a far conoscere e apprezzare la qualità
e le caratteristiche sensoriali del prodotto italiano di qualità
e favorirne concretamente la commercializzazione.
Viterbo, 17 marzo 2011
Nella
Tuscia il turismo si fa integrato
Proroga fino al 23 marzo per la presentazione delle domande di adesione
al Progetto "Welcome in Tuscia" proposto dalla Camera di Commercio
di Viterbo.
Ancora alcuni giorno per le strutture alberghiere, extralberghiere,
all'aria aperta, agriturismi e Bed & Breakfast di aderire a "Welcome
in Tuscia", il progetto finalizzato a promuovere il turismo integrato
proposto dalla Camera di Commercio di Viterbo. È stato
infatti prorogato al 23 marzo prossimo il termine per la presentazione
delle domande.
Come è noto l'iniziativa intende stimolare le offerte ricettive
nella provincia di Viterbo in concomitanza di eventi a valenza turistica
e di iniziative di promozione dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali,
per valorizzare al meglio le peculiarità del territorio. Alle
strutture ricettive aderenti al progetto "Welcome in Tuscia",
l'Ente camerale metterà a disposizione azioni di comunicazione
e marketing tra cui: la realizzazione di un portale sul turismo
integrato, un widget per gli eventi in corso nella provincia, una cartina
animata del territorio, inserzioni pubblicitarie su testate nazionali
specializzate sul turismo. I partecipanti al Progetto potranno prendere
parte al laboratorio sul turismo integrato, particolarmente utile per
la pianificazione annuale delle attività, e alle proposte formative
realizzate ad hoc, con particolare riferimento al web marketing. Inoltre
il bando quest'anno sarà istituito il Premio "Welcome in
Tuscia", destinato alle imprese che si distingueranno per le offerte
ricettive in termini di creatività, attrattività turistica
e capacità di coinvolgere le imprese e le strutture locali.
Il bando e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito
www.vt.camcom.it e presso l'Ufficio Promozione e Sviluppo della
Camera di Commercio di Viterbo: Katia Santantonio - tel. 0761.234449
- Fax 0761.234515 - katia.santantonio@vt.camcom.it.
Viterbo, 12 Marzo 2011
I
migliori pani e formaggi in gara con il "Premio Roma"
Opportunità per i panificatori e i maestri caseari della provincia
di Viterbo di distinguersi con le loro produzioni.
Per i migliori pani e formaggi della Tuscia torna la ribalta nazionale
del "Premio Roma", il concorso organizzato dall'Azienda
Romana Mercati, in collaborazione con Unioncamere Lazio e le Camere
di Commercio, con l'obiettivo di valorizzare e diffondere i prodotti
di eccellenza.
Il concorso prevede per i prodotti da forno cinque categorie: tradizionali
e storici di frumento duro; tradizionali di frumento tenero o altri
cereali; prodotti con lievito madre; per diete speciali (senza glutine,
iposodico, kamut, farro); biscotteria tradizionale dolce secca. Mentre
per i formaggi: migliori formaggi del Lazio; migliori formaggi a latte
crudo ed erborinati a livello nazionale.
"Il successo ottenuto nelle passate edizioni al Premio Roma da
parte delle nostre aziende - dichiara il presidente della Camera
di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella - fa ben sperare in un'ulteriore
conferma della qualità dei prodotti della Tuscia, in grado ormai
di confrontarsi con le diverse realtà produttive nazionali. Non
a caso le imprese viterbesi salite sul podio nella passata edizione
sono state quattro per i formaggi e tre per pani e dolci: riconoscimenti
che oltre a gratificare gli imprenditori, rappresentano uno stimolo
al miglioramento e alla diversificazione delle proprie produzioni".
Prima della premiazione è previsto il prossimo 13 aprile, presso
il CeFAS in Viale Trieste n. 127 a Viterbo, un incontro per la degustazione
e selezione dei formaggi partecipanti, affidata ai massimi esperti del
mondo caseario appartenenti alle associazioni ONAF e ANFOSC. La cerimonia
di consegna dei premi si terrà sabato 28 maggio 2011, alle ore
11.30, presso il Tempio di Adriano, in piazza di Pietra a Roma.
Le domande vanno presentate entro il 28 marzo 2011 scaricando
la modulistica dai siti: www.unioncamerelazio.it
e www.vt.camcom.it. Per ulteriori
informazioni: Ufficio Agricoltura della Camera di Commercio di Viterbo,
Sandro Magrino, tel.0761.290954, e-mail: sandro.magrino@vt.camcom.it
Viterbo, 8 marzo 2011.
Welcome
in Tuscia: al via il bando per il 2011
Terzo anno per il progetto che stimola le strutture ricettive della
provincia di Viterbo a promuovere il turismo integrato.
In occasione della Borsa del Turismo Sociale e Associato la Camera
di Commercio di Viterbo lancia la terza edizione di Welcome in
Tuscia, il progetto finalizzato a promuovere il turismo integrato.
Liniziativa è rivolta alle diverse strutture alberghiere,
extralberghiere, allaria aperta, agriturismi e Bed & Breakfast
della provincia di Viterbo, affinché sviluppino offerte ricettive
in concomitanza di eventi a valenza turistica e di iniziative di promozione
dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali.
Nel 2010 sono state 50 le strutture ricettive aderenti al Progetto
spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio
di Viterbo puntando su un modo di fare turismo che valorizza
tipicità, unicità e qualità della Tuscia. La natura
di questo progetto identifica nel turismo tanto un fine quanto un mezzo
per numerose e differenti attività, permettendo di creare un
vero sistema a rete intersettoriale, capace di attrarre i diversi turismi.
LEnte camerale mette a disposizione delle strutture che aderiranno
al Welcome in Tuscia azioni di comunicazione e marketing
tra cui: la realizzazione di un portale sul turismo integrato, un widget
per gli eventi in corso nella provincia, una cartina animata del territorio,
inserzioni pubblicitarie su testate nazionali specializzate sul turismo.
I partecipanti al Progetto potranno prendere parte al laboratorio sul
turismo integrato, particolarmente utile per la pianificazione annuale
delle attività, e alle proposte formative realizzate ad hoc,
con particolare riferimento al web marketing. Inoltre il bando questanno
prevede listituzione del Premio Welcome in Tuscia,
destinato alle imprese che si distingueranno per le offerte ricettive
in termini di creatività, attrattività turistica e capacità
di coinvolgere le imprese e le strutture locali.
I soggetti interessati possono presentare la propria domanda di adesione
entro martedì 15 marzo 2011. Il bando e il modulo di partecipazione
sono disponibili sul sito www.vt.camcom.it
e presso lUfficio Promozione e Sviluppo della Camera di Commercio
di Viterbo: Katia Santantonio - tel. 0761.234449 - Fax 0761.234515 -
katia.santantonio@vt.camcom.it.
Viterbo, 4 Marzo 2011
La
Borsa del Turismo Sociale e Associato importante vetrina per le imprese
viterbesi
Con i progetti "Marchio Tuscia Viterbese" e "Welcome
in Tuscia" la Camera di Commercio di Viterbo promuove il turismo
di qualità e integrato.
Grande risposta di partecipazione per le imprese turistiche della provincia
di Viterbo alla terza edizione della Borsa del Turismo Sociale e
Associato (BTSA), in programma nei prossimi giorni a Viterbo. Sono,
infatti, 71 gli operatori del settore che prenderanno parte al
workshop al Pianeta Benessere fissato per il 4 marzo.
L'incremento delle imprese locali al workshop conferma la BTSA come
un'ottima opportunità per intercettare i flussi turistici determinati
da una particolare nicchia di mercato turistico - composta da
Cral, dopolavoro, associazioni culturali, parrocchie e circoli sportivi
- con un'offerta in grado di avvicinarsi agli specifici interessi turistici
che, anche per effetto della crisi congiunturale, si sono spostati verso
nuove forme di vacanza come i soggiorni brevi e i week end.
"Queste nuove esigenze si sposano con l'offerta ricettiva della
Tuscia - dichiara il presidente della Camera di Commercio Ferindo
Palombella - composta da alberghi, campeggi e un'importante compagine
di strutture agrituristiche, nonché da un crescente numero di
Bed & Breakfast, rivolta soprattutto a chi vuole vivere un'esperienza
turistica tipica, di qualità e integrata. Non a caso, un terzo
degli operatori della provincia accreditati alla BTSA è composta
da strutture che aderiscono sia al Marchio Tuscia Viterbese sia
al progetto Welcome in Tuscia, iniziative promosse dall'Ente
camerale per lo sviluppo del turismo locale".
"La presenza tra gli operatori anche di cantine, frantoi e botteghe
del gusto - aggiunge Palombella - dimostra la volontà di
voler cogliere questa occasione per estendere il proprio target anche
a quello turistico. Il loro affiancamento alle strutture ricettive
indica come il comparto imprenditoriale della Tuscia dedito all'accoglienza
e alla tipicità dei prodotti del territorio stia crescendo nella
cultura del turismo integrato, quello grazie al quale l'ospite
può affiancare il soggiorno alla visita presso le imprese che
offrono prodotti tipici di qualità, arricchendosi di esperienze
uniche e identificando sempre più il territorio con le sue specificità.
Le imprese aderenti al Marchio di qualità Tuscia Viterbese
presenti all'evento sono: Antica cantina Leonardi di Montefiascone,
Balletti Palace Hotel di Viterbo, Balletti Park Hotel di
Viterbo, Cantina Stefanoni di Montefiascone, Cooperativa Olivicoltori
di Vetralla, Frantoio Battaglini di Bolsena, Hotel Lido
di Bolsena, Hotel Mini Palace di Viterbo, Hotel Royal di
Bolsena, Cantina Luciani Massimo di Tuscania, Monte Jugo
(caseificio) di Viterbo, Oleificio Sociale di Tuscania, Società
Agricola Sciuga (frantoio) di Montefiascone, Podere Grecchi
(cantina) di Viterbo, Trebotti (cantina) di Castiglione in Teverina
e la bottega del gusto Tuscia DOC di Caprarola.
Le strutture aderenti al progetto Welcome in Tuscia alla BTSA sono:
Agriturismo Poggio di Montedoro di Montefiascone, Balletti
Palace Hotel di Viterbo, Balletti Park Hotel di Viterbo,
Grand Hotel Helios di Tarquinia, Grand Hotel Terme Salus Pianeta
Benessere di Vitebo, Hotel Eden di Bolsena, Hotel Le Naiadi
di Bolsena, Hotel Mini Palace di Viterbo, Hotel Tarconte di
Tarquinia, Hotel Torre del Sole di Tarquinia, Il Marrugio
di Viterbo, Loriana Park Hotel di Bolsena.
Viterbo, 27 febbraio 2011
L'olio
DOP Canino su Rai Uno
Venerdì 25 febbraio, ore 11, in onda su "Occhio alla
Spesa", nello spazio dedicato ai prodotti agroalimentari di qualità.
Vetrina d'eccezione venerdì 25 febbraio, alle ore 11,
su Rai Uno per l'olio extravergine di oliva DOP Canino su
"Occhio alla spesa", il programma televisivo che guida
i consumatori nella spesa giornaliera. Il popolare conduttore Alessandro
Di Pietro, nello spazio riservato ai prodotti agroalimentari di qualità
certificati, insieme al segretario generale della Fondazione "Qualivita"
Mauro Rosati daranno tutte le indicazioni necessarie per apprezzare
le caratteristiche dell'olio DOP Canino.
Alla realizzazione di questa puntata televisiva ha collaborato la Camera
di Commercio di Viterbo, in quanto organismo di controllo, fornendo
i prodotti e il supporto tecnico attraverso il Capo Panel VT1 Eutizio
Gentili.
"Si tratta di un'opportunità straordinaria - dichiara Ferindo
Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - per
far conoscere a una platea televisiva di circa tre milioni di spettatori
una delle eccellenze della provincia di Viterbo, tanto più che
a breve si replicherà con l'olio DOP Tuscia".
Viterbo, 24 febbraio 2011
Vinitaly:
la vetrina più prestigiosa per i vini della Tuscia
Scadono venerdì 18 febbraio i termini per partecipare alla
45° edizione del Salone del Vino e dei Distillati a Verona dal 7
all'11 aprile 2011.
C'è tempo fino a venerdì 18 febbraio 2011 per
presentare la domanda di adesione al Vinitaly, il più
importante appuntamento fieristico internazionale dedicato al mondo
del vino e dei distillati.
La Camera di Commercio di Viterbo sostiene la partecipazione
delle imprese vinicole locali - unitamente all'Assessorato all'Agricoltura
della Regione Lazio, Arsial - all'interno del padiglione
Lazio che raccoglierà il meglio della produzione vitivinicola
regionale.
L'edizione del 2010 ha visto la partecipazione di 27 imprese della Tuscia
che hanno potuto consolidare i propri rapporti commerciali e presentare
i loro prodotti in degustazioni tecniche, concorsi e convegni.
Quest'anno sono attesi al Vinitaly oltre 153 mila operatori tra
professionisti della grande distribuzione, grossisti import-export,
rivenditori, bar, ristoranti, hotel, catering, enoteche, wine bar, sommelier,
enotecnici e produttori di enotecnologie. Oltre 95 mila mq ospiteranno
4 mila espositori, e 2.500 giornalisti provenienti da
tutto il mondo: numeri rilevanti che incoraggiano la partecipazione
e accrescono le aspettative di quanti vi investono.
Ulteriori informazioni sull'evento e la modulistica per la partecipazione
possono essere richieste al Servizio Promozione e Sviluppo della Camera
di Commercio di Viterbo, al tel. 0761.234403, e-mail: annamaria.olivieri@vt.camcom.it
- www.vt.camcom.it.
Viterbo, 15 Febbraio 2011
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