| Immagine
del prodotto | foto |
| Cenni
storici e area di produzione | Coniglio
Viterbese di qualità: nella Tuscia, in passato, tutti i contadini della nostre
campagne allevavano i conigli in una gabbia di rete metallica, sollevata da terra,
alimentando questi animali con l'erba fresca che cresceva spontanea nei boschi.
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| Caratteristiche
del prodotto | La
carne di questo animale risulta di particolare pregio per l'elevato contenuto
proteico e il basso contenuto lipidico. La composizione dei grassi è caratterizzata
dal basso contenuto del colesterolo e dalla elevata presenza di acidi grasso insaturi,
estremamente importanti, oltre che nella prevenzione dell'arteriosclerosi, come
indispensabili elementi di stimolo alla normale crescita dei neuroni. Questa carne
è povera di sodio e ricca di potassio e ha notevole valore di protezione contro
l'ipertensione. La carne di coniglio è da preferire ad altre carni, soprattutto
nell'alimentazione infantile e delle persone soggette alle allergie di origine
alimentare.Viene prodotto all'aperto, secondo una tecnica messa a punto nella
Facoltà di Agraria della Università della Tuscia, con la quale si ottiene un prodotto
che presenta la carne più consistente e più saporita di quella del coniglio industriale. |
| Riferimenti
normativi |
Il prodotto
è incluso nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali
con D.M. del 22 luglio 2004 "Quarta revisione dell'elenco nazionale
dei prodotti agroalimentari tradizionali" in conformità con il D.M.
8 settembre 1999, n. 350.
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il Disciplinare
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| Utilizzo
del prodotto e abbinamenti consigliati | ---------- |