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NOTIZIE DALLA TUSCIA VITERBESE

I bianchi e i rossi della Tuscia protagonisti a Viterbo
Successo per VinGustando, con degustazioni guidate e banchi d'assaggio di vini del Marchio Tuscia Viterbese.

I vini della Tuscia Viterbese sono stati i protagonisti assoluti sabato 24 luglio della seconda edizione di VinGustando, la serata organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo nei giardini comunali di Palazzo dei Priori in piazza del Plebiscito, in occasione delle Feste del Vino della Tuscia.
Fino a tarda notte calici e bottiglie hanno tintinnato nei banchi d'assaggio in cui sono stati proposti le migliori produzioni delle 31 cantine aderenti al Marchio Tuscia Viterbese

Particolarmente apprezzate sono state le tre degustazioni tra bianchi, rossi e vini dolci da seduzione, guidate da Alessandro Scorsone, sommelier Master Class e redattore AIS-Bibenda, nonché sommelier di "Uno Mattina".

"Anche quest'anno - ha commentato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - abbiamo lanciato le Feste del Vino della Tuscia con un evento nel Comune capoluogo, per sottolineare la rilevanza provinciale di questa manifestazione. E la risposta di appassionati e turisti non si è fatta attendere, avvicinandosi numerosi ai banchi d'assaggio. Così come un pubblico qualificato ha seguito con attenzione, fino a oltre la mezzanotte, le degustazioni guidate a sottolineare il crescente interesse rispetto ai nostri vini di qualità".

La settimana dedicata ai vini del Marchio Tuscia Viterbese continua fino al 2 agosto con le degustazioni dei vini proposte da Ejelo (Via Saffi), TrediciGradi (piazza don Mario Gargiuli) e Magnamagna (piazza della Morte).

Viterbo, 27 luglio 2010

A Caffeina tornano le "GustoseLetture"
Da giovedì 8 a sabato 10 luglio, nel quartiere San Pellegrino, si rinnova l'appuntamento con la cultura enogastronomica e la degustazione di prodotti tipici di qualità.

Secondo week end con gli appuntamenti conviviali di GustoseLetture a Caffeina, proposti dalla Camera di Commercio di Viterbo nella ex chiesa di San Salvatore, in piazza San Carluccio, nel cuore del quartiere medievale di San Pellegrino.

Incontri con autori di libri, artisti ed esperti di rilevanza nazionale che hanno in comune la passione per l'enogastronomia. Il tutto accompagnato dalle degustazioni di prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese.

Giovedì 8 luglio, a partire dalle ore 19,30, Giuseppe Rescifina e l'Associazione Tuscia E20 presentano spettacolo "Degustando Dante Maestro di… vino". Rescifina attualizza, commenta e legge parte di alcuni canti della Divina Commedia in cui la cantante Laura Leo e il pianista Luigi Gentile si inseriscono con canzoni e musiche. Per questa serata i vini della Tuscia Viterbese in degustazione sono: Caveau '09, Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC della Cantina Sociale di Montefiascone; Incanthus bio '09, Orvieto DOC di Trebotti; Siren, IGT Lazio rosso '07 di Isabella Mottura Tenuta-Corte di Tregoniano; Montarone, IGT Lazio di Villa Puri; Castiglionero, IGT Lazio rosso bio di Trebotti; Porsenna, Aleatico di Gradoli DOC '08 della Cantina Sociale di Gradoli.

Incontro di cartello venerdì 9 luglio con Fabio Picchi, uno dei più importanti ristoratori toscani e italiani, il quale presenta il suo libro "Senza vizi e senza sprechi. La virtù in cucina e la passione degli avanzi" (Mondadori, 2010), una brillante autobiografia e un vero e proprio manifesto culinario.
In questo caso i prodotti in degustazione a Marchio Tuscia Viterbese sono: Formaggi Fiore di Rocca di Girolamo e Antonio Radicetti e il Fiocco della Tuscia di Giovan Battista Chiodetti; Miele di lavanda di Federico Ciccarelli; Scelta Vendemmiale '09, Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC di Villa Puri; Est! Est!! Est!!!; Foltone '09 di Montefiascone DOC della Cantina Stefanoni.

Infine sabato 10 luglio il ricercatore di Estetica all'Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Nicola Perullo presenta il suo saggio "Filosofia della gastronomia laica. Il gusto come esperienza" (Meltemi, 2010)
I prodotti in degustazione sono: Formaggio Canestrato di Giuseppe Adriani e il Pecorino di Fossa di Alta Tuscia Formaggi; Miele di castagno di Tusciapi; Greghetto '08, Colli Etruschi Viterbesi DOC della Cantina Sociale di Gradoli; Muffo, Grechetto IGT Civitella d'Agliano di Sergio Mottura.

Le degustazioni sono guidate dal giudice sensoriale Barbara Bartolacci, mentre l'abbinamento dei vini è proposto dal presidente dell'Enoteca provinciale Tuscia Viterbese Carlo Zucchetti. Per partecipare agli incontri è consigliato prenotarsi presso gli InfoPoint di Caffeina dislocati nel quartiere San Pellegrino.

Come di consueto l'iniziativa di promozione dei prodotti a Marchio Tuscia Viterbese è strettamente collegata con gli esercizi commerciali del centro storico aderenti: Ejelo, per l'occasione in piazza San Carluccio; MagnaMagna, in piazza della Morte; TrediciGradi, in piazza Don Mario Gargiuli; Artistica in via San Pellegrino.

Infoline: 0761.325992 - 334.284221

Viterbo, 7 luglio 2010

Uno sguardo a Est per i prodotti tipici di qualità della Tuscia
Il 5 e 6 luglio incoming di operatori russi a Firenze con aziende agroalimentari italiane, tra cui sette provenienti dalla provincia di Viterbo.

"L'Agro-alimentare italiano come strumento trainante del Made in Italy in Russia" è il titolo dell'incontro con operatori russi, organizzato il 5 e 6 luglio a Firenze da Promofirenze e Unioncamere, che vede la partecipazione di sette aziende della Tuscia grazie al supporto della Camera di Commercio di Viterbo.
Una due giorni completamente dedicata alla conoscenza del mercato russo, considerato uno dei massimi importatori di generi alimentari al mondo, e a incontri mirati con venti operatori provenienti dalla Russia ai quali far conoscere i prodotti tipici delle aziende italiane.

Per la Tuscia Viterbese sono presenti nel capoluogo toscano: Cantina di Montefiascone (vini), Cooperativa Olivicola di Canino (olio), Frantoio Battaglini di Bolsena (olio, marmellate, miele), L'Oliveto Matarazzo di Viterbo (olio), Macelleria Nardi Mario di Pescia Romana (carni fresche e lavorate), tutte imprese licenziatarie del Marchio di qualità Tuscia Viterbese. A queste si aggiungono La Dolce Tuscia di Capranica (dolci) e Torrefazione Fida di Marta (caffè).

Azioni di incoming con partner stranieri, come questa, si stanno moltiplicando sia perché rispondono bene alle caratteristiche della piccola impresa, molto più disponibile a essere visitata dall'imprenditore straniero, sia perché presenta costi e oneri più bassi rispetto ad altre tipologie di partenariato.

Viterbo, 4 luglio 2010

Nella Tuscia Viterbese cresce l'ospitalità di qualità
Marchio "Ospitalità Italiana" per 34 strutture tra alberghi, ristoranti e agriturismo, grazie all'iniziativa di Camera di Commercio di Viterbo e Isnart.

Salgono a 34 le strutture ricettive della Tuscia certificate con il Marchio "Ospitalità Italiana-Tuscia Viterbese". Si tratta di un importante riconoscimento conferito ad alberghi, ristoranti e aziende agrituristiche presenti nella provincia di Viterbo che, aderendo al progetto promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo e dall'Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche -ISNART, organismo che vanta migliaia di strutture certificate in ben 80 province italiane.

"Il Marchio Ospitalità Italiana-Tuscia Viterbese - chiarisce il Segretario Generale della Camera di Commercio, Franco Rosati - viene assegnato esclusivamente a quelle strutture che scelgono di adeguarsi a un preciso disciplinare sottoponendosi alle valutazioni di esperti facenti parte un organismo terzo e indipendente, quale è l'ISNART, basate su criteri di qualità. Una garanzia per il soggiorno del turista, e un punto di arrivo per le strutture ricettive e ristorative del nostro territorio che volontariamente hanno chiesto di verificare lo standard della loro ospitalità".

Tra i criteri valutati ci sono la facilità di accesso, parcheggio, professionalità e cordialità del personale, pulizia e funzionalità delle camere, genuinità e tipicità dei prodotti, trasparenza dei menù e sensibilità ambientale. Si tratta di aspetti che non solo delineano le caratteristiche della struttura ricettiva che vuole offrire un buon servizio, ma ne indicano la sensibilità verso la piena soddisfazione del cliente.

Le strutture ricettive e ristorative certificate nella Tuscia per il 2010 sono:

ALBERGHI
Antica Locanda della Via Francigena, Vetralla; Balletti Palace Hotel, Viterbo; Balletti Park Hotel, San Martino al Cimino; Domus La Quercia, Viterbo; Hotel All'Olivo, Tarquinia; Hotel Lido, Bolsena; Hotel Royal, Bolsena; Hotel Viterbo, Viterbo; Mini Palace Hotel, Viterbo; Hotel Columbus, Bolsena; Relais del Lago, Marta.

RISTORANTI
La Parolina, Acquapendente; Al Poggio, Vallerano; Locanda di Mirandolina, Tuscania; Pane e Pomodoro, Civita Castellana; Villa San Michele Vitorchiano; Capriccio Di Mare, Montalto di Castro; La Pineta, Bolsena.

AGRITURISMO
Agriturismo Buonasera, Bagnoregio; Agriturismo Castro, Ischia di Castro; Azienda Agrituristica Biologica Bagnolese, Orte, Bicoca, Viterbo; Cerrosughero, Canino; Fattoria Collevalle, Bomarzo; Giulia di Gallese, Gallese; I Giardini di Ararat, Viterbo; Il Casaletto, Grotte Santo Stefano; Parco dei Cimini, Soriano nel Cimino; Passo della Beccaccia, Canepina; Podere dell'Arco Country Charm, Viterbo; Podere La Branda, Vetralla; Poggio della Capanna, Viterbo; Rio Coverino, Civita Castellana, Tenuta di Santa Lucia, Soriano nel Cimino.

Il Marchio "Ospitalità Italiana" consente alle strutture ricettive di avere attraverso l'ISNART un supporto che offre formazione, elabora strategie di miglioramento ad hoc, garantisce promozione grazie alle guide provinciali, ricche di informazioni anche sul territorio e facili da consultare, permette grande visibilità sul sito www.10q.it.

Viterbo, 22 giugno 2010

Formaggi e pani della Tuscia sul podio al "Premio Roma"

Formaggi e pani della Tuscia trionfano al Tempio di Adriano per il "Premio Roma", il prestigioso concorso regionale e nazionale dedicato ai migliori formaggi e pani, organizzato dall'Azienda Romana Mercati della Camera di Commercio di Roma in collaborazione con Unioncamere Lazio e delle Camere di Commercio associate.
Ben otto i premi conseguiti dalle aziende della Tuscia Viterbese che sono salite sul podio su 169 partecipanti a livello regionale e nazionale.

Per i formaggi:
- 1° classificato nella selezione regionale della tipologia "Pecorino e Canestrati" l'Azienda agricola Lucio Tombini, di Tarquinia, con il formaggio di pecora;
- 1° classificato nella selezione regionale della tipologia "Formaggi storici al latte crudo" Fattoria Faraoni, di Sutri, con il formaggio "Gran Faraone";
- 1° classificato nella selezione regionale della tipologia "Speziati e formaggi di fantasia" Azienda agricola Monte Jugo (licenziataria del Marchio Tuscia Viterbese) di Viterbo, con il formaggio "Colonna del Bacucco";
- 2° classificato nella selezione nazionale della tipologia "Formaggi storici a latte crudo" Fattoria Pian degli Organi, di Tarquinia, con i formaggi Coccia d'Oro.

Per i pani e dolci:
- 1° classificato nella selezione nazionale della tipologia "Pani tradizionali e di frumento" Nepipan, di Nepi, con pane di grano duro;
- 2° classificato nella selezione nazionale della tipologia "Pane di frumento tenero" Fornai Di Pieri (licenziataria del Marchio Tuscia Viterbese) con pane comune zero-zero;
- 1° classificato nella selezione nazionale della tipologia "Dolce secco da forno" Nepipan, di Nepi, con ciambelline al vino;
- 3° classificato nella selezione nazionale della tipologia "Dolce secco da forno" Giustini Massimo, di Farnese, con tozzetti;

"Complessivamente la Tuscia" dichiara Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo "ha raccolto un terzo dei premi riservati al Lazio. Un ottimo risultato che gratifica la partecipazione delle nostre aziende e l'impegno profuso in produzioni di eccellenza. Non a caso tra le aziende vincitrici alcune sono licenziatarie del Marchio Tuscia Viterbese, sinonimo di qualità e tipicità".

Viterbo, 29 maggio 2010

Trionfa a Parma l'olio della Cooperativa olivicoltori di Vetralla vetrallese
Ben due primi posti al concorso internazionale olivicolo "Armonia".

di Marco Giulianelli

L'olio vetrallese trionfa al concorso internazionale olivicolo Armonia, ospitato nei giorni scorsi a palazzo Ducale di Colorno, a Parma, in concomitanza con la fiera made in Italy "Cibus". Una doppia affermazione per la Cooperativa olivicoltori di Vetralla, che è riuscita a ottenere riconoscimenti come miglior prodotto, sia per quel che riguarda l'analisi di composizione chimico-nutrizionale, sia per quel che concerne la categoria fruttato lieve. "Siamo venuti a conoscenza di questo concorso - dice il presidente della cooperativa Pietro Carloni - quasi per caso. Abbiamo deciso di partecipare, sicuri di entrare tra i primi dieci. E invece, a sorpresa, siamo riusciti a ottenere ben due primi posti".
Oltre 300 gli oli analizzati, provenienti da tutto il mondo, otto invece i produttori della Tuscia presenti. "Per noi si tratta di una grossa soddisfazione - prosegue Carloni - soprattutto perché vincere una competizione internazionale alla prima partecipazione non è per nulla facile. In più, abbiamo avuto la soddisfazione che alcuni cuochi presenti alla fiera hanno deciso di realizzare una ricetta col nostro olio". Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione vetrallese: "Non posso che esprimere profonda contentezza - aggiunge il delegato all'agricoltura del Comune Carlo Postiglioni - per la partecipazione e il successo ottenuto dall'olio del nostro territorio a questo concorso internazionale. Ciò a dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che i prodotti della nostra terra hanno un valore intrinseco di eccellenza immenso e hanno soltanto bisogno di essere sorretti in maniera adeguata, sia dalle istituzioni che dai produttori stessi, chiamati allo sforzo della diffusione e valorizzazione dei prodotti. Questo vale specialmente per l'olio".
La manifestazione, nata due anni fa, fu ospitata, all'esordio, proprio nel Viterbese: "L'iniziativa, iniziata proprio nel nostro territorio - continua Postiglioni - partì dalla necessità ormai unanime delle aziende olivicole di veder pubblicizzato il proprio prodotto ben oltre i confini provinciali e regionali. Ma anche per rendere pubbliche le virtù di un'eccellenza ormai consolidata, ma non altrettanto nota. Queste esigenze fecero agire in sinergia Provincia e Comune di Vetralla, tanto che poi tutti i frantoi oleari cooperativi e singoli produttori, anche sulla scia dell'ottimo svolgimento delle sagre dell'olio svoltesi a Vetralla, furono invitati a partecipare a questa ed altre iniziative e concorsi utili alla pubblicizzazione e alla diffusione della conoscenza della ricchezza per eccellenza del nostro territorio".
Fresca di trionfo, la cooperativa vetrallese, che può contare circa 500 associati, si appresta a dare vita anche a nuovi prodotti aromatizzati. Dopo l'olio al limone, già etichettato e in vendita, è in fase di ultimazione l'olio all'arancio: "Quello al limone è stato un autentico successo - spiega Carloni - e ora abbiamo voluto sperimentare anche quello all'arancio. Devo dire che è molto buono, ma lo stiamo ancora testando. Prima di etichettarlo e commercializzarlo vogliamo attendere, come abbiamo fatto anche per l'altra varietà, le ultime analisi da parte dell'università di Perugia. Per ora sono disponibili solo degli assaggi".

(da "Il Messaggero" di sabato 15 maggio 2010)

I prodotti tipici della Tuscia nella capitale europea dell'alimentazione
Fino al 13 maggio 12 aziende agroalimentari della Tuscia espongono al Cibus a Parma con il sostegno della Camera di Commercio di Viterbo.

Pronte per uno tra i più importanti appuntamenti con il gusto, 12 aziende agroalimentari della Tuscia dal 10 al 13 maggio saranno a Parma per il CIBUS, dove sono attesi 2.500 espositori ed operatori esteri provenienti da tutto il mondo.
La Camera di Commercio di Viterbo anche quest'anno è presente all'evento in collaborazione con la Regione Lazio-Assessorato all'Agricoltura ed Arsial, in un unico padiglione, dove verranno promosse insieme alle tipicità del Lazio, anche i prodotti agroalimentari della Tuscia Viterbese, che sempre più consensi raccolgono dal mercato nazionale ed internazionale.
Per gli oli DOP, saranno presenti: l'Azienda Agricola e Frantoio Battaglini di Bolsena, la Cooperativa Olivicola di Canino, l'Oleificio Sociale Cooperativo di Tuscania, l'Oliveto Matarazzo di Viterbo, Società Agricola Sciuga "Il Molino" di Montefiascone, tutti licenziatari del marchio collettivo Tuscia Viterbese.
A proporre nocciole e derivati saranno: AOP Nocciola Italia di Ronciglione, De Angelis di Civita Castellana e Val Nocciola di Carbognano.
Tra gli altri presenti: Pefè di Orte che produce caffè, pasticceria e cioccolatini, Tusciapi di Viterbo (licenziatario del marchio Tuscia Viterbese) con miele , pappa reale,e propoli, San Bartolomeo Emu di Viterbo con uova, pollo e tacchino sezionati, mentre la Tenuta Ronci di Nepi partecipa con i suoi vini.

Viterbo, 7 maggio 2010

TREBOTTI in Teverina: Vino, Arte, Cultura
Dal 1° al 9 maggio a Castiglione in Teverina evento dedicato a "Sostenibilità ambientale: recupero, riutilizzo ed impatto ambientale".

Presentato al Vinitaly da "TREBOTTI in Teverina: Vino, Arte, Cultura" il Progetto "SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: recupero, riutilizzo ed impatto ambientale", l'evento in programma a Castiglione in Teverina dal 1° al 9 maggio, realizzato dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari e dal Dipartimento di scienze Forestali dell'Università degli Studi della Tuscia, con il contributo della Camera di Commercio di Viterbo, della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Castiglione in Teverina.
L'idea nasce sulla scorta di studi recenti da cui emerge che politiche di gestione e miglioramento dell'agricoltura e delle foreste possono portare un contributo positivo a mitigare il riscaldamento climatico. A questi temi l'azienda agricola biologica TreBotti è particolarmente sensibile, portando avanti da tempo progetti di ricerca volti al miglioramento dell'efficienza energetica e dell'impatto ambientale delle produzioni agricole (biolago, cella d'appassimento a risparmio energetico, produzione bioetanolo e compost da vinacce e residui vegetali).

Il programma della manifestazione prevede numerosi appuntamenti tra cui l'installazione artistica di Massimo De Giovanni intitolata "Il cancello", opera che partendo dalla ricerca nel territorio di Castiglione in Teverina di oggetti e materiali agricoli in disuso a cui darà un nuovo percorso di vita attraverso, appunto, la realizzazione di un cancello.
Inoltre, in collaborazione con Tiziana e Gianni Baldizzone, è stato indetto il Premio di fotografia "ECO-SCATTO", dedicato al recupero e alla sostenibilità ambientale nei territori della Teverina. "BIO-CONCERTACOLO" è invece la performance artistica proposta da Susanna Stivali, cantante jazz accompagnata da due musicisti, che dialogherà con Luigi Di Pietro, giovane attore di teatro che interpreterà poesie e pièce teatrali incentrate sull'ambiente e sul vino.
Durante la manifestazione spazio anche agli approfondimenti con il dibattito-degustazione "IL SANGIOVESE E I CLONI VCR: il grechetto rosso, un biotipo di Sangiovese", la prova sul campo di "AXISS", il trattore rivoluzionario scavallante per la viticoltura: tecnologico, ecologico ed economico.
"GREEN ECONOMY E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE: vantaggio ecologico ed economico; processi e tecnologie innovative" è il titolo della tavola rotonda con Riccardo Valentini del Dipartimento di Scienze Forestali ed esperto internazionale di cambiamenti climatici; Fabio Mencarelli direttore del Dista ed esperto delle tecnologie enologiche a basso impatto e di recupero energetico; Claudio Margottini, geologo e ricercatore dell'Enea e docente all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
All'evento previste anche le degustazioni dei prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese.

Per saperne di più: www.trebotti.it

Verona, 9 Aprile 2009

Turismo enogastronomico: la Tuscia ci crede
Al Vinitaly in primo piano "Gustavagando", la proposta della Camera di Commercio di Viterbo per promuovere territorio e prodotti tipici di qualità.

"Gustavagando" è la proposta di turismo enogastronomico lanciata al Vinitaly dalla Camera di Commercio di Viterbo nel corso dell'incontro organizzato al Padiglione Lazio con interventi di Franco Rosati, segretario generale dell'Ente camerale; Mirco Luzi, sindaco di Castiglione in Teverina e responsabile del Museo del Vino; Carlo Zucchetti presidente dell'Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese.

Un tema, quello del turismo enogastronomico, che alla manifestazione veronese sta riscuotendo particolare interesse, in quanto il legame tra prodotto e territorio si sta rivelando vincente nelle strategie di marketing. Una conferma in tal senso arriva da una recente ricerca realizzata da Città del Vino e Censis, da cui è emerso che nel 2009 sono stati 6 milioni in Italia i turisti che vanno alla ricerca di prelibatezze, determinando un volume di affari di 3 miliardi di euro, il 20% in più rispetto al 2008.

"La Camera di Commercio - ha dichiarato Franco Rosati - da tempo ha individuato nel marketing territoriale una leva strategica fondamentale per l'economia locale, dapprima con l'ideazione del Marchio collettivo Tuscia Viterbese, sinonimo di qualità e tipicità, e poi riconducendo a questo tema altri progetti come le Feste del Vino, della Castagna e dell'Olio della Tuscia, il Progetto Welcome in Tuscia realizzato in collaborazione con le strutture ricettive, nonché il programma di degustazioni nel centro storico di Viterbo GustainTuscia".

Iniziative che s'intersecano con realtà territoriali che di fatto stanno diventando un punto di riferimento per le aziende produttrici, le istituzioni e i visitatori come il Museo del Vino di Castiglione in Teverina, la Strada del Vino della Teverina, la Strada dell'Olio DOP di Canino e l'Enoteca provinciale Tuscia Viterbese di Montefiascone.

A tale proposito Mirco Luzi e Carlo Zucchetti hanno sottolineato non solo la vocazione della Tuscia alle produzioni di qualità, ma anche l'importanza che riveste l'attività promozionale in ambienti strettamente legati con la storia e la cultura del territorio, come la Rocca dei Papi per l'Enoteca provinciale e le ex Cantine Vaselli per il Museo del Vino.

Viterbo, 12 aprile 2010

 

I vini rossi della Tuscia protagonisti al Vinitaly abbinati ai formaggi
A Verona al via le degustazioni dei vini abbinati ai prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese proposte dalla Camera di Commercio di Viterbo.

Sono cominciate nel segno del Marchio Tuscia Viterbese le presentazioni dei vini della provincia di Viterbo partecipanti all'edizione 2010 del Vinitaly a Verona fino al 12 aprile.

Nell'area Tuscia del padiglione Lazio - realizzato con il supporto dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, Arsial, Unioncamere Lazio, Camera di Commercio e Provincia di Viterbo - a esordire è stata la degustazione di vini in abbinamento con i formaggi, illustrata dall'esperto di enogastronomia Marco Oreggia.
Otto i vini rossi presentati delle aziende: Tenuta La Pazzaglia di Castiglione in Teverina, Fattoria Madonna delle Macchie di Castiglione in Teverina, Cerenini di Tarquinia, Luciani di Tuscania, Tenuta Casciani di Civitella d'Agliano, Terre Etrusche Cantine Lotti di Cellere, Caprigliano di Corchiano e Isabella Mottura-Tenuta Corte di Tregoniano di Civitella d'Agliano.
Profumi e aromi intensi che ben si sono sposati con la varietà di formaggi viterbesi tra cui percorino, caciocavallo, caciotta e caprino, proposti delle aziende casearie del Marchio Tuscia Viterbese: Chiodetti di CivitaCastellana, Fattoria Lucciano di Borghetto di Civita Castellana, Il Fiocchino di Piansano, Italformaggi di Capodimonte, Monte Jugo di Viterbo, Radicetti di Cellere.
I prossimi appuntamenti al Vinitaly con le altre degustazioni di vini locali abbinati ai prodotti tipici di qualità riguarderanno salumi e dolci. Inoltre Arsial dedicherà ai vini della Tuscia degustazioni libere e guidate, convegni tematici e incontri.

PROSSIMI APPUNTAMENTI CON I VINI DELLA TUSCIA AL VINITALY

Venerdì 9 aprile
" Ore 11.00, Padiglione Lazio - Sala 2 - "Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Rosso con degustazione guidata da Luciano Pignataro de "Il Mattino"
" Ore 12.30, Area Tuscia - "I vini della Tuscia in abbinamento con i prodotti tradizionali Marchio Tuscia Viterbese: i dolci" presentati il 9 aprile con degustazione guidata da Fabio Turchetti giornalista enogastronomo de "Il Messaggero";

Sabato 10 aprile
" Ore 13.00, Arena - "Gustavagando. Il Turismo Enogastronomico nella Tuscia Viterbese" presso la sala Arena del padiglione, previsto per sabato 10 aprile, dove interverranno il Presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella, Mirco Luzi Sindaco di Castiglione in Teverina Responsabile Museo del Vino, Roberto Trappolini Presidente Strada del Vino della Teverina e Carlo Zucchetti Presidente Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese per illustrare le opportunità che offre la Tuscia Viterbese in questo settore.
" Ore 17.00, Padiglione Lazio, Sala 2 - "In Teverina… Bianco di purezza. Rosso di passione. Identità e sapienza" con degustazione guidata da Andrea Cuomo de "Il Giornale".
"
Domenica 11 aprile
" Ore 12.30, Area Tuscia - "I vini della Tuscia in abbinamento con i prodotti tradizionali Marchio Tuscia Viterbese: i salumi" programmati per domenica 11 con degustazione guidata da Andrea Gabbrielli giornalista "Corriere Vinicolo".
" Ore 17.00, Padiglione Lazio, Sala 2- "Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Bianco" - Marco Sabellico giornalista del Gambero Rosso;

Viterbo, 8 Aprile 2009

Al Vinitaly vetrina internazionale per i vini della Tuscia
Dall' 8 al 12 aprile 27 aziende della provincia di Viterbo a Verona per il Salone del Vino e dei Distillati.

Con il mese di aprile per le imprese vinicole della Tuscia si rinnova il prestigioso appuntamento con il Vinitaly, l'evento di riferimento dell'universo enologico internazionale in programma a Verona dall'8 al 12 aprile.
Il Salone Internazionale del vino e dei distillati, giunto alla 44a edizione, va considerato non solo come fiera commerciale, ma come vero e proprio evento in cui si ritrovano produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti, opinionisti e ovviamente appassionati e cultori del vino.

La Camera di Commercio di Viterbo sostiene la partecipazione delle imprese vinicole locali - unitamente all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, Arsial, Unioncamere Lazio e Provincia di Viterbo - in un'apposita area connotata dal Marchio Tuscia Viterbese, all'interno del padiglione Lazio che raccoglie il meglio della produzione enologica regionale.

27 è il numero di aziende vinicole della Tuscia presenti all'edizione 2010 Vinitaly, otto in più rispetto rispetto allo scorso anno: Antica Cantina Leonardi (Montefiascone), Cantina di Gradoli, Cantina Le Lase (Vasanello), Cantina di Montefiascone, Cantina Stefanoni (Montefiascone), Cantina Terre Etrusche (Cellere), Caprigliano (Corchiano), Cerenini Marco (Tarquinia), Falesco (Montefiascone), Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione in Teverina), Isabella Mottura (Civitella d'Agliano), La Carcaia (Gradoli), Luciani ( Tuscania), Mazziotti (Bolsena), Occhipinti (Gradoli), Pacchiarotti Antonella (Grotte di Castro), Paolo e Noemia D'Amico (Castiglione in Teverina), Podere Grecchi (Viterbo), San Lazzaro (Marta), Sergio Mottura (Civitella d'Agliano), Tenuta Casciani (Civitella d'Agliano), Tenuta la Pazzaglia (Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci (Nepi), Tenuta S. Isidoro (Tarquinia), Trappolini (Castiglione in Teverina), Trebotti (Castiglione in Teverina), Viticoltori dei Colli Cimini (Vignanello).

"La consistente crescita del numero di aziende partecipanti al Vinitaly - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo -, è il segnale indicativo di una dinamicità imprenditoriale che si va consolidando anche nel nostro territorio. L'atteggiamento migliore per affrontare gli effetti della crisi economica, pronti a cogliere ogni opportunità che si possa presentare nei mercati nazionali e internazionali".

Nel corso della manifestazione fieristica Arsial organizza, all'interno del Padiglione Lazio, delle degustazioni libere e guidate, convegni tematici e incontri, mentre la Camera di Commercio di Viterbo nell'area Tuscia Viterbese promuove l'abbinamento dei vini locali con i prodotti tipici di qualità come salumi, formaggi e dolci.

PROGRAMMA APPUNTAMENTI CON I VINI DELLA TUSCIA AL VINITALY
Giovedì 8 aprile
" Ore 14.30, Area Tuscia - "I vini della Tuscia in abbinamento con i prodotti tradizionali Marchio Tuscia Viterbese: i formaggi" previsti per giovedì 8 aprile con degustazione guidata da Marco Oreggia enogastronomo;

Venerdì 9 aprile
" Ore 11.00, Padiglione Lazio - Sala 2 - "Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Rosso con degustazione guidata da Luciano Pignataro de "Il Mattino"
" Ore 12.30, Area Tuscia - "I vini della Tuscia in abbinamento con i prodotti tradizionali Marchio Tuscia Viterbese: i dolci" presentati il 9 aprile con degustazione guidata da Fabio Turchetti giornalista enogastronomo de "Il Messaggero";

Sabato 10 aprile
" Ore 13.00, Arena - "Gustavagando. Il Turismo Enogastronomico nella Tuscia Viterbese" presso la sala Arena del padiglione, previsto per sabato 10 aprile, dove interverranno il Presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella, Mirco Luzi Sindaco di Castiglione in Teverina Responsabile Museo del Vino, Roberto Trappolini Presidente Strada del Vino della Teverina e Carlo Zucchetti Presidente Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese per illustrare le opportunità che offre la Tuscia Viterbese in questo settore.
" Ore 17.00, Padiglione Lazio, Sala 2 - "In Teverina… Bianco di purezza. Rosso di passione. Identità e sapienza" con degustazione guidata da Andrea Cuomo de "Il Giornale";
Domenica 11 aprile
" Ore 12.30, Area Tuscia - "I vini della Tuscia in abbinamento con i prodotti tradizionali Marchio Tuscia Viterbese: i salumi" programmati per domenica 11 con degustazione guidata da Andrea Gabbrielli giornalista "Corriere Vinicolo".
" Ore 17.00, Padiglione Lazio, Sala 2- "Nel bicchiere della Tuscia. Sapore narrante: Bianco" - Marco Sabellico giornalista del Gambero Rosso;

I DATI SULLA PRODUZIONE DEL VINO NELLA TUSCIA

Grazie a condizioni climatiche e morfologiche favorevoli, fin dalla civiltà degli Etruschi nella provincia di Viterbo è viva l'arte della coltivazione della vite e della vinificazione, che si è radicata a tal punto sul territorio da divenire come uno dei comparti di eccellenza dell'agroalimentare della Tuscia Viterbese.
La provincia di Viterbo vanta sei vini DOC: l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, da vigneti selezionati che si estendono su terreni tufacei intorno al lago di Bolsena; l'Aleatico di Gradoli, ottenuto da uve rosse nelle pendici dei Monti Volsini; l'Orvieto, prodotto nella Valle del Tevere; il Colli Etruschi Viterbesi; il Vignanello, la cui zona di produzione sono i Monti Cimini; il Tarquinia, da uve coltivate lungo la fascia costiera. Ma la tradizione enologica del territorio si esprime anche nelle tre IGT: Lazio, Colli Cimini, Civitella d'Agliano.
In base alle risultanze emerse a seguito del 5° Censimento Generale dell'Agricoltura effettuato nel 2000, la provincia di Viterbo risulta avere 4.933,41 ettari di superficie agricola utilizzata destinata alla coltivazione della vite, che rappresentano il 16,7% di quella regionale e lo 0,7% nazionale. I viticoltori sono oltre 12mila e il vino prodotto nel 2006, 421.960 ettolitri, è pari al 18,2% della produzione regionale. Le colture vitivinicole inoltre contribuiscono per il 1,5% (anno 2008) alla produzione lorda vendibile (agricola, zootecnica e forestale) della provincia di Viterbo. I viticoltori iscritti agli Albi DOC sono 1.005, mentre quelli iscritti agli elenchi IGT sono 1.047. Le cantine registrate sull'Albo degli Imbottigliatori sono 49.

Viterbo, 7 Aprile 2010

Ma che bontà i pani e i dolci della Tuscia
Grande successo per "DolceGusto", l'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo per promuovere i prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.

Oltre un migliaio di visitatori all'esposizione di dolci e pani della Tuscia in piazza san Carluccio a Viterbo, 160 partecipanti alle degustazioni guidate dal maestro pasticciere Francesco Favorito, 150 persone accompagnate nelle visite nel centro storico di "Viterbo da gustare". Sono alcuni numeri di "DolceGusto" l'evento organizzato nel fine settimana dalla Camera di Commercio di Viterbo in collaborazione con l'Associazione provinciale Panificatori e il Comune di Viterbo per promuovere i prodotti tipici del Marchio Tuscia Viterbese.
"La grande risposta da parte della popolazione locale e dei turisti a questa iniziativa - dichiara soddisfatto Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - sta a indicarci che la strada intrapresa della promozione delle produzioni tipiche di qualità legate al contesto territoriale sta cominciando a dare i suoi frutti. Oltre ai pani e ai dolci della tradizione locale molto apprezzate sono state le ceramiche artistiche, realizzate con maestria dai nostri artigiani. Bene anche le botteghe del gusto, punto di approdo delle visite guidate nel centro storico".

Giovedì 1° aprile si replica con le degustazioni di pani e dolci tipici presso i 35 forni e pasticcerie del Marchio Tuscia Viterbese aderenti all'iniziativa.

Questi i panifici e le pasticcerie che partecipano all'iniziativa: Il Casareccio (Monte Romano), Panificio Mari dal 1925 (Montefiascone), Vapoforno "Le Mosse" (Montefiascone), Panificio Forghieri Antonio (Monterosi), Alba Dolciaria (Viterbo), I Fornai (Vasanello), Panificio F.lli Oddo (Graffignano), Panificio Cavalloro Claudio (Bagnoregio), ArtigianPan '86 (Viterbo) Pasticceria Catanese (Viterbo), Vapoforno Costantini (Viterbo), Forno Falisco (Fabrica di Roma), Panificio Moderno Morelli (Civita Castellana), Il Forno di Onori Augusto (Canino), Balsi Paola (Tessennano), Sini Sara (Vetralla), Vapoforno Tranfa e Lanari (Civita Castellana), Panificio F.lli Midossi (Civita Castellana), Vapoforno Molinari Marco (Civita Castellana), Società Artigiana Panettieri (Viterbo), La Forneria di Forti Renato (Corchiano), Panificio Mancini (Tuscania), Panificio Franci (Tuscania), Panificio La Torre (Civitella d'Agliano), Piciarelli Loredana (Civitella d'Agliano), Panificio F.lli Ranucci (Castiglione in Teverina), Parea di Turchetti Luciano (Viterbo), La Biscotteria Etrusca (Viterbo), Caporicci Luana (Civita Castellana), Il Panificio (Corchiano), Saleppico Fabio (Acquapendente), Pulvano Dino (Acquapendente), Panificio Zamperini & Caprasecca (Acquapendente), Pasticceria cioccolateria Santori (Castiglione In Teverina), Panificio Anselmi (Viterbo).

Viterbo, 29 marzo 2010

Ancora premi per l'oro verde della Tuscia
Al Concorso per i migliori oli extravergine d'oliva del Lazio, organizzato da Unioncamere Lazio, ottima prestazione per gli oli extravergine di oliva, DOP Tuscia e DOP Canino.

Dopo gli splendidi risultati ottenuti al Concorso nazionale per gli oli DOP "Sirena d'Oro" di Sorrento e al Concorso internazionale "The Olive Oil Award" di Norimberga ancora una volta l'oro verde della Tuscia è salito oggi sul podio a Roma, nel suggestivo Tempio di Adriano, in occasione del Concorso per i migliori oli extravergine d'oliva del Lazio, organizzato da Unioncamere Lazio.
La manifestazione, giunta alla diciassettesima edizione, seleziona e valorizza i migliori oli extravergine di oliva provenienti da zone con riconoscimento nazionale e comunitario o dai diversi ambiti territoriali del territorio laziale. Per la Tuscia, grazie al supporto della Camera di Commercio di Viterbo, hanno partecipato al concorso 20 aziende olivicole. Queste le aziende premiate:

Categoria Olio extravergine di oliva, fruttato leggero
1°: L'Oliveto delle Mandrie (Grotte di Castro)

Categoria DOP Canino, sezione fruttato medio
1°: Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri (Canino) - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese

Categoria DOP Canino, sezione fruttato leggero
1°: Oleificio sociale di Canino - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese
2°: Cooperativa Olivicola di Canino - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese

Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato intenso
1°: Soc. Agr. Colli Etruschi (Blera)
2°: Frantoio Fratelli Paolocci (Vetralla) - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese

Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato medio
1°: L'Oliveto Matarazzo (Viterbo) - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese
2°: Frantoio Battaglini (Bolsena) - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese

Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato leggero
1°: Il Molino Soc. Agr. Sciuga (Montefiascone) - licenziatario Marchio Tuscia Viterbese

Tra questi la Soc. Agr. Colli Etruschi, l'Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri e L'Oliveto Matarazzo sono stati ammessi alle selezioni nazionali del prestigioso Premio "Ercole Olivario".
"Anche quest'anno - ha dichiarato Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo - le nostre aziende hanno ben figurato a questo prestigioso concorso regionale, confermando la diffusa qualità delle produzioni oliviche della Tuscia. Da sottolineare la presenza alla premiazione di numerosi giornalisti italiani e stranieri che potranno dare ulteriore risalto ai vincitori, per un prodotto che seppur di qualità fatica ad affermarsi nei mercati nazionali. Da qui la necessità di fare sistema tra le aziende e di poter contare su un brand più forte".

Viterbo, 20 marzo 2010

L’arte del gusto
I prodotti tipici di qualità e le ceramiche artistiche del Marchio Tuscia Viterbese a Vitarte, nel centro storico di Viterbo fino al 15 marzo.

Accanto alle opere artistiche moderne e contemporanee spazio anche ai prodotti tipici di qualità alla settima edizione di Vitarte, svoltasi a Viterbo fino al 15 marzo. L’importante evento fieristico – anche quest’anno ospitato nel centro storico di Viterbo, nell'ex convento seicentesco dei Carmelitani scalzi – ha visto una rilevante partecipazione di appassionati d’arte e visitatori provenienti da ogni parte d’Italia che con l’occasione hanno conosciuto e degustato anche le tipicità locali (tra cui olio, dolci, vino, formaggio) delle aziende del Marchio Tuscia Viterbese, nonché ammirato l’esposizione di ceramiche di Artistica di Viterbo, Ceramica Artistica di Anna Cirioni di Civita Castellana, Ceramica è Fantasia di Capranica, Laboratorio Ceramico Elisa Danella di Tuscania, Laboratorium di Valentano, Mastro Cencio di Civita Castellana, Mirabilia di Civita Castellana.

Viterbo, 15 marzo 2010

Giornalisti nella Tuscia sulle orme dei Papi
Con un tour promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo venti giornalisti specializzati sul turismo hanno conosciuto alcuni dei luoghi che nel corso dei secoli hanno incantato diversi Papi.

Da Viterbo a Bagnaia, da Montefiascone a Capodimonte, passando per Bolsena e Gradoli. Sono queste le tappe proposte nel week end dalla Camera di Commercio di Viterbo a oltre 20 giornalisti specializzati sul turismo, convenuti in occasione della BTSA, la Borsa del Turismo Sociale e Associato.
Tema dominante del press tour è stato "La presenza dei Papi a Viterbo e nella Tuscia", per far conoscere un percorso ricco di storia, luoghi, aneddoti e sapori vissuti e amati da numerosi pontefici.
L'itinerario prescelto è partito da Viterbo dalla visita alle le Terme dei Papi, dove il benessere dei tempi antichi e di oggi è legato alle inalterate peculiarità terapeutiche dell' acqua e del fango. Per poi passare alla Cattedrale e al Palazzo dei Papi, soffermandosi nella Sala del Conclave per ripercorrere il lungo periodo in cui Viterbo è stata sede papale. Il tragitto è proseguito alla Rocca dei Papi a Montefiascone da cui, dopo l'ammirazione del suggestivo panorama, si è potuto proseguire per degustare le storiche eccellenze agroalimentari del territorio, come fagioli, affettati e formaggi accompagnati da olio vino ed aleatico, che sicuramente accompagnarono i pasti dei pontefici che frequentarono la Tuscia.
Grazie ad un permesso speciale accordato da uno dei proprietari, i giornalisti si sono potuti addentrare nella splendida Rocca Farnese di Capodimonte, dimora di Giulia Farnese, papi, cardinali e da cui ancora si gode una suggestiva ed unica vista sul lago di Bolsena.
Con le tappe a Villa Lante e alla Basilica della Madonna della Quercia, si è concluso il tour che gli stessi giornalisti hanno apprezzato per l'originale congiunzione tra la qualità della vita, di cui potevano beneficiare i papi secoli fa in questo territorio e la possibilità di apprezzare anche nel XXI secolo gli stessi luoghi, gli stessi sapori e lo stesso benessere.

Viterbo, 8 marzo 2010

Gli Oli Dop Canino e Dop Tuscia si promuovono anche a Trieste
Sei aziende olearie della provincia di Viterbo presentano i loro prodotti a "Olio Capitale", la manifestazione dedicata all'olio extravergine di qualità.

Periodo intenso per la promozione dell'olio della Tuscia che, dopo la manifestazione BioFach in Germania e il Concorso Sirena d'Oro a Sorrento, ora si presenta dal 5 all'8 marzo a Trieste con "Oro Capitale", il 4° Salone internazionale degli oli extravergine tipici di qualità.
L'evento, organizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Città dell'Olio, si conferma come vetrina ideale con circa 1.200 incontri commerciali e 254 espositori provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi esteri quali Slovenia e Croazia e Spagna.

A sostenere la visibilità dell'olio DOP Tuscia e DOP Canino, la Camera di Commercio di Viterbo, l'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Viterbo, il Comune di Canino e la Strada dell'Olio di Canino. Sei la aziende viterbesi partecipanti: Oleificio Sociale Cooperativo di Canino, Cooperativa Olivicola di Canino, Azienda Agricola Cerro Sughero di Laura De Parri, Frantoio Archibusacci Giovanni e Figli di Canino, Azienda Agricola La Poppetta di Mezzabarba Alessandro di Farnese e la Società Agricola Colli Etruschi di Blera.

"Lo sforzo che stiamo compiendo per essere presenti con le nostre aziende alle più importanti manifestazioni del settore - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - comincia a portare i suoi frutti e ormai le nostre DOP non rappresentano più una novità, anche se la creazione dei Comitati di tutela su cui stiamo lavorando potrebbe far compiere un salto in avanti per mantenere elevati standard qualitativi e incrementare le opportunità commerciali".

Sulla stessa lunghezza d'onda Lina Novelli, sindaco di Canino e presidente della Commissione Agricoltura della Provincia di Viterbo: "Grazie alla sinergia degli enti territoriali possiamo essere presenti ad un evento di assoluta rilevanza come Olio Capitale che, anche per la sua collocazione, apre le frontiere ai mercati internazionali a noi particolarmente cari. Un'occasione importante per esportare non solo i nostri prodotti di qualità, ma anche per far conoscere il nostro territorio".

Viterbo, 4 marzo 2010

"Sirena d'argento" per l'olio extravergine di oliva DOP Tuscia
A Sorrento l'Oliveto Matarazzo sul podio per la categoria "fruttato medio" nel concorso nazionale riservato agli oli DOP.

L'olio extravergine DOP Tuscia sale ancora una volta sul podio al Premio nazionale "Sirena d'Oro" di Sorrento, l'unico concorso riservato agli oli DOP d'Italia.
A essere premiato per il secondo anno consecutivo è stato l'Oliveto Matarazzo di Viterbo, licenziatario del Marchio collettivo Tuscia Viterbese, con la Sirena d'Argento nella categoria "fruttato medio".

Il prestigioso concorso ha anche assegnato la menzione di merito per l'olio DOP Tuscia, oltre all'Oliveto Matarazzo, all'Azienda Agricola Colli Etruschi di Blera, mentre per l'olio DOP Canino all'Azienda Agricola Laura De Parri.

"Nelle ultime due settimane i nostri oli - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - si sono confermati al top delle classifiche di qualità, ricevendo premi e riconoscimenti in Italia e all'estero. Un ringraziamento, quindi, va a chi da tempo ha investito per qualificare ulteriormente il suo prodotto e oggi raccoglie proficui risultati. Credo che la sfida da cogliere oggi sia quella di incrementare le produzioni di qualità e sviluppare strategie commerciali adeguate, affinché il prodotto abbia la sua giusta collocazione sul mercato e non venga svenduto. In tal senso ritengo auspicabile che quanto prima si arrivi alla costituzione dei Consorzi di tutela per entrambe le Dop, deputati proprio a questi compiti".

Il Premio Sirena d'Oro, giunto all'ottava edizione, è organizzato dall'Assessorato Agricoltura e Attività Produttive della Regione Campania e dalla Città di Sorrento, in collaborazione con Associazione Nazionale Città dell'Olio, OLEUM, FEDERDOP e ICE.

Viterbo, 27 febbraio 2010

In Germania al "The Olive Oil Award" gli oli del Marchio Tuscia Viterbese sul podio

Sono appena rientrati in Italia gli imprenditori che hanno presentato i propri prodotti a Norimberga, in Germania, per il BioFach 2010, la prestigiosa vetrina internazionale dedicata all'agroalimentare biologico.
Entusiasti per il successo della rassegna espositiva, quattro di loro hanno anche ottenuto importanti posizionamenti al concorso "The Olive Oil Award" che vede la partecipazione degli oli extravergine di oliva provenienti da tutto il mondo. In evidenza il Frantoio Battaglini di Bolsena, classificatosi al secondo posto, e L'Oliveto Matarazzo di Viterbo, giunto terzo.
"Il raggiungimento di questi importanti risultati all'estero - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - rafforza nei nostri produttori la consapevolezza sulla qualità e sulle proprietà organolettiche dell'olio della Tuscia".
Soddisfazione per questa edizione di BioFach sono state espresse anche dalle altre aziende biologiche partecipanti, licenziatarie del Marchio Tuscia: l'Azienda Agricola Biologica La Poppetta di Farnese e la Fattoria Lucciano di Corchiano.

Isnart e Borsaviaggi: un'intesa che premia le strutture di qualità

Sono in arrivo nuovi servizi e nuove opportunità per le imprese che hanno ottenuto il marchio "Ospitalità Italiana" grazie all'accordo firmato tra Isnart e Borsaviaggi.it, il primo motore di distribuzione di "pacchetti turistici a tema", presente on-line con oltre 350 mila viaggiatori iscritti e più 4 milioni di pagine visitate (oltre 600 mila visite/mese).

Il protocollo d'intesa prevede che Borsaviaggi si metta a disposizione per realizzare:
1) promozione e vendita di pacchetti e singoli servizi/prodotti ricettivi e turistico territoriali con evidenza del marchio "Ospitalità Italiana";
2) corsi di formazione e orientamento a favore delle Pmi con marchio "Ospitalità Italiana";
3) analisi di mercato on-line;
4) network di "Agenzie Turistiche Territoriali" convergenti e controllate dalla piattaforma Borsaviaggi.

Isnart mette invece la propria struttura a disposizione per la gestione di:
1) dati dell'attuale selezione di strutture certificate con il marchio "Ospitalità Italiana"; 2
2) testo descrittivo dei disciplinari Isnart;
3) aggiornamento programma road-show premiazioni strutture ricettive con la partecipazione dello staff di Borsaviaggi, finalizzata all'informazione e all'orientamento al marketing operativo delle Pmi;
4) campagna di informazione.

In questo modo le imprese che forniscono servizi turistici certificati Isnart avranno fra l'altro a disposizione un canale Internet e un team di professionisti con i quali collaborare in modo diretto e dinamico, per creare nuove offerte adeguate alle diverse stagionalità e in linea con le richieste (e le aspettative) dei clienti italiani ed esteri.

Nella provincia di Viterbo le imprese che godono del Marchio "Ospitalità Italiana" - "Tuscia Viterbese" sono: 11 alberghi, 16 agriturismi e 9 ristoranti.

L'oro verde della Tuscia in lizza per il premio nazionale "Sirena d'Oro"
DOP Canino e DOP Tuscia in corsa a Sorrento per il prestigioso premio nazionale.

Sono dodici le aziende olearie della provincia di Viterbo che quest'anno prenderanno parte alla 7a edizione del Premio "Sirena d'Oro", in programma a Sorrento il prossimo 27 febbraio, organizzato dall'Assessorato Agricoltura e Attività Produttive della Regione Campania e dal Comune della Città di Sorrento, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Città dell'Olio, la FEDERDOP e OLEUM.

L'evento, riservato alle aziende produttrici di olio DOP, di anno in anno si è qualificato sempre più divenendo un autorevole punto di riferimento per gli oli extravergini di qualità presenti sull'intero territorio nazionale premiati secondo tre categorie: olio fruttato leggero, medio e intenso.

Per favorire un'elevata partecipazione delle aziende olivicole della Tuscia la Camera di Commercio di Viterbo ha intrapreso una capillare azione informativa e raccolto direttamente i campioni di olio, svolgendo una preziosa funzione di soggetto di raccordo tra le aziende e l'Ente organizzatore.
Queste le aziende partecipanti per l'olio DOP Canino e DOP Tuscia: Società Agricola Colli Etruschi di Blera, l'Azienda Agricola Gisella ed Elena Ascenzi di Viterbo, l'Azienda Agricola Laura De Parri di Canino, la Cooperativa Olivicola di Canino, il Frantoio F.lli Paolocci di Vetralla, il Frantoio Gentili di Farnese, il Frantoio Tuscus di Vetralla, L'Olivaia di Nepi, L'Oliveto Matarazzo di Viterbo, l'Oleificio Sociale di Canino, la Società Sciuga di Montefiascone e Villa Caviciana di Grotte di Castro.

Nella scorsa edizione, per la prima volta, l'olio della provincia di Viterbo si è distinto conseguendo il Sirena d'Oro, attribuito all'Oliveto Matarazzo nella categoria "fruttato medio" per la DOP Tuscia, e ben cinque menzioni ad altrettante aziende. Tutti riconoscimenti importanti che premiano la scelta di quella qualità su cui sempre più aziende stanno investendo, suscitando apprezzamenti sia da parte dei più qualificati assaggiatori sia dei consumatori.

Viterbo, 2 febbraio 2010

Diciotto nuove imprese nel Marchio Tuscia Viterbese
Balza a 144 il numero di licenziatari che aderiscono al progetto della Camera di Commercio di Viterbo per valorizzare e promuovere le produzioni tipiche di qualità.

Turismo, agroalimentare e artigianato: sono questi i settori di appartenenza delle 18 nuove imprese che sono state ammesse nel Marchio collettivo Tuscia Viterbese, istituito dalla Camera di Commercio di Viterbo per valorizzare e promuovere le produzioni tipiche di qualità. A decretarlo è stato nell'ultima seduta il Comitato di Gestione e Controllo del Marchio, facendo balzare a quota 144 il numero dei licenziatari che possono fregiarsi della "doppia T".
Il Marchio Tuscia Viterbese viene rilasciato esclusivamente alle imprese operanti nella provincia di Viterbo per prodotti realizzati con materie prime di origine garantita, seguendo metodiche che rispettano la tradizione, l'ambiente, la sicurezza igienica e sanitaria, secondo quanto previsto da appositi disciplinari. Inoltre alle aziende turistiche licenziatarie viene attribuito dall'Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche-ISNART anche il marchio di qualità "Ospitalità Italiana".

"Con la ripresa dei lavori nel 2010 - dichiara Sergio Fornai, neopresidente del Comitato di Gestione e Controllo del Marchio Tuscia - vogliamo dare continuità al lavoro svolto finora puntando prevalentemente su due aspetti: al'approfondimento dei controlli e razionalizzazione del sistema di controlli alle aziende licenziatarie in base a quanto previsto dai disciplinari; intraprendere nuove azioni di marketing e comunicazione non solo livello locale ma anche regionale e nazionale per far conoscere e valorizzare i nostri prodotti di qualità".

Sulla stessa lunghezza d'onda il segretario generale della Camera di Commercio, Franco Rosati: "L'appartenenza al Marchio Tuscia Viterbese offre alle imprese uno strumento di marketing in più per affrontare i mercati nazionali e internazionali, legando le proprie produzioni al territorio. Fa piacere che sia le piccole imprese, sia alcune tra le più importanti cooperative agricole della provincia condividano questo progetto che, sempre più, concentrerà le sua azioni per promuovere nuove e più incisive modalità di commercializzazione"

Queste le nuove aziende della provincia di Viterbo licenziatarie del Marchio Tuscia Viterbese:
AGRITURISMI: Giulia di Gallese, Tenuta di Santa Lucia di Soriano nel Cimino, Rio Coverino di Civita Castellana, Il Casaletto di Viterbo, Passo della Beccaccia di Canepina, Cerrosughero di Canino, I Giardini di Ararat di Viterbo;
ALBERGHI: Hotel Lido di Bolsena;
RISTORANTI: Pane e Pomodoro di Civita Castellana, Capriccio di Mare di Montalto di Castro, Al Poggio di Valleranno, Villa San Michele di Vitorchiano, Locanda di Mirandolina di Tuscania, La Pineta di Bolsena;
OLIO: Oleificio Sociale Cooperativo di Canino;
VINO: Cantina di Montefiascone;
CERAMICHE ARTISTICHE: Creazioni Daniela di Viterbo, Ceramica e' Fantasia di Capranica

Tra i "Sapori d'Italia nel mondo" c'è anche quello della Tuscia
A Roma dal 1° febbraio le imprese agroalimentari della provincia di Viterbo si presentano agli importatori di 11 paesi Nord europei.

Vino, olio, legumi, carni, salumi e caffè della Tuscia Viterbese saranno protagonisti il 1° e 2 febbraio a Roma in occasione dell'evento fieristico "Sapori d'Italia nel mondo", organizzato da ICE-Istituto Nazionale per il Commercio Estero, Promofirenze (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze), Unioncamere e Unioncamere Lazio, con il supporto anche della Camera di Commercio di Viterbo.
Alla manifestazione sono previsti più di duemila incontri tra ben 140 aziende italiane e 50 importatori provenienti dalle Repubbliche Baltiche e dai Paesi Scandinavi. Inoltre nei giorni successivi sono in programma dieci tour in Italia per presentare agli operatori stranieri i distretti produttivi italiani finalizzando, proprio negli stabilimenti i contatti intrapresi durante le giornate romane.
Nella Tuscia, dal 3 febbraio, sono attesi cinque buyer provenienti da Danimarca, Norvegia, Repubblica Ceca e Polonia, che avranno l'occasione di conoscere direttamente nelle sedi delle aziende le qualità dei prodotti e del territorio che li identifica.
Le imprese della provincia di Viterbo che prendono parte all'iniziativa sono undici più un consorzio, tra cui cinque licenziatari del Marchio collettivo Tuscia Viterbese:
Azienda Agricola di Menicocci Cristina di Fabbrica di Roma, Le Querce Antiche di Vasanello, Azienda Agricola Occhipinti di Gradoli e Tenuta Ronci di Nepi (vino); Coccia Sesto di Viterbo (i salumi); Frantoio Antica Tuscia di Bolsena, Frantoio Gentili di Farnese, Oleificio Sociale di Tuscania, Soc. Agricola Sciuga di Montefiascone e L'Oliveto Matarazzo di Viterbo (olio); Torrefazione Fida di Marta (caffè); Consorzio Briganti della Tuscia (olio, vino legumi, cereali e carni di manzo).

Viterbo, 29 gennaio 2010

I migliori oli extravergine d'oliva concorrono per il primato nel Lazio
Scade il 1° febbraio il termine per presentare la domanda di partecipazione al concorso regionale organizzato da Unioncamere Lazio.

Ultimi giorni per le aziende olivicole della provincia di Viterbo per prendere parte al "Concorso regionale per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio", prima fase della selezione per il prestigioso Premio nazionale "Ercole Olivario".
L'iniziativa, giunta alla 17a edizione, è organizzata da Unioncamere Lazio, in collaborazione nella Tuscia con la Camera di Commercio di Viterbo, allo scopo di valorizzare gli oli extravergine di oliva e DOP del Lazio.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 1° febbraio 2010 ed è riservato a: olivicoltori del Lazio produttori di olio in proprio; oleifici cooperativi, organizzazioni di produttori quali consorzi, cooperative, reti d'impresa con sede nella regione Lazio, limitatamente al prodotto proveniente da oliveti della regione Lazio; soggetti sottoposti al sistema dei controlli detentori, nella relativa zona di origine, di prodotto pronto per l'immissione al consumo con certificazione a denominazione di origine.

Per la Tuscia nel 2009 hanno partecipato al concorso regionale 18 aziende olivicole conseguendo ottimi risultati nelle diverse categorie premiate, mentre all'Ercole Olivario la Cooperativa "Colli Etruschi" di Blera ha ottenuto il secondo posto tra gli oli DOP nella sezione, "fruttato leggero".
I produttori nella provincia di Viterbo potenzialmente interessati per l'edizione 2010 sono 97 di cui 17 aziende iscritte alla DOP Canino e 50 alla DOP Tuscia.

Regolamento del Concorso con i rispettivi moduli di adesione, sono disponibili sui siti: www.unioncamerelazio.it e www.vt.camcom.it. Per ulteriori informazioni: Ufficio Agricoltura della Camera di Commercio di Viterbo, Resp. Sandro Magrino, tel. 0761.290954 - email: sandro.magrino@vt.camcom.it o Unioncamere Lazio tel. 06.69792401.

Palombella: "Il nostro sostegno alle imprese per il superamento della crisi e lo sviluppo dell'economia locale"
Definito da Consiglio e Giunta camerale il programma di attività della Camera di Commercio di Viterbo per il 2010 con uno stanziamento di 1 milione e 870mila euro.

La Camera di Commercio di Viterbo ha varato nei giorni scorsi il bilancio di previsione e il programma di interventi da attuare per il nuovo anno a sostegno dell'economia provinciale, con uno stanziamento complessivo di 1 milione e 870mila euro.
"Dopo aver subito l'impatto con gli effetti della crisi internazionale - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - il 2010 si presenta ancora pieno di insidie, anche se ci sono segnali che lasciano intravedere la fine del tunnel. In tal senso è ancor più sentita la funzione di accompagnamento alle imprese che l'Ente camerale è chiamato svolgere, d'intesa con associazioni di categoria, istituzioni e attori sociali".
Per realizzare ciò la Camera di Commercio ha individuato quattro filoni di intervento derivanti dalla Relazione pluriennale quinquennale approvati dalla Giunta e dal Consiglio camerale: sostenere l'innovazione e il rilancio competitivo del territorio; rafforzare il posizionamento delle imprese della Tuscia sui mercati nazionali e internazionali in raccordo con la tutela del "made in Italy"; promuovere l'efficienza e la semplificazione dei processi interni al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti; consolidare il posizionamento dell'Ente camerale nell'ottica di un rafforzamento del sistema a rete nei rapporti con le altre istituzioni, amministrazioni e organizzazioni attive sul territorio della provincia.

"Nel programma di attività di quest'anno - spiega Palombella - vogliamo dare priorità a temi quali il turismo, il credito, le infrastrutture, l'internazionalizzazione, la tutela dell'agroalimentare e la commercializzazione dei prodotti della Tuscia Viterbese. Particolare attenzione sarà dedicata agli Sportelli Unici per le Attività Produttive degli Enti locali, in modo da rendere sempre più agevole l'attivazione e la trasformazione delle attività produttive nel territorio; così come si punterà sul decollo della Camera arbitrale e della diffusione della Conciliazione. Inoltre vogliamo realizzare un unico Osservatorio economico provinciale, d'intesa con le Associazioni di categoria, per monitorare la crisi e fornire dati e informazioni utili al sistema imprenditoriale e istituzionale, nonché reimpostare la comunicazione camerale su internet attraverso la progettazione di un vero e proprio portale in grado di migliorare la fruibilità delle informazioni economiche. Altra esigenza particolarmente sentita dai membri degli organi statutari camerali è il radicamento del tavolo di concertazione presso la Camera di Commercio, in cui elaborare una progettualità autonoma da presentare agli altri Enti. Inoltre saranno attivate sessioni consiliari di approfondimento per discutere e individuare linee di azione su temi di rilevante interesse economico".

LE LINEE DI INTERVENTO INDICATE DALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER L'ANNO 2010
DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI VITERBO

Sulla base delle priorità pluriennali delineate dal Consiglio camerale per il 2010 si punterà sulle seguenti azioni:

a) Innoviamo per semplificare, sviluppando gli strumenti telematici per la semplificazione (diffusione di PEC e firma digitale, miglioramento delle procedure di registrazione di marchi e brevetti), la promozione del Registro delle Imprese come strumento di semplificazione (avvio della comunicazione unica), il rafforzamento del ruolo dello Sportello Unico Attività Produttive.
b) Rendiamo competitivo e attrattivo il territorio attraverso una serie di interventi: sostegno ai fattori di competitività e alle Piccole e medie imprese (sostegno al sistema infrastrutturale locale; iniziative nel settore del credito e microcredito; partecipazione in forma associativa ad organismi locali e ad iniziative di valorizzazione del territorio; azioni di valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità, promuovendo, in particolare, la commercializzazione e distribuzione dei prodotti e servizi a Marchio Collettivo Tuscia Viterbese); sul turismo (promozione del turismo enogastronomico, partecipazione a manifestazioni locali e regionali di promozione turistica ed altre iniziative a valenza turistica in compartecipazione ad altri Enti ed Organismi, coordinamento della promozione delle Feste del Vino, Castagna e Olio, valorizzazione del turismo termale); innovare per competere (innovazione tecnologica, marchi e brevetti, promozione della cultura della responsabilità sociale, contributi per la certificazione di qualità e SOA).
c) Investiamo sulla qualità del lavoro nelle imprese con attività di formazione e l'alternanza formativa per favorire l'incontro tra domanda e offerta sul lavoro (tirocini formativi e alternanza scuola-lavoro, imprenditoria femminile); sostegno e promozione di impresa (supportare lo sviluppo delle nuove imprese e la crescita di quelle esistenti in termini gestionali, di innovazione e competitività sia su mercati nazionali sia internazionali).
d) Tuteliamo e promuoviamo le imprese della Tuscia in Italia e nel mondo, dedicata a iniziative per filiere, distretti e reti di impresa (iniziative in favore dei Distretti e GAL); internazionalizzazione (missioni esplorative su nuovi mercati di sbocco, sviluppo del sistema informativo Sprint Lazio, supporto alle imprese finalizzato ad agevolare la fase di intermediazione commerciale); partecipazione a manifestazioni fieristiche nazionali; penetrazione nei mercati di nicchia, con particolare riferimento al mercato romano; promozione dell'agroalimentare (promozione e qualificazione dei prodotti tipici, supporto delle certificazioni agroalimentari di qualità).
e) Promuoviamo la regolazione del mercato per il rafforzamento della giustizia alternativa e la promozione dei contratti-tipo (divulgazione dello strumento della Conciliazione e dell'Arbitrato in raccordo con le Associazioni di categoria e gli ordini professionali, selezione e divulgazione dei contratti tipo e clausole inique); la valorizzazione delle funzioni metriche e delle attività di vigilanza sul mercato (attuazione, per la parte di competenza, del protocollo d'intesa siglato tra Unioncamere e MISE su sicurezza e metrologia legale, funzioni metriche e attività di controllo sui prodotti).
f) Valorizziamo e diffondiamo l'informazione economica per realizzare l'Osservatorio economico provinciale in sinergia con le Associazioni di categoria finalizzato al monitoraggio della crisi.
g) Rafforziamo la governance dedicata al potenziamento della piattaforma CRM (Customer Relationship Management) di gestione delle relazioni con le imprese e i professionisti; alla realizzazione di un portale dei siti camerali con l'obiettivo di migliorane la fruibilità e stimolare il dialogo; alla gestione di un Call Center Registro Imprese.
h) Miglioriamo l'efficienza della Camera attraverso l'automazione dei processi (pratica telematica marchi e brevetti, gestione telematica dei protesti, gestione automatizzata dei flussi documentali); la valorizzazione delle risorse umane con una politica che risponda a criteri di flessibilità, modernità e professionalità.
i) Rafforziamo il metodo della concertazione condivisa con il rafforzamento del sistema a rete nei rapporti con le altre istituzioni, amministrazioni e organizzazioni attive sul territorio. Sono da sottolineare le iniziative e la realizzazione di sessioni consiliari di approfondimento su questioni di elevato interesse economico quali aeroporto e infrastrutture, Marchio collettivo Tuscia Viterbese, Turismo termale.

Viterbo, 13 gennaio 2009

Le aziende del Marchio Tuscia alla Rocca dei Papi
I prodotti a Marchio Tuscia Viterbese a partire dal 6 dicembre protagonisti alla Rocca dei Papi per "Degustazioni, Arti e Spettacoli", organizzata dall'Enoteca Provinciale.

L'evento si articola in un circuito di quattro incontri, della durata di tre giorni ciascuno, in cui saranno protagoniste quattro zone di produzione della Tuscia: il lago di Bolsena (primo appuntamento: 6-8 dicembre), la Maremma laziale, Vetralla e la strada Clodia (secondo appuntamento: 11-13 dicembre), la Strada del vino della Teverina (terzo appuntamento: 18-20 dicembre) e la Via Amerina, i Monti Cimini e Viterbo (quarto e ultimo appuntamento: 26-28 dicembre).
Si inizia domenica 6 dicembre con il banco d'assaggio permanente delle aziende del bacino del lago di Bolsena, con degustazioni di vino, olio extra vergine di oliva, prodotti tipici. A rappresentare gli artisti del lago il pittore Francesco Marzetti con i suoi "Acquerelli di vino", mentre lunedì 7 dicembre, alle 18, degustazione guidata con Paolo Lauciani, docente relatore Ais (Associazione italiana sommelier) e giornalista delle guida "2000 vini Ais" e di "Bibenda". A chiudere questa prima tre giorni martedì 8 dicembre l'appuntamento con Valentina Berneschi e Marcello Arduini con le loro "ricette del vino" (ore 11) e il concerto, alle 22, del "Guaglione quartet". Tutti gli appuntamenti si terranno nei locali della Rocca dei Papi. Questi gli orari: domenica 6 e lunedì 7 dalle 10,30 alle 14,30 e dalle 16 alle 20 e martedì 8 dalle 10,30 alle 14,30 e dalle 16 alle 24.
Dal 21 al 24 dicembre, inoltre, in programma una mostra mercato dei prodotti della Tuscia viterbese e tutte le sere della manifestazione aperitivi e cocktail con i vini locali. In quei giorni, peraltro, l'Enoteca provinciale resterà aperta tutti i giorni dalle 16 alle 20 per proporre ai visitatori una vasta gamma di prodotti della tradizione e a marchio Tuscia viterbese.

Clicca per scaricare il programma dell'evento

Per informazioni e prenotazioni: tel. 328 0119293 - enotecaprovincialetusciavt@hotmail.it

Con "GustandOlio" alla scoperta dell'oro verde della Tuscia
Sabato 28 e domenica 29 novembre la Camera di Commercio propone degustazioni guidate ed eventi dedicati alla scoperta dell'olio di qualità prodotto nella provincia di Viterbo.

In occasione delle Feste dell'Olio della Tuscia sabato 28 e domenica 29 novembre la Camera di Commercio di Viterbo propone la seconda edizione di GustandOlio, degustazioni guidate ed eventi dedicati all'olio extravergine di oliva di qualità prodotto nella Tuscia Viterbese, realizzata in collaborazione con il Comune di Viterbo, la Provincia di Viterbo e l'Associazione nazionale Città dell'Olio.
L'iniziativa, organizzata nella chiesa degli Almadiani in piazza dei Caduti a Viterbo, prevede in entrambe i giorni degustazioni guidate degli oli extravergine di oliva della zona DOP Tuscia (ore 17) e DOP Canino (ore 18,30), con la preziosa collaborazione di Capi Panel e Assaggiatori di olio della Camera di Commercio di Viterbo. Gli esperti, per l'intera durata della manifestazione, guideranno i visitatori alla conoscenza delle virtù organolettiche e salutistiche dell'olio di oliva della Tuscia e ad apprezzare le differenze tra gli oli extravergini di oliva di qualità certificata e quelli non certificati.
Per chi vuole approfondire le proprie conoscenze sull'olio si terranno due incontri-dibattito: al sabato su "Gli aspetti di gusto e nutrizionali degli oli extravergini della Tuscia", con il capo panel Eutizio Gentili (ore 17,30); alla domenica su "Gli oli extravergini di oliva di qualità certificata: Dop, Biologico e tracciato", con il capo panel Giuseppe Norcia.
All'interno della chiesa sarà allestita una mostra fotografica dedicata alle principali fasi della filiera oleicola degli anni passati, con immagini gentilmente concesse dall'Oleificio sociale cooperativo di Canino e da Eutizio Gentili. Inoltre alcune aziende olearie del Marchio collettivo Tuscia Viterbese, marchio di qualità e garanzia della Camera di Commercio di Viterbo, esporranno i propri oli e prodotti realizzati con l'olio d'oliva: Frantoio Arturo Archibusacci, Azienda Agricola La Poppetta, Soc. Cooperativa Olivicola di Canino, Frantoio Tuscus, Società Agricola Sciuga, Azienda Agricola Gisella ed Elena Ascenzi, Frantoio Battaglini, Oleificio Sociale di Tuscania, Frantoio F.lli Paolocci.
Quest'anno GustandOlio ha previsto anche delle visite guidate nel centro storico cittadino, alla scoperta degli angoli più nascosti e gustosi di Viterbo (partenza ore 15,30 dalla chiesa degli Almadiani), con tappa finale presso i punti vendita di prodotti tipici e locali Ejelo (via Saffi, 102), Magnamagna (vicolo dei Pellegrini, 2) e Tredicigradi (piazza Don Mario Gargiuli, 11), che avranno il piacere di offrire in degustazione piatti a base di oli extravergine d'oliva della Tuscia per tutta la durata della manifestazione.

PROGRAMMA

Sabato 28 Novembre
11.00 Inaugurazione della manifestazione
15.30 Viterbo da gustare: partenza della visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso il punto vendita Ejelo (via Saffi, 102), per la degustazione "PinzimOLIO", cruditées varie con oli extravergine d'oliva della Tuscia Viterbese.
17.00 Degustazione guidata degli oli extravergine di oliva della zona DOP Tuscia
17.30 Incontro con il pubblico "Gli aspetti di gusto e nutrizionali degli oli extravergini della Tuscia"
18.30 Degustazione guidata degli oli extravergine di oliva della zona DOP Canino

Domenica 29 Novembre
11.00 Viterbo da gustare: partenza della visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso il punto vendita TrediciGradi (piazza Don Mario Gargiuli, 11), per la degustazione di prodotti e dolci realizzati con l'olio extravergine d'oliva di qualità della Tuscia Viterbese
15.30 Viterbo da gustare: partenza della visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso il punto vendita Magnamagna (piazza della Morte) per "Olio e dintorni", degustazione con oli extravergine d'oliva della Tuscia Viterbese
17.00 Degustazione guidata degli oli extravergine di oliva della zona DOP Canino
17.30 Incontro con il pubblico "Gli oli extravergini di oliva di qualità certificata: Dop, Biologico e tracciato"
18.30 Degustazione guidata degli oli extravergine di oliva della zona DOP Tuscia

Forni e pasticcerie del Marchio Tuscia Viterbese in lizza per il Premio Nazionale “Dolce con Nocciola Tonda Gentile Romana”

Si svolge sabato 7 e domenica 8 novembre nel seicentesco “Palazzo delle Maestranze” di Ronciglione la fase finale della prima edizione del Premio Nazionale “Dolce con Nocciola Tonda Gentile Romana”.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione 1728 Città di Ronciglione, ha l’obiettivo di rivalutare la nocciola tonda gentile romana, valorizzare la risorsa “nocciolo” e incrementare l’attività di promozione presso le imprese di filiera, dei sistemi di certificazione di qualità e tipicità, favorire la valorizzazione commerciale della produzione della nocciola, come elemento del territorio da promuovere.
24 le aziende partecipanti, tra cui 5 licenziatarie del Marchio collettivo Tuscia Viterbese: Pasticceria Alba (Viterbo), Pasticceria Garibaldi (Viterbo), Panificio Isanti (Corchiano), Panificio Forghieri (Monterosi), Agriturismo La Vita (Caprarola).

Programma

Sabato 7 Novembre
- ore 10,30-12,30: presentazione dei prodotti in gara (Palazzo delle Maestranze)
- ore 15,15: conferenza su “Utilizzo delle biomasse a fini energetici, la coltivazione del nocciolo, Storia e qualità organolettiche del nocciolo” (sede Comunità Montana dei Cimini)
- ore 18,00: premiazione dei vincitori del Premio Nazionale “Dolce con Nocciola Tonda Gentile Romana” (Palazzo delle Maestranze).
Domenica 8 Novembre

Esposizione al pubblico per tutta la giornata dei dolci che hanno concorso saranno esposti al pubblico con degustazione di prodotti tipici (Palazzo delle Maestranze).

Per informazioni: Fabio Troncarelli 328.8485399 - www.associazione1728.itwww.dolcenocciola.it

Successo per "Villa Puri" a Ferrara per SOPRATTUTTOVINO

Vetrina prestigiosa per i vini della Tuscia Viterbese a Ferrara, domenica 25 ottobre, in occasione dell'ottava edizione di SOPRATTUTTOVINO, l'iniziativa organizzata dallo Studio Tavalazzi di Argenta con la collaborazione della Strada Dei Vini e dei Sapori di Ferrara.
La manifestazione si è svolta in piazza Castello e piazza Savonarola dove è stato ospitato il mercatino selezionatissimo di prodotti enogastronomici ferraresi delle vicine province. Inoltre è stata dedicata un'apposita sessione ai vini dell'Alto Lazio, a partire dall'Azienda Villa Puri, licenziataria del Marchio collettivo Tuscia Viterbese, Cantina Trappolini, Tenuta La Pazzaglia, Viticoltori Colli Cimini, Cantina di Montefiascone, Villa Caviciana, Tre Botti e Cantina Leonardi.
SOPRATTUTTOVINO ha offerto l'occasione di conoscere da vicino anche la "nocciola tonda gentile romana", grazie alla presenza dell'Industria Dolciaria Dei Colli Cimini e l'olio tipico della Tuscia della Coop. Agricola Cesare Battisti e dell'Azienda Agricola Orti.
Per saperne di più: www.soprattuttovino.com

“Tre Bicchieri” per il vino di Sergio Mottura

Dopo il prestigioso riconoscimento su "I Vini d'Italia 2010" de L'Espresso, per la cantina di Sergio Mottura, licenziatario del Marchio collettivo Tuscia Viterbese arriva un’altra conferma sulla guida "I Vini d'Italia 2010" del Gambero Rosso.

Si legge nel capitolo che introduce i vini del Lazio: “Sergio Mottura e famiglia, continua ad essere l’unica azienda laziale ad aver conquistato i nostri Tre Bicchieri con un vino bianco, solo che quest’anno non è come al solito il Latour a Civitella, ma il Poggio della Costa, sempre da uve grechetto ma maturato solo in acciaio. Una riprova della qualità complessiva della cantina e forse anche di come certi gusti stiano cambiando, in favore di una maggiore tensione gustativa e a discapito della rotondità e della grassezza”.

 

 

La Tuscia protagonista a Ecotur, fiera sul turismo-natura
Presenti a Chieti alcune imprese del comparto ricettivo e lo stand del Marchio collettivo Tuscia Viterbese della Camera di Commercio di Viterbo

Ambiente, parchi, aree protette, agriturismo, borghi e prodotti tipici. Sono questi gli ingredienti di Ecotur, la manifestazione fieristica internazionale del turismo-natura svoltasi nei giorni scorsi a Chieti, dove è stata protagonista anche la Tuscia, con alcune imprese del comparto ricettivo e lo stand del Marchio collettivo Tuscia Viterbese della Camera di Commercio di Viterbo.
Ecotur si caratterizza nel panorama fieristico nazionale per la capacità di coniugare il momento espositivo di immagine e di dibattito con il workshop, l’evento più direttamente orientato alla commercializzazione del turismo-natura, in rilevante crescita rispetto al turismo convenzionale.
Questi i numeri di Ecotur 2009: 6mila mq. di superficie espositiva, più di 100 tour operator arrivati da 18 Stati europei per il workshop, circa 200 espositori provenienti da tutta Italia e oltre 1.000 operatori turistici.
Per la provincia di Viterbo erano presenti: Antica Locanda della Via Francigena di Vetralla, Agriturismo Guidozzo di Marta, l’Agriturismo I Giardini di Ararat di Viterbo e Relais Falisco di Civita Castellana.
Nel corso dell’evento si è registrata una notevole affluenza di visitatori allo stand espositivo del Marchio collettivo Tuscia Viterbese, dove è stato richiesto materiale informativo sul territorio e sui prodotti tipici di qualità.
“Abbiamo voluto essere presenti a questa manifestazione – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – non solo perché il turismo-natura risponde più di ogni altro alle caratteristiche della Tuscia, ma anche per contribuire al successo di questo evento organizzato in una regione particolarmente provata dagli effetti del sisma dell’aprile scorso”.

Il titolare del Podere La Branda, Gioacchino Sansoni, mentre riceve l'attestato Tuscia Viterbese - Ospitalità Italiana dal Presidente Ferindo PalombellaL’Agriturismo “Podere La Branda” di Vetralla protagonista alla Biofiera del Lazio
L’agriturismo Podere la Branda di Vetralla protagonista alla IV edizione della Biofiera del Lazio in corso a Roma a Viale delle Terme di Caracalla.

Molte le iniziative organizzate dall’azienda vetrallese che in questi giorni ha fatto conoscere al pubblico romano e non solo la produzione tipica del nostro territorio, organizzando anche tutta una serie di eventi culturali nell’ambito della più importante fiera del biologico a livello regionale organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura del Lazio. Dai progetti “Oltre l’Oca” (percorsi di scienza e natura, il suolo e i suoi abitanti) e Menti in Movimento alle mostre fotografiche sulle api fino alla presentazione di libri e videoproiezioni e allo spettacolo di Tamburello e Tamorra con il maestro Antonio Goduto (in programma, quest’ultimo, nel pomeriggio di domani dalle 15.30 alle 16.30).
Durante la Biofiera, l’agriturismo di Vetralla ha presentato anche i corsi che ha organizzato e che partiranno a breve. Tra essi, uno stage di percussioni con il maestro Karl Potter (14 e 15 novembre), un corso su agrinido, fattorie didattiche e agricoltura sociale (dal 26 al 28 novembre) e uno di arboricoltura (novembre). E non potevano certo mancare le degustazioni guidate dell’olio di oliva, una delle specialità del territorio vetrallese.
Tra le aziende a Marchio Ospitalità Italiana della Tuscia Viterbese e immerso nello splendido scenario delle campagne di Foro Cassio, a due passi dalla chiesa di Santa Maria in Forcassi e a pochi chilometri da Viterbo, il Podere la Branda – come spiegano i due giovani titolari, Gioacchino Sansoni e Antonella Cau – “produce con metodi biologici grano, olio extra-vergine di
oliva, nocciole, patate, frutta e ortaggi freschi. Nel laboratorio artigianale si trasformano questi prodotti per offrire passata rustica di pomodoro, sott’olio, salse, confetture di more, fichi, pere selvatiche, sambuco, susine, corbezzolo e albicocche. In cantina si può inoltre partecipare alle
degustazioni guidate con vini della zona”.

Mottura fa l’en plein sulla Guida de “L’Espresso”
Grande successo per i vini con il Marchio Tuscia Viterbese che nella guida "I Vini d'Italia 2010" de L'Espresso hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti.

- Miglior vino del Lazio: “Poggio della Costa”, Grechetto, di Civitella d’Agliano IGT 2008 di Sergio Mottura 18/20 5 bottiglie
- Miglior vino del Lazio rapporto qualità/prezzo: “Poggio della Costa”, Grechetto, di Civitella d’Agliano IGT 2008 di Sergio Mottura 18/20 5 bottiglie
- Miglior cantina del Lazio: a pari merito Sergio Mottura una stella.

Nel presentare i vini i curatori del volume hanno scritto: “…sfortunatamente, però, la regione sembra poco incline alla coralità, e si affida perciò a qualche isolato solista. Fa eccezione un comparto in continua crescita come quello della Teverina, da cui ci arriva finalmente quest’anno un Grechetto, il Poggio della Costa di Sergio Mottura, in grado di dialogare con il meglio dei bianchi italiani…”.

Altri vini premiati:
Miglior vino dolce del Lazio: “Idea” IGT Lazio 2008 Trappolini 17/20 4 bottiglie
Terzo vino bianco del Lazio: “Poggio Triale” IGT Lazio bianco 2007. Tenuta La Pazzaglia 16/20 3 bottiglie
Terzo vino rosso del Lazio: “Castiglionero” IGT Lazio rosso2008 Trebotti 16/20 3 bottiglie
Terzo vino dolce del Lazio: “Bludom” IGT Lazio2008 Trebotti 15/20 3 bottiglie

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