PRIMAVERA MEDIEVALE
VASANELLO
(2° e 3° fine settimana di giugno)
Comune: Via Roma, 30 - 01030 Vasanello (VT; Tel. ++39 076140891
Web site: http://www.vasanellovt.it/
Rievocazioni di antiche battaglie e giochi medievali con sbandieratori e spadaccini: quattro giorni di spettacoli e intrattenimento intorno alla cerimonia più importante.
Il castello Orsini, che con i suoi torrioni a pianta rettangolare domina la cittadina, apre i battentialla Primavera Medioevale di Bassanello (antico nome del paese, modificato in Vasanello solo nel 1946), ovvero alla primavera del 1489. La popolazione torna a vivere il sogno del solenne matrimonio tra Giulia Farnese e Orsino Orsini, che sarà celebrato dopo la Processione in stile medievale in onore della Madonna. Le celebrazioni iniziano però già dalla mattina con tanti giochi medievali Tutti possono entrare e ammirare le fastose stanze ed i saloni dove la bellissima Giulia Farnese presiede banchetti e feste insieme al consorte. Fuori, il giardino medievale offre una miriade di stravaganti piante officinali.
Dall’esterno arriva una musica che attira verso le piazze del borgo, illuminate da grandi torce. Sono i musicisti che creano melodie con liuti, ghironde, chitarre, organetti e virginali, orgogliosi nei loro abiti più eleganti.
Passeggiando per le vie del centro, ci si sorprende e si rimane affascinati dalle storie che i cantastorie declamano, ci si incuriosisce ascoltando le cronache di Bassanello.
Attorno ad un falò, il “focarone”, donne, uomini e bambini ballano secondo tradizione e festeggiano il matrimonio di Orsino Orsini e Giulia Farnese, che si è appena celebrato. Il corteo degli sposi sfila composto e tocca vicoli e scorci che appaiono ancora più suggestivi.
Le giornate corrono veloci, tra duelli, giochi, incursioni e tornei a cui tutti partecipano con entusiasmo.
Le donne passeggiano in piccoli gruppi e indugiano davanti alle botteghe dei maestri artigiani, che lavorano il cuoio, cesellano le ceramiche, cuciono preziosi tessuti.
In un angolo remoto, un irsuto popolano subisce una condanna. È, in chiave burlesca, il capro espiatorio, il simbolo dei conflitti sociali in atto. La scena, giocata in modo goliardico e allegorico, dà un tocco teatrale al contesto.
Per un attimo tutto tace. Passa una bellissima ragazza di 15 anni e lancia un’occhiata gentile alla folla silenziosa. È Giulia la Bella, signora di Bassanello, i cui capelli biondi illuminano la notte medievale.
Finalmente è ora di cena, un banchetto in piazza allietato da musiche e danze medievali: giocolieri, mangiafuoco e danzatori intrattengono il pubblico mentre gusta i prodotti tipici, la prelibata carne di cinghiale, i fagioli, le zuppe. Nel corso della manifestazione sono altresì aperte le taverne del paese, famosa quella dei "Cinghialai" (ovvero i cacciatori di cinghiali), dove gustare piatti locali di gustosa cacciagione.
Si sente in lontananza il rombo del motore di un’automobile. Il sogno svanisce per un attimo e dal Medioevo si torna bruscamente alla realtà dei nostri giorni. Ma poi ci si rilassa e si gode fino all’ultimo istante la Primavera Medioevale di Vasanello.
La Primavera Medioevale è l’occasione migliore per visitare Vasanello; saranno condotte visite guidate ai principali monumenti della città per tutta la durata dell’evento: il Castello Orsini, la Cripta di San Lando, la Chiesa de Martirio, la Chiesa della Madonna delle Grazie, il Campanile di San Salvatore. Il paese, situato tra il Monte Cimino ed il Tevere, vanta natali molto antichi e le numerose grotte artificiali, tombe etrusche e resti di antiche mura, sparse nei dirupi che lo circondano, ne sono valida testimonianza. Diverse caverne sono presenti anche all’interno del paese dove, fino a non molti anni fa, erano attive numerose fornaci.
Quanti volessero portare a casa un ricordo dell’evento possono visitare i banchi del mercatino dell’antiquariato allestito nel centro storico.